L’agevolazione Finanziamenti e Leasing per Beni Strumentali Nuova Sabatini in sintesi

La “Nuova Sabatini” è un’agevolazione promossa dal MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) per sostenere le micro, piccole e medie imprese (PMI) nell’acquisto di beni strumentali ed investimenti nell’IT (Information Tecnology) necessari per migliorare la competitività aziendale.

L’incentivo consiste in:
✅ Finanziamenti agevolati tramite banche e intermediari finanziari
✅ Contributi a fondo perduto sugli interessi del finanziamento
✅ Possibilità di leasing per l’acquisto di macchinari e attrezzature.

Chi può beneficiare della Nuova Sabatini?

Possono accedere alla misura le PMI che rispettano fondamentalmente i seguenti requisiti:
✔ regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese
✔ non in liquidazione o sottoposte a procedure concorsuali
✔ non classificate come “imprese in difficoltà”
✔ con sede legale o unità locale in Italia (per le imprese non residenti nel territorio italiano il possesso di una unità locale in Italia deve essere dimostrato in sede di presentazione della richiesta di erogazione del contributo)

Aree geografiche dove è applicata la Sabatini

La Nuova Sabatini opera su tutto il suolo nazionale.

Settori ammissibili e beni agevolabili

Settori inclusi

Tutti i settori produttivi sono ammissibili, tranne quello finanziario e assicurativo.

Beni strumentali agevolabili

  • Macchinari e attrezzature nuovi (non usati o rigenerati)
  • Impianti produttivi
  • Software e tecnologie digitali
  • Hardware

❌ Non sono ammessi: terreni, fabbricati, beni usati o componenti non autonomi.

Le caratteristiche dei beni agevolabili con la Sabatini

  • immobilizzazioni materiali per “impianti e macchinari”, “attrezzature industriali e commerciali” e “altri beni”, ossia a spese classificabili nell’attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4 dell’articolo 2424 del codice civile (e dunque non sono agevolabili terreni, fabbricati, opere murarie ed assimilabili);
  • software e tecnologie digitali.

Non sono in ogni caso ammissibili le spese relative a terreni e fabbricati, relative a beni usati o rigenerati, nonché riferibili a “immobilizzazioni in corso e acconti”.

Ulteriori requisiti degli investimenti per essere agevolati con la misura

  • autonomia funzionale dei beni, non essendo ammesso il finanziamento di componenti o parti di macchinari che non soddisfano tale requisito
  • correlazione dei beni oggetto dell’agevolazione all’attività produttiva svolta dall’impresa.

Le agevolazioni previste dalla Sabatini ordinaria e dalla Nuova Sabatini Capitalizzazione

Gli incentivi previsti dalla Nuova Sabatini consistono nella concessione da parte di banche e intermediari finanziari (aderenti all’Addendum alla convenzione tra il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, l’Associazione Bancaria Italiana e Cassa depositi e prestiti S.p.A.) di finanziamenti alle micro, piccole e medie imprese allo scopo di sostenere gli investimenti previsti dalla misura, nonché di un contributo da parte del Ministero rapportato agli interessi sui predetti finanziamenti.

Le agevolazioni previste dalla Sabatini ordinaria

  • l’investimento può essere interamente coperto dal finanziamento bancario (o leasing)
  • il finanziamento, che può essere assistito dalla garanzia del “Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese” (istituito dall’art. 2, comma 100, lettera a, della legge n. 662/96)  fino all’80% dell’ammontare del finanziamento stesso, deve essere:
    • di durata non superiore a 5 anni
    • di importo compreso tra 20.000 euro e 4 milioni di euro
    • interamente utilizzato per coprire gli investimenti ammissibili

L’incentivo previsto dal MIMIT consiste in un contributo in conto impianti il cui ammontare è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al:

  • 2,75% per gli investimenti ordinari (corrispondente ad un incentivo massimo, espresso in ESL, dell’8,4%)
  • 3,575% per gli investimenti 4.0 (corrispondente ad un incentivo massimo, espresso in ESL, equivalente sovvenzione lorda, del 10,98%)
  • 3,575%  per gli investimenti green (in relazione a domande presentate a partire dal 1° gennaio 2023, corrispondente ad un incentivo massimo, espresso in ESL, del 10,98%). 

Le agevolazioni previste dalla Sabatini capitalizzazione

L’incentivo del MIMIT, per le PMI impegnate in processi di capitalizzazione che intendono realizzare un programma di investimento, ai sensi dell’articolo 21, del decreto-legge n. 34/2019 (Nuova Sabatini Capitalizzazione), cosniste in un contributo in conto impianti il cui ammontare è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al:

  • 5% per le micro e piccole imprese (corrispondente ad un incentivo massimo, espresso in ESL, del 15,49%)
  • 3,575% per le medie imprese (corrispondente ad un incentivo massimo, espresso in ESL, del 10,98%)

Il funzionamento della Nuova Sabatini

  1. L’impresa presenta domanda di accesso alla Sabatini contributo insieme alla richiesta del finanziamento direttamente presso la banca o l’intermediario finanziario che opera nel settore del leasing che si occuperanno di finanziare il programma di spese da sostenere con la Nuova Sabatini.
  2. La banca o l’intermediario finanziario inviano richiesta di prenotazione del contributo al Ministero e, una volta approvato il finanziamento, trasmettono la domanda di agevolazioni dell’impresa.
  3. Se ne sussistono i presupposti il MIMIT rilascia il provvedimento di concessione del contributo, con l’indicazione esatta degli estremi dell’operazione ammessa alle agevolazioni, ovvero: a) l’ammontare degli investimenti ammissibili, b) l’importo delle agevolazioni con il piano di erogazione e c) gli obblighi e gli impegni dell’impresa beneficiaria.
  4. Conclusa questa fase si può procedere con il contratto di finanziamento tra banca (o intermediario finanziario) e impresa; stipula che può avvenire anche prima dell’adozione del decreto di concessione delle agevolazioni da parte del Ministero.
  5. Una volta terminato il piano di investimenti e successivamente al pagamento a saldo dei beni, l’impresa beneficiaria presenterà attraverso procedura on-line la richiesta di erogazione del contributo con il prospetto riepilogativo degli investimenti realizzati.
  6. Il Ministero erogherà i contributi spettanti in quote annuali, secondo il piano temporale riportato nel provvedimento di concessione, o, nei casi previsti dalla normativa, in un’unica soluzione, nei limiti dell’effettiva disponibilità di cassa.

Il funzionamento della Nuova Sabatini Capitalizzazione

Lo strumento è dedicato esclusivamente ad imprese organizzate in società di capitali, e prevede, allo scopo di godere degli ulteriori incentivi previsti per questa sezione della Nuova Sabatini, la delibera di un aumento di capitale, prima dell’erogazione del finanziamento o del leasing secondo qusta Misura, che preveda le seguenti caratteristiche:

  • entro la data di presentazione della domanda di contributo, la PMI deve avere deliberato un aumento del capitale sociale in misura non inferiore al 30% dell’importo del finanziamento
  • l’aumento di capitale può essere effettuato esclusivamente nella forma del conferimento in denaro e deve risultare dalla delibera adottata dalla PMI come “versamento in conto aumento capitale”
  • a pena di revoca del contributo, l’aumento di capitale deve essere sottoscritto dalla PMI entro e non oltre i trenta giorni successivi alla concessione del contributo previsto dalla Nuova Sabatini Capitalizzazione
  • entro detto termine l’impresa beneficiaria della misura è tenuta a versare almeno il 25% dell’aumento di capitale, oltre l’intero valore del sovrapprezzo delle azioni, se previsto
  • qualora l’aumento di capitale sia effettuato dall’unico socio ovvero da una società a responsabilità limitata semplificata, l’aumento di capitale deve risultare interamente versato entro e non oltre i trenta giorni successivi alla concessione del contributo previsto dalla Nuova Sabatini Capitalizzazione; per tutte le altre beneficiarie, il completamento dell’aumento di capitale verrà effettuato in ragione dei contributi via via richiesti in funzione dei rimborsi in caso di finanziamento e dei canoni in caso di leasing.

FAQ

1️⃣ Chi può beneficiare della Nuova Sabatini?Possono accedere all’agevolazione micro, piccole e medie imprese (PMI) in regola con i seguenti requisiti:
Iscrizione al Registro delle Imprese
Non in procedure concorsuali o liquidazione
Sede legale o unità locale in Italia
Settore ammissibile (escluso finanziario/assicurativo)
2️⃣ Quali beni sono ammissibili?✅ Macchinari e attrezzature nuovi
✅ Impianti produttivi
✅ Software e tecnologie digitali (es. Industria 4.0)
✅ Hardware
❌ Esclusi: beni usati, terreni, fabbricati.
3️⃣ Quali sono le differenze tra Sabatini Ordinaria e Capitalizzazione?Sabatini Ordinaria:
Finanziamento/leasing fino a 4 milioni di euro
Contributo sugli interessi (2,75% standard, 3,575% per investimenti 4.0/green)
Sabatini Capitalizzazione:
Riservata a società di capitali con aumento di capitale del 30%
Contributo più alto (5% per micro/piccole imprese)
4️⃣ Quanto tempo serve per ottenere il contributo?I tempi variano in base alla banca/intermediario, ma generalmente:
Prenotazione contributo: 30-60 giorni dalla domanda
Erogazione contributo: a rate annuali, dopo l’approvazione del MIMIT
5️⃣ Posso usare la Nuova Sabatini per beni usati o rigenerati?No, l’agevolazione è valida solo per beni nuovi.
6️⃣ Come richiedere la Nuova Sabatini?Scegli – anche con la collaborazione di creazionedimpresa.it – una banca / un intermediario aderente.
Presenta domanda di finanziamento + contributo.
Attendi l’approvazione del MIMIT.
Stipula il contratto e avvia l’investimento.

I servizi che creazionedimpresa.it può offrire per l’accesso alle agevolazioni della Sabatini

creazionedimpresa.it è una società di consulenza e dunque se hai dubbi sul funzionamento di questa misura che stai gestendo in autonomia contatta gli enti responsabili della misura qui trattata.

Se invece desideri essere assistito professionalmente da creazionedimpresa.it per la presentazione di un progetto da agevolare con questa misura:

Se desideri presentare domanda di finanziamento con questa misura con l’assistenza di creazionedimpresa.it srls:

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oppure invia una mail a info@creazionedimpresa.it con oggetto: MIMIT | NUOVA SABATINI

E se può aiutarti, scarica il questionario per i tuoi fabbisogni di investimento, che potrai trasmetterci all’indirizzo mail prima indicato o anche via whatsapp. Più in dettaglio, la consulenza di creazionedimpresa.it srls si occuperà dei seguenti aspetti:

  • valutazione in merito alla prefattibilità del progetto
  • assistenza alla preparazione del piano di investimenti e della documentazione da allegare alla domanda, incluso il dialogo con i tecnici necessari per il soddisfacimento delle diverse necessità previste dal bando
  • presentazione della domanda attraverso la piattaforma informatica resa disponibile per questo bando
  • analisi dei provvedimenti successivi alla presentazione, compresi quelli relativi all”eventuale ammissione del progetto presentato alle agevolazioni richieste
  • – assistenza nelle diversi fasi operative e di rendicontazione.

creazionedimpresa.it dispone anche di un foglio di calcolo per comprendere la dimensione dell’eventuale cumulo con altre agevolazioni, come ad esempio Zes Unica e Piano Transizione 5.0, per dunque massimizzare l’agevolabilità degli investimenti da realizzare.

per l’immagine di copertina: Image by iconicbestiary on Freepik

© Riproduzione riservata / leggere con attenzione l’articolo qui proposto è basato su di un paziente – e si spera corretto – lavoro di analisi fatto da creazionedimpresa.it srls, che cerca di fornire per lo strumento trattato (spesso esaminando i diversi strumenti legislativi che conducono i potenziali beneficiari al relativo utilizzo) una visione il più possibile organica, e di semplice analisi, per chiarirne i vantaggi e l’applicabilità per le imprese che intendono servirsene; è dunque gradito – da parte di chi volesse così gentilmente utilizzare i contenuti qui proposti nei propri scritti, soprattutto se pubblicati sulla rete internet – citare la provenienza di quella che rappresenta una visione personale, quella appunto fornita dai titolari di questo sito web, usando la seguente sequenza di parole “notizia tratta dal sito creazionedimpresa.it”; benvenuto sarà, dunque, l’inserimento del link a questa pagina così da riprodurne per intero il contenuto.

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