INVITALIA FONDO FREETOUR PER TURISMO SOSTENIBILE

Cos’è il Fondo GreenTour

Il Fondo GreenTour è l’agevolazione promossa dal Ministero del Turismo, in collaborazione con Invitalia come soggetto gestore, che mette a disposizione 109 milioni di euro per sostenere gli investimenti delle imprese turistiche italiane finalizzati alla transizione ecologica e digitale del comparto.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito dell’articolo 1, commi 502-508, della legge 30 dicembre 2024, n. 207 (Bilancio di previsione 2025-2027) e mira a:

  • accelerare la transizione ecologica del settore turistico
  • promuovere la destagionalizzazione dei flussi turistici
  • favorire la digitalizzazione dell’ecosistema turistico
  • sostenere gli investimenti ESG (ambientali, sociali e di governance)
  • valorizzare le filiere turistiche e il turismo sostenibile.

Il decreto attuativo (Decreto Ministeriale del 16 marzo 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 91 del 20 aprile 2026) definisce criteri, condizioni e modalità per l’accesso alle agevolazioni, mentre il Decreto Direttoriale di giugno 2026 fornisce le specifiche applicative. Il termine di presentazione delle domande per l’incentivo GreenTour è stato prorogato dalle ore 17.00 del 15 settembre 2026 alle ore 17.00 del 30 settembre 2026, come previsto dal Decreto Direttoriale Rep n. 112 del 3 settembre 2026

Le risorse a disponibili per il fondo GreenTour

Dotazione finanziaria complessiva: 109.000.000 euro

Tipologia di agevolazioneImporto
Contributo a fondo perduto59.000.000 euro
Finanziamento agevolato50.000.000 euro
Totale109.000.000 euro

Riserva per PMI

Ai sensi dell’articolo 8, comma 5 del Codice degli incentivi (D.Lgs. 184/2025):

  • 60% delle risorse destinate a PMI
  • di cui almeno il 25% riservato a micro e piccole imprese

Qualora le risorse riservate alle PMI non siano pienamente assorbite, vengono rese disponibili per altre categorie di imprese.

Le attività economiche destinatarie delle agevolazioni del Fondo GreenTour: i principali codici ATECO ammessi

Possono accedere alle agevolazioni le imprese operanti nei settori turistici individuati dai seguenti codici ATECO (classificazione ATECO 2025):

Tabella 1: servizi di alloggio (Settore 55)

Codice ATECODescrizione
55.10.00Alberghi e simili
55.20.10Ostelli
55.20.20Rifugi e baite di montagna
55.20.41Bed & Breakfast
55.20.42Case e appartamenti per vacanze
55.30.01Campeggi
55.30.02Villaggi turistici e alloggi glamping
55.30.03Aree attrezzate per veicoli ricreazionali
55.30.04Marina resort
55.90.01Altri servizi di alloggio

Tabella 2: attività di ristorazione (Settore 56)

Codice ATECODescrizione
56.11.11Ristoranti con servizio al tavolo (escluse gelaterie e pasticcerie)
56.11.12Ristoranti senza servizio al tavolo o da asporto
56.11.91Ristoranti connessi ad aziende agricole
56.11.92Ristoranti connessi ad aziende ittiche
56.21.01Catering per eventi presso location dei clienti
56.21.02Catering per eventi presso sale per banchetti
56.22.01Catering su base contrattuale
56.22.02Altri servizi di ristorazione

Tabella 3: altre attività turistiche

Codice ATECODescrizione
96.23.10Centri termali
96.23.90Centri benessere, saune e bagni di vapore
93.21.00Parchi di divertimento e parchi tematici
93.29.10Discoteche, sale da ballo e simili
93.29.20Stabilimenti balneari
82.30.01Organizzazione di convegni e congressi

Imprese senza codice ATECO turistico

Sono ammesse anche le imprese che:

  • risultano iscritte al Registro delle Imprese da almeno 3 anni
  • dimostrano di aver realizzato oltre il 50% del fatturato in attività turistiche di cui ai codici sopra indicati
  • sono in possesso di tutti gli altri requisiti previsti

Requisiti dei beneficiari

Requisiti generali (art. 5, comma 3 del DM)

RequisitoDescrizione
Iscrizione al Registro ImpreseCon codici ATECO di cui alla Tabella 1, alla data di presentazione della domanda
Impresa attivaNel pieno e libero esercizio dei propri diritti; non in liquidazione volontaria o procedure concorsuali
Sede legaleIn Italia oppure in uno Stato UE/SEE con almeno una sede in Italia e codice fiscale/P.IVA italiano
Sanzioni interdittiveNon essere destinatari di sanzioni ai sensi dell’art. 9, comma 2, D.Lgs. 231/2001
Regolarità contributivaIn regola con gli obblighi previdenziali, fiscali e assicurativi (DURC)
Stato di difficoltàNon essere in stato di difficoltà ai sensi dell’art. 2, punto 18, Regolamento GBER
Aiuti di StatoNon aver ricevuto aiuti illegali o incompatibili non rimborsati
Revoche precedentiIn regola con la restituzione di somme dovute per revoche di agevolazioni Ministero del Turismo
Polizza catastrofaleAvere stipulato la polizza assicurativa per danni da calamità naturali ed eventi catastrofali (art. 1, comma 101, legge 213/2023)

Contratti di rete (art. 5, commi 5-6 del DM)

  • massimo 5 imprese
  • iscrizione della Rete al Registro delle Imprese da almeno 3 anni
  • reti costituite come Reti soggetto
  • contratto di rete con organo comune che agisce come mandatario
  • ogni impresa deve possedere i requisiti di cui sopra
  • ciascuna impresa può partecipare a una sola rete.

Investimenti ammissibili alle agevolazoni del Fondo GreenTour

Limiti di spesa (per singola impresa richiedente oppure per le reti di imprese)

ParametroValore
Importo minimo1.000.000 euro
Importo massimo15.000.000 euro
Termine di conclusioneEntro 18 mesi dalla concessione
Termine ultimo30 settembre 2028

Struttura degli interventi

Ogni programma di investimento deve essere finalizzato, in via prevalente, al miglioramento dell’efficienza energetica e/o alla produzione di energia da fonti rinnovabili, attraverso una combinazione di:

  1. interventi “trainanti” (obbligatori: almeno 51% della spesa)
  2. interventi “aggiuntivi trainati” (efficienza energetica ed ESG)
  3. interventi di “digitalizzazione trainati”
  4. interventi “accessori” (in regime De Minimis).

Elenco dettagliato degli interventi ammissibili

Interventi “Trainanti” – art. 38-bis GBER

CodiceDescrizione
a.aCoibentazione dell’involucro edilizio e delle reti di distribuzione
a.bSostituzione dei serramenti e delle superfici vetrate
a.cRealizzazione di pareti ventilate
a.eInstallazione o sostituzione di sistemi schermanti e sistemi di climatizzazione passiva
a.f (1)Efficientamento sistemi di illuminazione o trasporto interni
a.gRimozione e smaltimento dell’amianto (se funzionale all’operazione)
a.hSostituzione caldaie con caldaie ad alta efficienza a condensazione
a.iSistemi di climatizzazione centrali a zone (fan coil, pavimento radiale)
a.lRipristino/ricostruzione di edifici crollati o demoliti
b.aImpianti per produzione energia da FER (fotovoltaico, solare termico, geotermico, pompe di calore) – nel limite di autoconsumo
b.bSistemi di stoccaggio energia (almeno 75% da FER collegata)
c.dMiglioramento efficienza energetica impianti di riscaldamento/raffreddamento
dRiqualificazione energetica di centri congressi o strutture per eventi

Interventi “Trainanti” – art. 38 GBER

CodiceDescrizione
a.f (2)Efficientamento impianti piscine e impianti ristorazione
c.eEfficientamento energetico aree/piazzole per pernottamento ospiti
dRiqualificazione energetica di piscine, impianti termali, wellness, centri congressi

Interventi “Trainanti” – art. 41 GBER

CodiceDescrizione
b.aImpianti FER per produzione energia (al netto della quota parte per consumi edificio)
b.bImpianti di stoccaggio energia da FER (almeno 75% da impianto collegato)

Interventi “Aggiuntivi Trainati” – art. 38-bis GBER

CodiceDescrizione
a.d / b.c (1)Giardini verticali o tetti/attrezzature a verde
a.f (3) / b.c (2) / a.oEfficientamento idrico, sistemi ritenzione acqua piovana, terminali a risparmio idrico
c.aCollegamento a reti di teleriscaldamento/teleraffrescamento efficiente
c.bInfrastruttura di ricarica per veicoli elettrici


Interventi “digitalizzazione trainati “ arti. 38-bis Regolamento GBER

CodiceDescrizione
c.cAutomazione e building automation, cablaggio strutturato, banda larga (art. 38-bis)

Interventi di “Digitalizzazione Trainati” – art. 28 Regolamento GBER

CodiceDescrizione
eAcquisto/sviluppo software, brevetti, licenze, know-how per digitalizzazione e destagionalizzazione (art. 28)

Interventi “Accessori” (regime agevolativo De Minimis)

CodiceDescrizione
a.mSostituzione pavimenti/rivestimenti con materiali sostenibili da fonti rinnovabili
a.nInstallazione di pergole bioclimatiche

Spese di consulenza ammissibili

TipologiaLimiteRiferimento normativo
Consulenze connesse agli interventi (solo PMI)Massimo 4% dell’investimentoArt. 18 GBER
Consulenze in materia di tutela ambientale ed energia (tutte le imprese)Fino al 50% dei costiArt. 49 GBER

Importante: gli interventi devono essere cantierabili, e dunque devono essere già dotati di ogni permesso necessario per la loro attivazione e gli immobili destinatari devono essere integralmente accatastati e “sanati”, oltre ad avere adeguata destinazione. Non è dunque possibile presentare domande per immobili per i quali sono in corso – e dunque non ancora ottenute – concessioni in sanatoria.

Inoltre:
– per gli interventi di efficientamento energetico come previsti nell’ambito della lettera “a.l” degli Interventi “Trainanti” – art. 38-bis GBER (ovvero “Ripristino/ricostruzione di edifici crollati o demoliti”) sarà necessario costruire “scenario controfattuale” che mette a confronto una ristrutturazione “base” di un involucro edilizio ed una ristrutturazione, quale quella oggetto dell’intervento, che prevede il raggiungimento per l’edificio della condizione di Nearly Zero Energy Building. La spesa agevolabile dovrà dunque essere diminuita dei costi stimati per la ristrutturazione “base”

– l’installazione di impianti integrati in loco per la produzione di energia elettrica, riscaldamento o raffreddamento da fonti energetiche rinnovabili tra cui, ad esempio, i pannelli fotovoltaici, gli impianti solari termici, gli impianti geotermici e le pompe di calore, va fatta nel limite di autoconsumo e dei fabbisogni energetici ricompresi nell’attestato di prestazione energetica degli edifici oggetto d’intervento.

Il meccanismo degli incentivi previsti dal Fondo GreenTour

Base normativa

Le agevolazioni sono concesse nel rispetto del Regolamento GBER (Regolamento UE n. 651/2014 e successive modifiche) e, per gli interventi accessori, del Regolamento De Minimis (Regolamento UE 2023/2831).

Tipologie di intervento e intensità massime

Art. 38 GBER – Investimenti in efficienza energetica generale (sia “trainanti” che “trainati”)

ComponentePercentuale
Base30%
+ Piccole imprese+20 pp
+ Medie imprese+10 pp
+ Zona a)+15 pp
+ Zona c)+5 pp

Art. 38-bis GBER – Efficientamento edilizio (sia “trainanti” che “trainati”)

CasisticaBaseMaggiorazioni
Intervento su singolo elemento edilizio25%+20 pp (piccole) / +10 pp (medie)
+15 pp (zona a) / +5 pp (zona c)
+15 pp (miglioramento ≥40%)
Intervento su più elementi edilizi30%+20 pp (piccole) / +10 pp (medie)
+15 pp (zona a) / +5 pp (zona c)
+15 pp (miglioramento ≥40%)
Conformità a norme UE (entro 18 mesi)15% (singolo elemento)
20% (più elementi)
+20 pp (piccole) / +10 pp (medie)
+15 pp (zona a) / +5 pp (zona c)

Nota: il miglioramento della prestazione energetica di almeno il 40% deve essere misurato in energia primaria attraverso attestati di prestazione energetica (APE) ante e post intervento. Tale elemento di premialità non si applica qualora gli interventi non migliorino la prestazione energetica dell’edificio oltre il livello imposto dalle disposizioni dell’Unione europea in termini di prestazione energetica, la cui entrata in vigore è prevista entro 18 (diciotto) mesi dal momento in cui l’investimento è attuato e completato.

Art. 41 GBER – Impianti di produzione energia da FER

Dimensione impresaProduzione energiaStoccaggio
Piccole imprese65%50%
Medie imprese55%40%
Grandi imprese45%30%

Art. 28 GBER – Servizi di consulenza per l’innovazione (solo PMI)

TipologiaParametri
Servizi di consulenza e sostegno all’innovazioneagevolazione max 100% / max 220.000 euro in 3 anni
Altri servizi di consulenzaagevolazione massima 50%

Art. 18 GBER – Consulenze connesse agli investimenti (solo PMI)

TipologiaLimite
Intensità massima50%
Limite complessivo4% dell’investimento ammissibile

Art. 49 GBER – Consulenze ambientali ed energetiche (tutte le imprese)

TipologiaIntensità massima
Studi e servizi di consulenza ambientale/energetica50%

Il mix agevolativo: contributo e finanziamento

Rapporto predefinito

Le agevolazioni sono concesse in forma mista, con un rapporto predefinito così strutturato:

ComponentePercentuale
Contributo a fondo perduto54%
Finanziamento agevolato46%

Esempio pratico

Investimento in efficienza energetica

  • Impresa: PI (piccola impresa)
  • Localizzazione: Zona a) (Campania)
  • Importo investimento: 1.000.000 euro

Calcolo dell’intensità massima:

  • Base: 30%
    • Piccola impresa: +20 pp
    • Zona a): +15 pp
  • Totale: 65%

Agevolazione massima: 650.000 euro

ComponenteCalcoloImporto
Fondo perduto (54%)650.000 × 54%351.000 euro
Finanziamento agevolato (46%)650.000 × 46%299.000 euro
Totale agevolazione650.000 euro
Quota a carico dell’impresa1.000.000 – 650.000350.000 euro

Importante: la quota a carico dell’impresa (350.000 euro) deve essere coperta con mezzi propri o finanza a debito non assistita da garanzie pubbliche. A tale fine è opportuno dimostrare di avere le risorse finanziarie “accessorie” atraverso la predisposizione di lettere bancarie e/o delibere finanziamenti non assistiti da garanzie pubbliche

Il finanziamento agevolato

Caratteristiche principali

CaratteristicaDettaglio
Tasso di interesse20% del tasso di riferimento UE (fissato dalla Commissione Europea)
Durata massima5 anni
RimborsoRate semestrali costanti posticipate
Scadenze30 giugno e 31 dicembre di ogni anno
Interessi di preammortamentoDovuti dall’erogazione al primo rimborso

Erogazione del finanziamento

  • Il finanziamento viene erogato in un’unica soluzione entro 30 giorni dalla sottoscrizione del disciplinare
  • Previo rilascio di fideiussione bancaria o polizza assicurativa

Piano di ammortamento

Il rimborso decorre dalla prima scadenza utile successiva alla data di trasmissione della relazione finale di conformità degli investimenti.

Calcolo base agevolazioni GreenTour (*)

🧮 Calcolo base agevolazioni GreenTour (*) Tutti gli importi in Euro

Riepilogo investimenti e agevolazioni

(*) per l’agevolazione definitiva occorre procedere al calcolo del rating, necessario per comprendere quanto ESL assorbe il finanziamento e dunque quanto ESL residua per il contributo a fondo perduto, nel rispetto dei limiti per singola imprese richiedente in funzione di dimensione ed ubicazione

📈 Calcolo definitivo agevolazioni con il ratingImporti in Euro

Definisce il massimale ESL art. 38-bis
–
Somma delle spese ammissibili
Macrocapitoli di spesaInserire l’agevolazione massima
📥 Step 2: inserisci nella colonna “Agevolazione massima (€)” il totale contributo calcolato con la scheda “Calcolo agevolazioni” per ciascun macrocapitolo. Il tool suddivide automaticamente 54% Fondo perduto e 46% Finanziamento agevolato. Se l’ESL assorbito supera il massimale art. 38-bis, il totale viene ridotto mantenendo il mix 54/46.
Macrocapitolo di spesa Agevolazione massima (€) Fondo perduto (54%) Finanz. agev. (46%) Totale agevolazione
Interventi trainanti art. 38-bisTRAINANTICoibentazione, serramenti, FER, caldaie, climatizzazione, ecc. 0,00 0,00 0,00
Interventi trainanti art. 38TRAINANTIPiscine, ristorazione, aree pernottamento, centri congressi 0,00 0,00 0,00
Interventi trainanti art. 41TRAINANTIImpianti FER per produzione energia, sistemi di stoccaggio 0,00 0,00 0,00
Interventi trainati aggiuntivi (efficienza energetica e ESG) art. 38-bisTRAINATIGiardini verticali, efficientamento idrico, teleriscaldamento, ricarica EV 0,00 0,00 0,00
Interventi digitalizzazione trainati art. 38-bisDIGITALIBuilding automation, cablaggio, software, brevetti, licenze 0,00 0,00 0,00
Interventi digitalizzazione trainati art. 28DIGITALISoftware, brevetti, licenze, servizi innovazione (solo PMI, cap 220.000) 0,00 0,00 0,00
Interventi accessori (a.m, a.n) – regime de minimisACCESSORIPavimenti/rivestimenti/tamponature sostenibili, pergotende climatiche (cap 300.000, tutto FP) 0,00 0,00 0,00
Totale programma 0 0,00 0,00 0,00

La graduatoria e i punteggi

Punteggio massimo: 100 punti

La graduatoria è determinata sulla base dei seguenti parametri, calcolati sulle informazioni fornite in domanda e sull’ultimo bilancio approvato e depositato.

Tabella riassuntiva dei parametri

N.ParametroValore massimoCalcoloPunteggio
1Incidenza investimenti trainanti25Trainanti / Totale investimenti10 (51-59,9%)
15 (60-69,9%)
25 (≥70%)
2Incidenza aggiuntivi trainati (efficienza/ESG)12,5Trainati / Totale investimenti0 inferiore al 5%
7,5 (5-9,9%)
12,5 (≥10%)
3Incidenza digitalizzazione trainati12,5Digitalizzazione / Totale investimenti0 inferiore al 5%
7,5 (5-9,9%)
12,5 (≥10%)
4Incidenza gestione caratteristica7,5MOL / Fatturato0 (≤1,9%)
2,5 (2-6,9%)
5 (7-9,9%)
7,5 (≥10%)
5Indipendenza finanziaria7,5Patrimonio Netto / Passivo0 (≤14,9%)
2,5 (15-19,9%)
5 (20-24,9%)
7,5 (≥25%)
6Rapporto di indebitamento7,5Debiti / Passivo0 (≥45,1%)
2,5 (35,1-45%)
5 (25,1-35%)
7,5 (<25%)
7Incidenza oneri finanziari7,5Oneri Finanziari / Fatturato0 (≥8,1%)
2,5 (5,1-8%)
5 (3,1-5%)
7,5 (<3%)

Dettaglio dei parametri

Parametro 1: incidenza investimenti trainanti (25 punti)

  • Peso massimo: 25 punti
  • Soglia minima obbligatoria: 51% (pena esclusione)
  • Calcolo: (Investimenti trainanti / Totale investimenti) × 100
PercentualePunteggio
51% – 59,9%10
60% – 69,9%15
≥ 70%25

Attenzione: per i contratti di rete, il vincolo del 51% deve essere rispettato da ciascun programma di investimento.

Parametro 2: incidenza interventi aggiuntivi trainati (12,5 punti)

  • Calcolo: (Investimenti aggiuntivi trainati / Totale investimenti) × 100
PercentualePunteggio
0% – 9,9%7,5
10% – 14,9%10
≥ 15%12,5

Parametro 3: Incidenza interventi di digitalizzazione trainati (12,5 punti)

  • Calcolo: (Investimenti digitalizzazione / Totale investimenti) × 100
PercentualePunteggio
0% – 9,9%7,5
10% – 14,9%10
≥ 15%12,5

Parametro 4: incidenza della gestione caratteristica sul fatturato (7,5 punti)

  • Calcolo: MOL / Fatturato
  • MOL = Voce A – (B.6 + B.7 + B.8 + B.9 + B.11 + B.14)
PercentualePunteggio
≤ 1,9%0
2% – 6,9%2,5
7% – 9,9%5
≥ 10%7,5

Parametro 5: grado di indipendenza finanziaria (7,5 punti)

  • Calcolo: Patrimonio Netto (A Passivo) / Totale Passivo
PercentualePunteggio
≤ 14,9%0
15% – 19,9%2,5
20% – 24,9%5
≥ 25%7,5

Parametro 6: rapporto di indebitamento (7,5 punti)

  • Calcolo: Totale Debiti (D Passivo) / Totale Passivo
PercentualePunteggio
≥ 45,1%0
35,1% – 45%2,5
25,1% – 35%5
< 25%7,5

Nota: In assenza di debiti, il punteggio è pari al massimo ottenibile (7,5).

Parametro 7: incidenza degli oneri finanziari sul fatturato (7,5 punti)

  • Calcolo: Oneri Finanziari (C.17) / Fatturato (A.1)
PercentualePunteggio
≥ 8,1%0
5,1% – 8%2,5
3,1% – 5%5
< 3%7,5

Nota: In caso di oneri finanziari pari a 0 e fatturato positivo, il punteggio è pari al massimo ottenibile (7,5).

Le maggiorazioni per certificazioni

Fino a 20 punti aggiuntivi rispetto al punteggio base.

Tabella delle maggiorazioni

CertificazionePunti aggiuntiviRiferimento normativo
Rating di legalità+5Art. 5-ter D.L. 1/2012; Delibera AGCM 27 gennaio 2026, n. 31812
Certificazione parità di genere+5Art. 46-bis D.Lgs. 198/2006; D.M. 29 aprile 2022
Certificazioni ambientali+10GSTC, Green Key, ISO 21401, ISO 50001, ISO 14001, EMAS o altre riconosciute

Certificazioni ambientali riconosciute

  • GSTC (Global Sustainable Tourism Council)
  • Green Key (Chiave Verde)
  • ISO 21401 (Sistema di gestione per la sostenibilità nel turismo)
  • ISO 50001 (Sistema di gestione per l’energia)
  • ISO 14001 (Sistema di gestione ambientale)
  • EMAS (Eco-Management and Audit Scheme)
  • Altre certificazioni riconosciute

Contratti di rete

Per i contratti di rete:

  • Punteggio parametri: media dei punteggi delle singole imprese
  • Maggiorazioni: almeno la metà delle imprese deve possedere la certificazione

PER IL CALCOLO DEGLI INDICATORI DI NATURA ECONOMIA E PATRIMONIALE / FINANZIARIA: se il soggetto proponente appartenente a un gruppo societario può richiedere che i parametri di cui ai numeri 4), 5), 6) e 7) siano determinati sulla base dei dati del bilancio consolidato di gruppo, in luogo del proprio bilancio d’esercizio individuale, alle condizioni di seguito riportati:

a) il soggetto proponente rediga esso stesso il bilancio consolidato di gruppo, in qualità di società controllante, ai sensi degli articoli 25 e seguenti del decreto legislativo 9 aprile 1991, n. 127

b) il soggetto proponente sia incluso nell’area di consolidamento del bilancio consolidato di gruppo redatto dalla società controllante ai sensi dei medesimi articoli 25 e seguenti del decreto legislativo n. 127 del 199

c) il soggetto proponente, di recente costituzione, non disponga di un bilancio d’esercizio approvato e depositato ai fini dei parametri da n. 4) a n. 7), e sia legato da un rapporto di controllo o di collegamento ai sensi dell’articolo 2359 del codice civile, a una società che redige il bilancio consolidato di gruppo ai sensi degli articoli 25 e seguenti del decreto legislativo n. 127 del 1991

Calcolo punteggi – Agevolazioni GreenTour

Inserisci i dati del piano e del bilancio (gli indicatori si aggiornano in tempo reale).
Totale investimenti agevolabili 0
IndicatoreCalcolo / Valore rilevatoPunteggioMax
1) Realizzazione Interventi efficienza energetica trainanti––25
2) Realizzazione Interventi trainati aggiuntivi (efficienza energetica e ESG)––12,5
3) Realizzazione Interventi di digitalizzazione trainati––12,5
4) Incidenza MOL su Fatturato––7,5
5) Indipendenza Finanziaria (PN/TP)––7,5
6) Rapporto di Indebitamento (D/TP)––7,5
7) Incidenza Oneri Fin. su Fatturato––7,5
Maggiorazione: Rating Legalita––5
Maggiorazione: Parita di Genere––5
Maggiorazione: Cert. Ambientale––10
Punteggio totale conseguito
0.0 / 100
IN ATTESA
* Il Totale investimenti agevolabili è calcolato automaticamente come somma di Trainanti + Aggiuntivi + Digitalizzazione + Altre spese.

Come presentare la domanda

Finestra temporale

EventoData/Ora
Apertura15 luglio 2026, ore 12:00
Chiusura08 ottobre 2026, ore 17:00

Modalità di presentazione

La domanda si presenta esclusivamente online tramite la procedura informatica disponibile sul sito di Invitalia (www.invitalia.it).

Requisiti tecnici

RequisitoDettaglio
IdentificazioneSPID, Carta Nazionale dei Servizi o Carta di Identità Elettronica
PECAttiva e registrata nel Registro delle Imprese
Firma digitaleObbligatoria per la domanda

Documentazione obbligatoria

N.DocumentoDescrizione
1Modulo di domandaDomanda di accesso alle agevolazioni
2Piano di impresaDocumento progettuale dell’investimento
3DSAN Requisiti GeneraliDichiarazione sostitutiva requisiti
4DSAN Dimensione ImpresaCalcolo della dimensione aziendale
5DSAN CumuloDichiarazione su altre agevolazioni
6DSAN CompetenzePossesso delle competenze professionali
7DSAN Antimafia (Modelli A1 e B1)Per agevolazioni > 150.000 euro
8DSAN CasellariPer organo di governance e titolare effettivo
9DSAN AntiriciclaggioDichiarazione ai sensi D.Lgs. 231/2007
10DSAN Polizza CatastrofaliDichiarazione di possesso della polizza
11Scheda tecnica programmaPer ciascuna azienda partecipante
12Scheda tecnica RETEPer contratti di rete
13DSAN Dati BilancioSolo per società che non depositano bilancio
14Format lettera bancariaO attestazione disponibilità soci

Tempistiche e procedura

Fasi del processo

Tempistiche dettagliate

FaseTermineDescrizione
Presentazione domande15 luglio – 08 ottobre 2026Finestra di presentazione online
Formazione graduatoriaDopo l’8 ottobre 2026Sulla base dei punteggi attribuiti
IstruttoriaEntro 60 giorni dal ricevimentoValutazione tecnico-economica
ConcessioneDopo istruttoria positivaDeterminazione cumulativa del Ministero
Presentazione documenti ediliziEntro 120 giorni dalla concessioneAutorizzazioni, concessioni, nulla osta
Stipula contrattoEntro 30 giorni dai documentiDisciplinare di erogazione
Erogazione anticipoEntro 30 giorni dalla stipula30% del contributo a fondo perduto
Completamento investimentiEntro 18 mesi dalla concessioneE comunque non oltre il 30 settembre 2028
Rendicontazione finaleEntro la scadenzaPer il saldo finale

FAQ Fondo GreenTour 2026

Il Fondo GreenTour è un’agevolazione promossa dal Ministero del Turismo e gestita da Invitalia, che mette a disposizione 109 milioni di euro per sostenere gli investimenti delle imprese turistiche italiane nella transizione ecologica e digitale del comparto.

Gli obiettivi principali sono:

  • accelerare la transizione ecologica del settore turistico;
  • promuovere la destagionalizzazione dei flussi turistici;
  • favorire la digitalizzazione dell’ecosistema turistico;
  • sostenere gli investimenti ESG (ambientali, sociali e di governance);
  • valorizzare le filiere turistiche e il turismo sostenibile.

Il decreto attuativo è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 20 aprile 2026, mentre il decreto direttoriale di giugno 2026 ha fornito le specifiche applicative.

La dotazione complessiva è di 109.000.000 euro, così suddivisa:

Tipologia di agevolazioneImporto
Contributo a fondo perduto59.000.000 euro
Finanziamento agevolato50.000.000 euro
Totale109.000.000 euro
Riserva per PMI: il 60% delle risorse è destinato alle PMI, di cui almeno il 25% riservato a micro e piccole imprese.

Possono accedere le imprese operanti nei settori turistici individuati dai seguenti codici ATECO (classificazione ATECO 2025):

  • Settore 55 – Servizi di alloggio: alberghi, ostelli, rifugi, B&B, case vacanza, campeggi, villaggi turistici, glamping, marina resort e altri.
  • Settore 56 – Attività di ristorazione: ristoranti (con e senza servizio al tavolo), catering, ristoranti connessi ad aziende agricole/ittiche.
  • Altre attività turistiche: centri termali, benessere, parchi di divertimento, discoteche, stabilimenti balneari, organizzazione di convegni e congressi.

Inoltre, sono ammesse anche imprese senza codice ATECO turistico se iscritte al Registro delle Imprese da almeno 3 anni e con oltre il 50% del fatturato in attività turistiche.

I requisiti generali includono:

  • Iscrizione al Registro delle Imprese con codice ATECO ammesso;
  • Essere iscritte al Registro delle Imprese da almeno 3 anni (requisito obbligatorio per tutte le imprese);
  • Impresa attiva (non in liquidazione o procedure concorsuali);
  • Sede legale in Italia o in uno Stato UE/SEE con almeno una sede in Italia;
  • Regolarità contributiva, fiscale e assicurativa (DURC);
  • Non essere in stato di difficoltà (secondo la normativa sugli aiuti di Stato);
  • Non aver ricevuto aiuti illegali o incompatibili non rimborsati;
  • Polizza assicurativa per danni da calamità naturali ed eventi catastrofali.

È inoltre possibile partecipare come contratti di rete (massimo 5 imprese), con iscrizione della Rete al Registro delle Imprese da almeno 3 anni.

Ogni programma di investimento deve essere finalizzato, in via prevalente, al miglioramento dell’efficienza energetica e/o alla produzione di energia da fonti rinnovabili.

Limiti di spesa (per singola impresa o per rete):

  • Importo minimo: 1.000.000 euro
  • Importo massimo: 15.000.000 euro
  • Termine di conclusione: entro 18 mesi dalla concessione (e comunque non oltre il 30 settembre 2028)

Gli interventi si dividono in quattro categorie:

  • Trainanti (obbligatori, devono rappresentare almeno il 51% della spesa totale):
    • coibentazione e isolamento termico di involucri edilizi;
    • sostituzione di serramenti e vetri con soluzioni ad alta efficienza;
    • installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (fotovoltaico, solare termico, pompe di calore, biomassa, ecc.);
    • sistemi di cogenerazione e trigenerazione ad alto rendimento.
  • Aggiuntivi trainati (efficienza energetica ed ESG):
    • impianti per il recupero di calore e l’efficientamento idrico;
    • sistemi di illuminazione a LED e sensori per la gestione intelligente dei consumi;
    • interventi per la riduzione dell’impronta ecologica (giardini verticali, tetti verdi, sistemi di fitodepurazione);
    • miglioramento della gestione dei rifiuti e dell’economia circolare.
  • Digitalizzazione trainati:
    • automazione degli impianti (building automation, domotica);
    • software di gestione energetica e monitoraggio dei consumi;
    • piattaforme per la prenotazione e la customer experience digitale;
    • sistemi di sicurezza e videosorveglianza intelligenti.
  • Accessori (in regime De Minimis):
    • rivestimenti e pavimenti sostenibili (ecologici, riciclati, a basso impatto);
    • pergole bioclimatiche, tende da sole e schermature solari;
    • arredi esterni e interni realizzati con materiali naturali o riciclati.
Nota: gli interventi devono essere cantierabili e dotati di tutti i permessi necessari. Gli immobili devono essere regolarmente accatastati. Dagli interventi agevolabili andrà, inoltre, decurtata la quota di costo per interventi “base”, secondo adozione scenario controfattuale. Gli impianti produzione energetica vanno realizzati per il solo soddisfacimento fabbisogni della struttura.

Le agevolazioni sono concesse nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato e, per gli interventi accessori, del regime De Minimis.

L’intensità massima dell’agevolazione varia in base al tipo di intervento, alla dimensione dell’impresa e alla localizzazione (zone assistite). Ad esempio:

  • Interventi di efficienza energetica generale: base 30% + maggiorazioni per piccole imprese (+20 punti percentuali), zone assistite (+15 punti) e altri bonus;
  • Interventi di efficientamento edilizio: base 25-30% + maggiorazioni fino a +20 punti per piccole imprese e +15 punti se il miglioramento energetico è almeno del 40%;
  • Impianti da fonti rinnovabili: intensità massima fino al 65% per le piccole imprese;
  • Consulenze e servizi di accompagnamento: intensità massima variabile tra il 50% e il 100% a seconda del tipo di servizio e delle dimensioni dell’impresa.

Le agevolazioni sono concesse in forma mista, con un rapporto predefinito:

ComponentePercentuale
Contributo a fondo perduto54%
Finanziamento agevolato46%

Esempio pratico (investimento di 1.000.000 euro, piccola impresa in zona assistita):

  • Intensità massima: 65% → agevolazione totale: 650.000 euro
  • Fondo perduto (54%): 351.000 euro
  • Finanziamento agevolato (46%): 299.000 euro
  • Quota a carico dell’impresa: 350.000 euro (da coprire con mezzi propri o finanza non assistita da garanzie pubbliche).

Finestra temporale:

  • Apertura: 15 luglio 2026, ore 12:00
  • Chiusura: 15 settembre 2026, ore 17:00

Modalità di presentazione: esclusivamente online tramite la procedura informatica sul sito di Invitalia (www.invitalia.it).

Requisiti tecnici: SPID, Carta Nazionale dei Servizi o CIE, PEC attiva, firma digitale.

Documentazione obbligatoria: modulo di domanda, piano di impresa, diverse dichiarazioni sostitutive (DSAN), schede tecniche, lettera bancaria, ecc..

Tempistiche del processo:

  • Presentazione domande: 15 luglio – 15 settembre 2026
  • Formazione graduatoria: dopo il 15 settembre 2026
  • Istruttoria: entro 60 giorni dal ricevimento
  • Concessione: dopo istruttoria positiva
  • Presentazione documenti edilizi: entro 120 giorni dalla concessione
  • Stipula contratto: entro 30 giorni dai documenti
  • Completamento investimenti: entro 18 mesi dalla concessione (e comunque non oltre il 30 settembre 2028)

Il punteggio massimo è di 100 punti, determinato sulla base di 8 parametri calcolati sulle informazioni fornite in domanda e sull’ultimo bilancio approvato:

ParametroPeso
1. Incidenza degli investimenti trainanti sul totale25
2. Incidenza degli investimenti trainati per efficienza/ESG12,5
3. Incidenza degli investimenti trainati per digitalizzazione12,5
4. Rapporto tra investimenti richiesti e fatturato medio7,5
5. Incidenza del Margine Operativo Lordo sul fatturato7,5
6. Indipendenza finanziaria (Patrimonio netto / Passivo totale)7,5
7. Rapporto di indebitamento (Debiti / Passivo totale)7,5
8. Incidenza degli oneri finanziari sul fatturato7,5

Oltre a questi, sono previsti punti aggiuntivi per:

  • localizzazione dell’investimento in aree svantaggiate o zone assistite;
  • imprese guidate da giovani imprenditori (under 40) o a prevalente partecipazione femminile;
  • progetti che prevedono l’assunzione di personale o il miglioramento delle condizioni occupazionali.

Il punteggio finale determina la posizione in graduatoria: le domande con punteggio più alto accedono alle risorse fino a esaurimento dei fondi.

È possibile ottenere fino a 20 punti aggiuntivi rispetto al punteggio base:

CertificazionePunti aggiuntivi
Rating di legalità+5
Certificazione parità di genere+5
Certificazioni ambientali (GSTC, Green Key, ISO 21401, ISO 50001, ISO 14001, EMAS o altre riconosciute)+10

Per i contratti di rete, il punteggio dei parametri è calcolato come media dei punteggi delle singole imprese, mentre per le maggiorazioni almeno la metà delle imprese deve possedere la certificazione.

Il finanziamento agevolato presenta le seguenti caratteristiche:

  • Tasso di interesse: pari al 20% del tasso di riferimento dell’Unione Europea;
  • Durata massima: 5 anni;
  • Rimborso: rate semestrali costanti posticipate (scadenze 30 giugno e 31 dicembre);
  • Interessi di preammortamento: dovuti dall’erogazione al primo rimborso.

L’erogazione avviene in un’unica soluzione entro 30 giorni dalla sottoscrizione del disciplinare, previo rilascio di fideiussione bancaria o polizza assicurativa.

Il rimborso decorre dalla prima scadenza utile successiva alla data di trasmissione della relazione finale di conformità degli investimenti.

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Più in dettaglio, la consulenza di creazionedimpresa.it srls si occuperà dei seguenti aspetti:

  • valutazione in merito alla prefattibilità del progetto
  • assistenza alla preparazione del piano di investimenti e della documentazione da allegare alla domanda, incluso il dialogo con i tecnici necessari per il soddisfacimento delle diverse necessità previste dal bando
  • presentazione della domanda attraverso la piattaforma informatica resa disponibile per questo bando
  • analisi dei provvedimenti successivi alla presentazione, compresi quelli relativi all”eventuale ammissione del progetto presentato nell’ambito di questo strumento
  • assistenza nelle diversi fasi operative previste da questo strumento di finanza alternativa.

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