Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Bando 2026 sostegno di progetti di validazione di idee e tecnologie innovative che prevedano il raggiungimento di un TRL 6, 7, 8

La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha attivato un nuovo bando per sostenere la validazione di idee e tecnologie innovative attraverso l’innalzamento del livello di maturità tecnologica (Technology Readiness Level – TRL). L’obiettivo è favorire l’avvicinamento di prodotti e servizi innovativi all’ingresso sul mercato, con un focus sull’Area di specializzazione “Salute, Qualità della Vita, Agroalimentare e Bioeconomia” della Strategia di specializzazione intelligente del FVG (S4).

1. L’incentivo in sintesi

Il bando disciplina le modalità di concessione ed erogazione di contributi a fondo perduto a favore di imprese, università e Organismi di Ricerca aventi la propria sede o unità operativa localizzate nel territorio regionale.

I progetti devono essere finalizzati alla validazione di idee e tecnologie innovative che, partendo da un TRL almeno pari a 4, prevedano alternativamente il passaggio al TRL 6, 7 oppure 8.

Le attività devono essere attinenti all’Area di specializzazione “Salute, Qualità della Vita, Agroalimentare e Bioeconomia” e rientrare nelle traiettorie di sviluppo dalla 1 alla 4 della Strategia S4 FVG.

2. I beneficiari della misura

Possono beneficiare dei contributi del presente bando:

  • imprese del territorio regionale (microimprese, piccole, medie e grandi imprese), comprese start-up innovative e spin-off;
  • università insediate nel territorio regionale;
  • organismi di ricerca pubblici o di diritto pubblico e privato insediati in regione.

3. Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria del bando è pari a euro 2.217.871,00, integrabile qualora si rendessero disponibili ulteriori risorse.

4. I progetti ammissibili

Sono finanziabili i progetti realizzati dai beneficiari nelle sedi o unità operative localizzate nel territorio regionale che, partendo da un TRL almeno pari a 4, prevedano alternativamente il passaggio al TRL 6, 7 oppure 8.

I progetti devono essere afferenti all’Area di specializzazione “Salute, Qualità della Vita, Agroalimentare e Bioeconomia” della Strategia di specializzazione intelligente del FVG (S4) e rientrare in una delle seguenti traiettorie di sviluppo:

  • Traiettoria 1 – sistemi e soluzioni per il mantenimento della salute e il supporto alla cura: nutraceutici, integratori alimentari, alimenti funzionali, nutrizione medica e cosmetica funzionale;
  • Traiettoria 2 – soluzioni e sistemi biomedicali innovativi: sviluppo integrato di dispositivi medici;
  • Traiettoria 3 – soluzioni e sistemi di active & assisted living per il supporto alla fragilità;
  • Traiettoria 4 – soluzioni e sistemi per terapie innovative: sviluppo integrato di farmaci e biofarmaci (biotech) per una medicina personalizzata e sostenibile.

5. Durata dei progetti

I progetti devono avere una durata compresa tra:

  • minimo 6 mesi e massimo 12 mesi per i progetti che prevedano il raggiungimento del TRL 6;
  • minimo 6 mesi e massimo 18 mesi per i progetti che prevedano il raggiungimento del TRL 7;
  • minimo 6 mesi e massimo 24 mesi per i progetti che prevedano il raggiungimento del TRL 8.

6. Limite di partecipazione e degli incentivi

6.1 Limite di partecipazione

  • Imprese: massimo 1 domanda a sportello;
  • Università e organismi di ricerca: massimo 2 domande a sportello per singolo Dipartimento appartenente alla medesima università o organismo di ricerca.

6.2 Contributo massimo concedibile

TRL da raggiungereContributo massimo (euro)
TRL 6150.000,00
TRL 7250.000,00
TRL 8500.000,00

7. Divieto di cumulo

I contributi a favore di beneficiari imprese non sono cumulabili con altre misure di aiuto di Stato, anche in regime “de minimis”, concessi per le medesime spese, fatta eccezione per gli aiuti erogati sotto forma di garanzia, anche in regime “de minimis”, fino a concorrenza delle intensità massime di aiuto previste dal regolamento (UE) n. 651/2014 e per le misure agevolative fiscali aventi carattere di generalità ed uniformità non costituenti aiuti di Stato.

Nel caso sia superata l’intensità massima di aiuto, si procede alla rideterminazione del contributo.

I contributi a favore di beneficiari università e organismi di ricerca non sono cumulabili con altri aiuti comunitari e aiuti pubblici.

8. Spese ammissibili

Sono ammissibili a finanziamento le seguenti spese al netto dell’IVA (salvo i casi in cui questa rappresenti un costo per il beneficiario):

  • personale – determinate con modalità semplificata attraverso l’applicazione delle tabelle standard di costi unitari adottate con decreto del Direttore della Struttura competente n. 32940/GRFVG del 18 giugno 2026;
  • strumenti ed attrezzature;
  • servizi di consulenza qualificata;
  • prestazioni e servizi;
  • beni immateriali;
  • realizzazione prototipi;
  • materiali di consumo;
  • spese generali – calcolate con modalità semplificata nella misura forfettaria del 10% dei costi relativi al personale.

IMPORTANTE – ai fini dell’ammissibilità della domanda è obbligatoria la presentazione e l’ammissione a finanziamento di spese di personale; le spese di personale con mansioni amministrative e contabili rientrano tra le spese generali; la somma delle spese per i servizi di consulenza qualificata, le prestazioni e servizi e la realizzazione di prototipi è ammissibile nel limite massimo del 45% della spesa presentata e ammessa.

9. Tipologia ed intensità dell’agevolazione

Per i progetti agevolabili con questa misura è prevista l’erogazione di contributi a fondo perduto.

9.1 Progetti TRL 6 (Ricerca industriale)

Per i progetti che prevedono il raggiungimento del TRL 6, l’attività progettuale viene ricondotta nell’ambito della sola ricerca industriale e l’intensità di aiuto applicabile alle spese è la seguente:

Tipologia beneficiarioIntensità aiuto
Micro e piccola impresa55%
Media impresa40%
Grande impresa30%
Università o organismo di ricerca80%

9.2 Progetti TRL 6 – Startup e PMI innovative

Per le start-up innovative e le PMI innovative, come definite all’articolo 2, comma 1 lett. h) e i) dell’avviso, le intensità di aiuto per i progetti di ricerca industriale sono le seguenti:

Tipologia beneficiarioIntensità aiuto
Micro e piccola impresa70%
Media impresa50%

9.3 Progetti TRL 7 o 8 (Sviluppo sperimentale)

Per i progetti che prevedono il raggiungimento del TRL 7 o del TRL 8, l’attività progettuale viene ricondotta nell’ambito del solo sviluppo sperimentale e l’intensità di aiuto applicabile alle spese è la seguente:

Tipologia beneficiarioIntensità aiuto
Micro e piccola impresa45%
Media impresa35%
Grande impresa25%
Università o organismo di ricerca80%

10. Presentazione della domanda

10.1 Scadenze e sportelli

Per la presentazione delle domande è prevista l’apertura di uno sportello dalle ore 10.00 del 27 luglio 2026 alle ore 16.00 del 21 settembre 2026.

Successivamente saranno aperti sportelli periodici annuali fino all’esaurimento delle risorse, secondo la seguente cadenza:

  • dalle ore 10:00 del 1° febbraio alle ore 16:00 del 31 marzo;
  • dalle ore 10:00 del 1° giugno alle ore 16:00 del 31 agosto.

10.2 Modalità di invio

La domanda deve essere presentata attraverso il sistema telematico “ISTANZE ONLINE (IOL)” a cui si accederà da questa pagina previa autenticazione.

Alla domanda deve essere allegata la documentazione, redatta secondo i fac-simile pubblicati nella sezione “modulistica” accessibile in questa pagina.

11. Procedimento di valutazione delle domande

L’istruttoria delle domande viene effettuata dalla Struttura competente con procedura di tipo valutativo a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande e fino a esaurimento delle risorse disponibili.

11.1 Fasi del procedimento

Il procedimento istruttorio della domanda si articola nelle seguenti fasi:

  • valutazione amministrativa preliminare di ammissibilità – a esito di tale fase viene accertata l’eventuale assenza di requisiti minimi di ammissibilità non integrabili;
  • valutazione amministrativa completa di ammissibilità – a esito di tale fase viene accertata l’eventuale presenza di ulteriori cause di inammissibilità della domanda;
  • valutazione tecnica di ammissibilità – nel corso di tale fase i progetti vengono valutati in base a criteri di ammissibilità specifica.

11.2 Conflitto di interessi

Unitamente alla relazione asseverata deve essere prodotta la dichiarazione del sottoscrittore dell’asseverazione di non versare in situazioni di conflitto di interesse rispetto al proponente, derivanti anche da rapporti di convivenza, coniugio o parentela entro il secondo grado, di non avere rapporti diretti o indiretti di partecipazione o cointeressenza o comunque altri interessi economici ricollegabili agli investimenti nelle attività oggetto di asseverazione e di non aver avuto rapporti di collaborazione a qualunque titolo, negli ultimi tre anni, con il proponente e con eventuali consulenti che hanno assistito il proponente nella predisposizione della domanda di contributo o che hanno presentato la domanda di contributo per conto del medesimo.

Non costituisce conflitto di interessi con il proponente l’attività prestata a titolo di asseverazione relativamente ad altri bandi o avvisi gestiti dalla Struttura competente.

12. Concessione degli incentivi

Il provvedimento di concessione è adottato dalla Struttura competente entro 90 giorni dalla presentazione della domanda, fatte salve le sospensioni dei termini del procedimento istruttorio normalmente previste.

13. Obblighi e vincoli dei beneficiari

Gli obblighi e i vincoli dei beneficiari sono elencati in particolare al capo VIII del bando. Si evidenzia in particolare che i beneficiari sono tenuti a:

  • avviare il progetto in data successiva a quella di presentazione della domanda;
  • realizzare i progetti conformemente al preventivo approvato, comunicando nei termini precisati dall’avviso le eventuali, necessarie variazioni;
  • mantenere la proprietà dei prototipi realizzati fino all’adozione dell’atto di approvazione della rendicontazione.

IMPORTANTE – Le attività d’impresa oggetto di finanziamento non devono cessare o essere rilocalizzate al di fuori del territorio regionale per 3 anni per le PMI e per 5 anni per le grandi imprese, decorrenti dalla data di conclusione dei progetti finanziati.

14. Certificazione della rendicontazione

La rendicontazione della spesa sostenuta per la realizzazione del progetto, prima di essere presentata deve essere certificata da un soggetto esterno scelto dal beneficiario tra una persona iscritta all’Ordine dei dottori commercialisti o albo dei ragionieri commercialisti, persona/società iscritta nel registro dei revisori legali o un centro autorizzato di assistenza fiscale per le imprese.

15. Rendicontazione

15.1 Termini di presentazione

La rendicontazione è predisposta e presentata alla Struttura competente dal beneficiario in via telematica tramite il sistema online dedicato a cui si accede previa autenticazione.

Il beneficiario è tenuto a presentare la rendicontazione della spesa entro il termine massimo di 3 mesi dalla data di conclusione del progetto, prorogabile di 15 giorni su motivata richiesta.

15.2 Conflitto di interessi nella rendicontazione

Unitamente alla relazione asseverata deve essere prodotta la dichiarazione del sottoscrittore dell’asseverazione di non versare in situazioni di conflitto di interesse rispetto al beneficiario, derivanti anche da rapporti di convivenza, coniugio o parentela entro il secondo grado, di non avere rapporti diretti o indiretti di partecipazione o cointeressenza o comunque altri interessi economici ricollegabili agli investimenti nelle attività oggetto di asseverazione e di non aver avuto rapporti di collaborazione a qualunque titolo, negli ultimi tre anni, con il beneficiario e con eventuali consulenti che hanno assistito il beneficiario nella predisposizione della rendicontazione o che hanno presentato la rendicontazione per conto del medesimo.

Non costituisce conflitto di interessi con il beneficiario l’attività prestata a titolo di asseverazione relativamente ad altri bandi o avvisi gestiti dalla Struttura competente.

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Più in dettaglio, la consulenza di creazionedimpresa.it srls si occuperà dei seguenti aspetti:

  • valutazione in merito alla prefattibilità del progetto
  • assistenza alla preparazione del piano di investimenti e della documentazione da allegare alla domanda, incluso il dialogo con i tecnici necessari per il soddisfacimento delle diverse necessità previste dal bando
  • presentazione della domanda attraverso la piattaforma informatica resa disponibile per questo bando
  • analisi dei provvedimenti successivi alla presentazione, compresi quelli relativi all”eventuale ammissione del progetto presentato alle agevolazioni richieste
  • assistenza nelle diversi fasi operative e di rendicontazione.

Per l’immagine di copertina: image by Chatgbt

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