Ismea | Bando Più Impresa edizione 2025-2026

Il bando Più Impresa in sintesi

Il bando Più impresa (riferimenti normativi: Decreto Interministeriale 23 febbraio 2024 (GU n.86 del 12-4-2024) e D.lgs. 185/2000) è la misura nazionale gestita da ISMEA finalizzata a favorire il ricambio generazionale in agricoltura e l’ampliamento di imprese agricole esistenti condotte da giovani o donne. L’incentivo è attivo su tutto il territorio nazionale.

I destinatari del bando Più Impresa

Possono accedere alle agevolazioni del bando Più Impresa le Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) agricole che rispettano i seguenti requisiti:

Imprese Giovanili

  • amministrate da giovani di età compresa tra 18 e 41 anni non compiuti
  • con la maggioranza delle quote di partecipazione detenuta da giovani di età compresa tra 18 e 41 anni non compiuti.

Imprese Femminili

  • amministrate da donne (senza limiti di età)
  • con la maggioranza delle quote di partecipazione detenuta da donne.

Requisiti comuni indispensabili:

  • possesso della qualifica di IAP (Imprenditore Agricolo Professionale) o Coltivatore Diretto (iscrizione alla gestione previdenziale agricola);
  • esercizio esclusivo dell’attività agricola (ex art. 2135 c.c.).

Tipologie di intervento previste dal bando Più Impresa

A) Subentro

Ricambio Generazionale

Questa tipologia di intervento prevede la cessione di un’intera azienda agricola da parte di un’impresa cedente (attiva da almeno 2 anni) a favore di un’impresa beneficiaria. Vanno, in particolare, rispettate le seguenti indicazioni:

  • l’impresa beneficiaria deve essere costituita da non più di 6 mesi;
  • il subentro deve avvenire entro 6 mesi dalla presentazione della domanda (o entro 3 mesi dalla delibera di ammissione).

B) Ampliamento

Sviluppo Aziendale

Questa tipologia di intervento prevede interventi di miglioramento, ammodernamento o consolidamento di una realtà aziendale esistente. Vanno, in particolare, rispettate le seguenti indicazioni:

  • l’impresa deve essere attiva da almeno 2 anni;
  • I requisiti soggettivi (giovane/donna, qualifiche) devono essere posseduti da almeno 2 anni.

Le agevolazioni concedibili dal bando Più Impresa

Tipo di AgevolazioneDettagli
Mutuo Agevolatoa tasso ZERO, fino al 60% delle spese ammissibili.
Durata: max 10 anni (fino a 15 anni per produzione agricola primaria).
Contributo a Fondo Perdutofino al 35% delle spese ammissibili.

Il bando Più Impresa prevede i seguenti massinali:

  • limite massimo per gli investimenti agevolabili: euro 1.500.000 (IVA esclusa);
  • massimale aiuto (espresso in ESL): 
    • euro 600.000 per la produzione agricola
    • euro 300.000 per la diversificazione.

Obiettivi finanziabili con il bando Più Impresa

I progetti da agevolare con il bando Più Impresa devono perseguire almeno uno dei seguenti obiettivi:

  • miglioramento del rendimento e della sostenibilità globale dell’azienda;
  • miglioramento dell’ambiente naturale, condizioni di igiene o benessere animale;
  • realizzazione e miglioramento infrastrutture (efficienza energetica, approvvigionamento sostenibile);
  • mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici;
  • contributo alla bioeconomia circolare;
  • salvaguardia della biodiversità e dei servizi ecosistemici.

Le spese ammissibili ai contributi del bando Più Impresa

✅ Spese ammissibili

  • studio di fattibilità (max 2% dell’investimento totale);
  • opere agronomiche e miglioramento fondiario;
  • opere edilizie (costruzione/ristrutturazione) – max 50% dell’investimento totale;
  • macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica;
  • oneri concessione edilizia;
  • servizi di progettazione (max 12% – incluso studio fattibilità – dell’investimento totale);
  • beni pluriennali (software, brevetti, licenze);
  • acquisto terreni (max 10% dei costi totali);
  • impianti da fonti rinnovabili (esclusivamente per autoconsumo).

❌ Spese non ammissibili

  • acquisto di diritti all’aiuto;
  • piante annuali;
  • lavori di drenaggio;
  • acquisto di animaliì;
  • capitale circolante;
  • IVA;
  • beni usati o sostituzione di beni preesistenti.

Requisiti di esclusione

Sono escluse le imprese che:

  • hanno già beneficiato delle agevolazioni previste dal Capo III del D.lgs 185/2000;
  • sono in difficoltà finanziaria (ai sensi del regolamento UE);
  • hanno posizioni classificate come sofferenze o scaduti in Centrale Rischi;
  • hanno a carico protesti o procedure esecutive;
  • hanno subito revoche di agevolazioni ISMEA non sanate;
  • rientrano nelle cause di esclusione della normativa antimafia.

Garanzie e vincoli per i progetti agevolabili con il bando Più Impresa

Garanzie Richieste

  • ipoteca di primo grado per un valore pari al 100% del mutuo concesso (sui beni oggetto di investimento o su altri beni);
  • in alternativa o integrazione: fideiussione bancaria o assicurativa a prima richiesta;
  • polizze assicurative obbligatorie sui beni finanziati.

Vincoli Principali

  • mantenimento beni agevolati per 5 anni (e comunque fino a estinzione mutuo);
  • esercizio dell’attività d’impresa per almeno 5 anni;
  • mantenimento sede operativa in Italia;
  • permanenza requisiti soggettivi (qualifica IAP/CD) per tutta la durata del mutuo;
  • clausola statutaria che impedisce il trasferimento quote per 10 anni.

Modalità di accesso alle agevolazioni del bando più Impresa

La procedura è valutativa a sportello basata sull’ordine cronologico di presentazione sulla piattaforma dedicata presente sul sito web dell’Agenzia Ismea.

L’iter si divide in due fasi:

  1. Fase di Preconvalida: compilazione della domanda e generazione del codice univoco – dal 19 dicembre 2025, alle ore 12:00, al 27 febbraio 2026, alle ore 12:00;
  2. Fase di Presentazione: convalida formale della domanda (determina l’ordine cronologico) – dal 17 febbraio 2026, alle ore 12:00, al 27 febbraio 2026, alle ore 12:00

L’istruttoria deve concludersi entro 6 mesi dalla ricezione della domanda.

La documentazione necessaria alla presentazione di domanda di agevolazione per le risorse del bando Più Impresa

Per la presentazione della domanda, tra i diversi documenti richiesti, è necessario predisporre:

  • modulo di domanda firmato digitalmente;
  • autocertificazioni (antimafia, assenza cause esclusione);
  • dichiarazioni IVA delle ultime 2 annualità;
  • visura Centrale Rischi Banca d’Italia (ultimi 6 mesi);
  • titoli di disponibilità di terreni e fabbricati;
  • studio di fattibilità completo di analisi di mercato e preventivi;
  • computi metrici analitici per opere edili e agronomiche;
  • Certificati di Destinazione Urbanistica (CDU) e planimetrie;
  • relazione notarile ventennale (per i beni in garanzia).

Fase di istruttoria delle domande di agevolazione per il bando Più Impresa

L’istruttoria delle domande è effettuata secondo l’ordine cronologico ed è finalizzata alla verifica:

1. del contenuto delle informazioni fornite dalla impresa richiedente e della documentazione allegata alla domanda di ammissione alle agevolazioni;

2. dei requisiti soggettivi e oggettivi previsti per l’accesso alle agevolazioni;

3. del perseguimento di uno degli obiettivi previsti all’art. 3 del Decreto;

4. della congruità degli investimenti, mediante la verifica della necessità delle spese ipotizzate, della completezza funzionale, del dimensionamento e dei relativi prezzi applicati;

5. dell’ammissibilità degli investimenti in conformità e nei limiti previsti all’art. 5 del Decreto e in coerenza con le presenti Istruzioni Applicative;

6. della validità tecnico produttiva degli investimenti ipotizzati, della ragionevolezza delle previsioni di spesa, della funzionalità rispetto al ciclo produttivo e della relativa coerenza rispetto agli obiettivi previsti dalla Decreto;

7. della sostenibilità economica, finanziaria dell’iniziativa, con particolare riguardo alla possibilità di rimborso del finanziamento richiesto – in un’ottica di sana ed equilibrata gestione – mediante:

  • a. la valutazione di affidabilità del soggetto richiedente;
  • b. la verifica della coerenza tra le motivazioni e gli obiettivi di progetto;
  • c. l’analisi della documentazione fornita a dimostrazione dei mercati di sbocco;
  • d. la verifica delle assunzioni economico e finanziarie alla base del business plan elaborato dal richiedente – in termini di superfici, produzioni, rese, prezzi medi applicati, costi di produzione, esigenze connesse al capitale circolante e impegni finanziari – e dei relativi risultati economici e flussi di cassa attesi;
  • e. l’analisi degli apporti di mezzi propri ed eventualmente di terzi a fronte del fabbisogno finanziario complessivo di progetto;

8. dell’adeguatezza della struttura garantuale proposta.

Erogazione dei contributi del bando Più Impresa e realizzazione degli investimenti agevolati

  • tutti i pagamenti e gli incassi devono transitare su un conto corrente dedicato;
  • l’erogazione delle agevolazioni avviene per Stato Avanzamento Lavori (SAL);
  • sono previsti massimo 5 SAL;
  • il primo SAL deve essere rendicontato entro 6 mesi dalla stipula del contratto;
  • è prevista una verifica finale dell’investimento prima dell’erogazione del saldo.

Se desideri presentare e gestire un progetto nell’ambito di questa misura con l’assistenza di creazionedimpresa.it srls:

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per l’immagine di copertina: Image by Freepik

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