Cos’è il Fondo GreenTour
Il Fondo GreenTour è l’agevolazione promossa dal Ministero del Turismo, in collaborazione con Invitalia come soggetto gestore, che mette a disposizione 109 milioni di euro per sostenere gli investimenti delle imprese turistiche italiane finalizzati alla transizione ecologica e digitale del comparto.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito dell’articolo 1, commi 502-508, della legge 30 dicembre 2024, n. 207 (Bilancio di previsione 2025-2027) e mira a:
- accelerare la transizione ecologica del settore turistico
- promuovere la destagionalizzazione dei flussi turistici
- favorire la digitalizzazione dell’ecosistema turistico
- sostenere gli investimenti ESG (ambientali, sociali e di governance)
- valorizzare le filiere turistiche e il turismo sostenibile.
Il decreto attuativo (Decreto Ministeriale del 16 marzo 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 91 del 20 aprile 2026) definisce criteri, condizioni e modalità per l’accesso alle agevolazioni, mentre il Decreto Direttoriale di giugno 2026 fornisce le specifiche applicative. Il termine di presentazione delle domande per l’incentivo GreenTour è stato prorogato dalle ore 17.00 del 15 settembre 2026 alle ore 17.00 del 30 settembre 2026, come previsto dal Decreto Direttoriale Rep n. 112 del 3 settembre 2026
Le risorse a disponibili per il fondo GreenTour
Dotazione finanziaria complessiva: 109.000.000 euro
| Tipologia di agevolazione | Importo |
|---|---|
| Contributo a fondo perduto | 59.000.000 euro |
| Finanziamento agevolato | 50.000.000 euro |
| Totale | 109.000.000 euro |
Riserva per PMI
Ai sensi dell’articolo 8, comma 5 del Codice degli incentivi (D.Lgs. 184/2025):
- 60% delle risorse destinate a PMI
- di cui almeno il 25% riservato a micro e piccole imprese
Qualora le risorse riservate alle PMI non siano pienamente assorbite, vengono rese disponibili per altre categorie di imprese.
Le attività economiche destinatarie delle agevolazioni del Fondo GreenTour: i principali codici ATECO ammessi
Possono accedere alle agevolazioni le imprese operanti nei settori turistici individuati dai seguenti codici ATECO (classificazione ATECO 2025):
Tabella 1: servizi di alloggio (Settore 55)
| Codice ATECO | Descrizione |
|---|---|
| 55.10.00 | Alberghi e simili |
| 55.20.10 | Ostelli |
| 55.20.20 | Rifugi e baite di montagna |
| 55.20.41 | Bed & Breakfast |
| 55.20.42 | Case e appartamenti per vacanze |
| 55.30.01 | Campeggi |
| 55.30.02 | Villaggi turistici e alloggi glamping |
| 55.30.03 | Aree attrezzate per veicoli ricreazionali |
| 55.30.04 | Marina resort |
| 55.90.01 | Altri servizi di alloggio |
Tabella 2: attività di ristorazione (Settore 56)
| Codice ATECO | Descrizione |
|---|---|
| 56.11.11 | Ristoranti con servizio al tavolo (escluse gelaterie e pasticcerie) |
| 56.11.12 | Ristoranti senza servizio al tavolo o da asporto |
| 56.11.91 | Ristoranti connessi ad aziende agricole |
| 56.11.92 | Ristoranti connessi ad aziende ittiche |
| 56.21.01 | Catering per eventi presso location dei clienti |
| 56.21.02 | Catering per eventi presso sale per banchetti |
| 56.22.01 | Catering su base contrattuale |
| 56.22.02 | Altri servizi di ristorazione |
Tabella 3: altre attività turistiche
| Codice ATECO | Descrizione |
|---|---|
| 96.23.10 | Centri termali |
| 96.23.90 | Centri benessere, saune e bagni di vapore |
| 93.21.00 | Parchi di divertimento e parchi tematici |
| 93.29.10 | Discoteche, sale da ballo e simili |
| 93.29.20 | Stabilimenti balneari |
| 82.30.01 | Organizzazione di convegni e congressi |
Imprese senza codice ATECO turistico
Sono ammesse anche le imprese che:
- risultano iscritte al Registro delle Imprese da almeno 3 anni
- dimostrano di aver realizzato oltre il 50% del fatturato in attività turistiche di cui ai codici sopra indicati
- sono in possesso di tutti gli altri requisiti previsti
Requisiti dei beneficiari
Requisiti generali (art. 5, comma 3 del DM)
| Requisito | Descrizione |
|---|---|
| Iscrizione al Registro Imprese | Con codici ATECO di cui alla Tabella 1, alla data di presentazione della domanda |
| Impresa attiva | Nel pieno e libero esercizio dei propri diritti; non in liquidazione volontaria o procedure concorsuali |
| Sede legale | In Italia oppure in uno Stato UE/SEE con almeno una sede in Italia e codice fiscale/P.IVA italiano |
| Sanzioni interdittive | Non essere destinatari di sanzioni ai sensi dell’art. 9, comma 2, D.Lgs. 231/2001 |
| Regolarità contributiva | In regola con gli obblighi previdenziali, fiscali e assicurativi (DURC) |
| Stato di difficoltà | Non essere in stato di difficoltà ai sensi dell’art. 2, punto 18, Regolamento GBER |
| Aiuti di Stato | Non aver ricevuto aiuti illegali o incompatibili non rimborsati |
| Revoche precedenti | In regola con la restituzione di somme dovute per revoche di agevolazioni Ministero del Turismo |
| Polizza catastrofale | Avere stipulato la polizza assicurativa per danni da calamità naturali ed eventi catastrofali (art. 1, comma 101, legge 213/2023) |
Contratti di rete (art. 5, commi 5-6 del DM)
- massimo 5 imprese
- iscrizione della Rete al Registro delle Imprese da almeno 3 anni
- reti costituite come Reti soggetto
- contratto di rete con organo comune che agisce come mandatario
- ogni impresa deve possedere i requisiti di cui sopra
- ciascuna impresa può partecipare a una sola rete.
Investimenti ammissibili alle agevolazoni del Fondo GreenTour
Limiti di spesa (per singola impresa richiedente oppure per le reti di imprese)
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Importo minimo | 1.000.000 euro |
| Importo massimo | 15.000.000 euro |
| Termine di conclusione | Entro 18 mesi dalla concessione |
| Termine ultimo | 30 settembre 2028 |
Struttura degli interventi
Ogni programma di investimento deve essere finalizzato, in via prevalente, al miglioramento dell’efficienza energetica e/o alla produzione di energia da fonti rinnovabili, attraverso una combinazione di:
- interventi “trainanti” (obbligatori: almeno 51% della spesa)
- interventi “aggiuntivi trainati” (efficienza energetica ed ESG)
- interventi di “digitalizzazione trainati”
- interventi “accessori” (in regime De Minimis).
Elenco dettagliato degli interventi ammissibili
Interventi “Trainanti” – art. 38-bis GBER
| Codice | Descrizione |
|---|---|
| a.a | Coibentazione dell’involucro edilizio e delle reti di distribuzione |
| a.b | Sostituzione dei serramenti e delle superfici vetrate |
| a.c | Realizzazione di pareti ventilate |
| a.e | Installazione o sostituzione di sistemi schermanti e sistemi di climatizzazione passiva |
| a.f (1) | Efficientamento sistemi di illuminazione o trasporto interni |
| a.g | Rimozione e smaltimento dell’amianto (se funzionale all’operazione) |
| a.h | Sostituzione caldaie con caldaie ad alta efficienza a condensazione |
| a.i | Sistemi di climatizzazione centrali a zone (fan coil, pavimento radiale) |
| a.l | Ripristino/ricostruzione di edifici crollati o demoliti |
| b.a | Impianti per produzione energia da FER (fotovoltaico, solare termico, geotermico, pompe di calore) – nel limite di autoconsumo |
| b.b | Sistemi di stoccaggio energia (almeno 75% da FER collegata) |
| c.d | Miglioramento efficienza energetica impianti di riscaldamento/raffreddamento |
| d | Riqualificazione energetica di centri congressi o strutture per eventi |
Interventi “Trainanti” – art. 38 GBER
| Codice | Descrizione |
|---|---|
| a.f (2) | Efficientamento impianti piscine e impianti ristorazione |
| c.e | Efficientamento energetico aree/piazzole per pernottamento ospiti |
| d | Riqualificazione energetica di piscine, impianti termali, wellness, centri congressi |
Interventi “Trainanti” – art. 41 GBER
| Codice | Descrizione |
|---|---|
| b.a | Impianti FER per produzione energia (al netto della quota parte per consumi edificio) |
| b.b | Impianti di stoccaggio energia da FER (almeno 75% da impianto collegato) |
Interventi “Aggiuntivi Trainati” – art. 38-bis GBER
| Codice | Descrizione |
|---|---|
| a.d / b.c (1) | Giardini verticali o tetti/attrezzature a verde |
| a.f (3) / b.c (2) / a.o | Efficientamento idrico, sistemi ritenzione acqua piovana, terminali a risparmio idrico |
| c.a | Collegamento a reti di teleriscaldamento/teleraffrescamento efficiente |
| c.b | Infrastruttura di ricarica per veicoli elettrici |
Interventi “digitalizzazione trainati “ arti. 38-bis Regolamento GBER
| Codice | Descrizione |
|---|---|
| c.c | Automazione e building automation, cablaggio strutturato, banda larga (art. 38-bis) |
Interventi di “Digitalizzazione Trainati” – art. 28 Regolamento GBER
| Codice | Descrizione |
|---|---|
| e | Acquisto/sviluppo software, brevetti, licenze, know-how per digitalizzazione e destagionalizzazione (art. 28) |
Interventi “Accessori” (regime agevolativo De Minimis)
| Codice | Descrizione |
|---|---|
| a.m | Sostituzione pavimenti/rivestimenti con materiali sostenibili da fonti rinnovabili |
| a.n | Installazione di pergole bioclimatiche |
Spese di consulenza ammissibili
| Tipologia | Limite | Riferimento normativo |
|---|---|---|
| Consulenze connesse agli interventi (solo PMI) | Massimo 4% dell’investimento | Art. 18 GBER |
| Consulenze in materia di tutela ambientale ed energia (tutte le imprese) | Fino al 50% dei costi | Art. 49 GBER |
Importante: gli interventi devono essere cantierabili, e dunque devono essere già dotati di ogni permesso necessario per la loro attivazione e gli immobili destinatari devono essere integralmente accatastati e “sanati”, oltre ad avere adeguata destinazione. Non è dunque possibile presentare domande per immobili per i quali sono in corso – e dunque non ancora ottenute – concessioni in sanatoria.
Inoltre:
– per gli interventi di efficientamento energetico come previsti nell’ambito della lettera “a.l” degli Interventi “Trainanti” – art. 38-bis GBER (ovvero “Ripristino/ricostruzione di edifici crollati o demoliti”) sarà necessario costruire “scenario controfattuale” che mette a confronto una ristrutturazione “base” di un involucro edilizio ed una ristrutturazione, quale quella oggetto dell’intervento, che prevede il raggiungimento per l’edificio della condizione di Nearly Zero Energy Building. La spesa agevolabile dovrà dunque essere diminuita dei costi stimati per la ristrutturazione “base”
– l’installazione di impianti integrati in loco per la produzione di energia elettrica, riscaldamento o raffreddamento da fonti energetiche rinnovabili tra cui, ad esempio, i pannelli fotovoltaici, gli impianti solari termici, gli impianti geotermici e le pompe di calore, va fatta nel limite di autoconsumo e dei fabbisogni energetici ricompresi nell’attestato di prestazione energetica degli edifici oggetto d’intervento.
Il meccanismo degli incentivi previsti dal Fondo GreenTour
Base normativa
Le agevolazioni sono concesse nel rispetto del Regolamento GBER (Regolamento UE n. 651/2014 e successive modifiche) e, per gli interventi accessori, del Regolamento De Minimis (Regolamento UE 2023/2831).
Tipologie di intervento e intensità massime
Art. 38 GBER – Investimenti in efficienza energetica generale (sia “trainanti” che “trainati”)
| Componente | Percentuale |
|---|---|
| Base | 30% |
| + Piccole imprese | +20 pp |
| + Medie imprese | +10 pp |
| + Zona a) | +15 pp |
| + Zona c) | +5 pp |
Art. 38-bis GBER – Efficientamento edilizio (sia “trainanti” che “trainati”)
| Casistica | Base | Maggiorazioni |
|---|---|---|
| Intervento su singolo elemento edilizio | 25% | +20 pp (piccole) / +10 pp (medie) +15 pp (zona a) / +5 pp (zona c) +15 pp (miglioramento ≥40%) |
| Intervento su più elementi edilizi | 30% | +20 pp (piccole) / +10 pp (medie) +15 pp (zona a) / +5 pp (zona c) +15 pp (miglioramento ≥40%) |
| Conformità a norme UE (entro 18 mesi) | 15% (singolo elemento) 20% (più elementi) | +20 pp (piccole) / +10 pp (medie) +15 pp (zona a) / +5 pp (zona c) |
Nota: il miglioramento della prestazione energetica di almeno il 40% deve essere misurato in energia primaria attraverso attestati di prestazione energetica (APE) ante e post intervento. Tale elemento di premialità non si applica qualora gli interventi non migliorino la prestazione energetica dell’edificio oltre il livello imposto dalle disposizioni dell’Unione europea in termini di prestazione energetica, la cui entrata in vigore è prevista entro 18 (diciotto) mesi dal momento in cui l’investimento è attuato e completato.
Art. 41 GBER – Impianti di produzione energia da FER
| Dimensione impresa | Produzione energia | Stoccaggio |
|---|---|---|
| Piccole imprese | 65% | 50% |
| Medie imprese | 55% | 40% |
| Grandi imprese | 45% | 30% |
Art. 28 GBER – Servizi di consulenza per l’innovazione (solo PMI)
| Tipologia | Parametri |
|---|---|
| Servizi di consulenza e sostegno all’innovazione | agevolazione max 100% / max 220.000 euro in 3 anni |
| Altri servizi di consulenza | agevolazione massima 50% |
Art. 18 GBER – Consulenze connesse agli investimenti (solo PMI)
| Tipologia | Limite |
|---|---|
| Intensità massima | 50% |
| Limite complessivo | 4% dell’investimento ammissibile |
Art. 49 GBER – Consulenze ambientali ed energetiche (tutte le imprese)
| Tipologia | Intensità massima |
|---|---|
| Studi e servizi di consulenza ambientale/energetica | 50% |
Il mix agevolativo: contributo e finanziamento
Rapporto predefinito
Le agevolazioni sono concesse in forma mista, con un rapporto predefinito così strutturato:
| Componente | Percentuale |
|---|---|
| Contributo a fondo perduto | 54% |
| Finanziamento agevolato | 46% |
Esempio pratico
Investimento in efficienza energetica
- Impresa: PI (piccola impresa)
- Localizzazione: Zona a) (Campania)
- Importo investimento: 1.000.000 euro
Calcolo dell’intensità massima:
- Base: 30%
- Piccola impresa: +20 pp
- Zona a): +15 pp
- Totale: 65%
Agevolazione massima: 650.000 euro
| Componente | Calcolo | Importo |
|---|---|---|
| Fondo perduto (54%) | 650.000 × 54% | 351.000 euro |
| Finanziamento agevolato (46%) | 650.000 × 46% | 299.000 euro |
| Totale agevolazione | 650.000 euro | |
| Quota a carico dell’impresa | 1.000.000 – 650.000 | 350.000 euro |
Importante: la quota a carico dell’impresa (350.000 euro) deve essere coperta con mezzi propri o finanza a debito non assistita da garanzie pubbliche. A tale fine è opportuno dimostrare di avere le risorse finanziarie “accessorie” atraverso la predisposizione di lettere bancarie e/o delibere finanziamenti non assistiti da garanzie pubbliche
Il finanziamento agevolato
Caratteristiche principali
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Tasso di interesse | 20% del tasso di riferimento UE (fissato dalla Commissione Europea) |
| Durata massima | 5 anni |
| Rimborso | Rate semestrali costanti posticipate |
| Scadenze | 30 giugno e 31 dicembre di ogni anno |
| Interessi di preammortamento | Dovuti dall’erogazione al primo rimborso |
Erogazione del finanziamento
- Il finanziamento viene erogato in un’unica soluzione entro 30 giorni dalla sottoscrizione del disciplinare
- Previo rilascio di fideiussione bancaria o polizza assicurativa
Piano di ammortamento
Il rimborso decorre dalla prima scadenza utile successiva alla data di trasmissione della relazione finale di conformità degli investimenti.
🧮 Calcolo base agevolazioni GreenTour (*) Tutti gli importi in Euro
Riepilogo investimenti e agevolazioni
(*) per l’agevolazione definitiva occorre procedere al calcolo del rating, necessario per comprendere quanto ESL assorbe il finanziamento e dunque quanto ESL residua per il contributo a fondo perduto, nel rispetto dei limiti per singola imprese richiedente in funzione di dimensione ed ubicazione
📈 Calcolo definitivo agevolazioni con il ratingImporti in Euro
| Macrocapitolo di spesa | Agevolazione massima (€) | Fondo perduto (54%) | Finanz. agev. (46%) | Totale agevolazione |
|---|---|---|---|---|
| Interventi trainanti art. 38-bisTRAINANTICoibentazione, serramenti, FER, caldaie, climatizzazione, ecc. | 0,00 | 0,00 | 0,00 | |
| Interventi trainanti art. 38TRAINANTIPiscine, ristorazione, aree pernottamento, centri congressi | 0,00 | 0,00 | 0,00 | |
| Interventi trainanti art. 41TRAINANTIImpianti FER per produzione energia, sistemi di stoccaggio | 0,00 | 0,00 | 0,00 | |
| Interventi trainati aggiuntivi (efficienza energetica e ESG) art. 38-bisTRAINATIGiardini verticali, efficientamento idrico, teleriscaldamento, ricarica EV | 0,00 | 0,00 | 0,00 | |
| Interventi digitalizzazione trainati art. 38-bisDIGITALIBuilding automation, cablaggio, software, brevetti, licenze | 0,00 | 0,00 | 0,00 | |
| Interventi digitalizzazione trainati art. 28DIGITALISoftware, brevetti, licenze, servizi innovazione (solo PMI, cap 220.000) | 0,00 | 0,00 | 0,00 | |
| Interventi accessori (a.m, a.n) – regime de minimisACCESSORIPavimenti/rivestimenti/tamponature sostenibili, pergotende climatiche (cap 300.000, tutto FP) | 0,00 | 0,00 | 0,00 | |
| Totale programma | 0 | 0,00 | 0,00 | 0,00 |
La graduatoria e i punteggi
Punteggio massimo: 100 punti
La graduatoria è determinata sulla base dei seguenti parametri, calcolati sulle informazioni fornite in domanda e sull’ultimo bilancio approvato e depositato.
Tabella riassuntiva dei parametri
| N. | Parametro | Valore massimo | Calcolo | Punteggio |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Incidenza investimenti trainanti | 25 | Trainanti / Totale investimenti | 10 (51-59,9%) 15 (60-69,9%) 25 (≥70%) |
| 2 | Incidenza aggiuntivi trainati (efficienza/ESG) | 12,5 | Trainati / Totale investimenti | 0 inferiore al 5% 7,5 (5-9,9%) 12,5 (≥10%) |
| 3 | Incidenza digitalizzazione trainati | 12,5 | Digitalizzazione / Totale investimenti | 0 inferiore al 5% 7,5 (5-9,9%) 12,5 (≥10%) |
| 4 | Incidenza gestione caratteristica | 7,5 | MOL / Fatturato | 0 (≤1,9%) 2,5 (2-6,9%) 5 (7-9,9%) 7,5 (≥10%) |
| 5 | Indipendenza finanziaria | 7,5 | Patrimonio Netto / Passivo | 0 (≤14,9%) 2,5 (15-19,9%) 5 (20-24,9%) 7,5 (≥25%) |
| 6 | Rapporto di indebitamento | 7,5 | Debiti / Passivo | 0 (≥45,1%) 2,5 (35,1-45%) 5 (25,1-35%) 7,5 (<25%) |
| 7 | Incidenza oneri finanziari | 7,5 | Oneri Finanziari / Fatturato | 0 (≥8,1%) 2,5 (5,1-8%) 5 (3,1-5%) 7,5 (<3%) |
Dettaglio dei parametri
Parametro 1: incidenza investimenti trainanti (25 punti)
- Peso massimo: 25 punti
- Soglia minima obbligatoria: 51% (pena esclusione)
- Calcolo: (Investimenti trainanti / Totale investimenti) × 100
| Percentuale | Punteggio |
|---|---|
| 51% – 59,9% | 10 |
| 60% – 69,9% | 15 |
| ≥ 70% | 25 |
Attenzione: per i contratti di rete, il vincolo del 51% deve essere rispettato da ciascun programma di investimento.
Parametro 2: incidenza interventi aggiuntivi trainati (12,5 punti)
- Calcolo: (Investimenti aggiuntivi trainati / Totale investimenti) × 100
| Percentuale | Punteggio |
|---|---|
| 0% – 9,9% | 7,5 |
| 10% – 14,9% | 10 |
| ≥ 15% | 12,5 |
Parametro 3: Incidenza interventi di digitalizzazione trainati (12,5 punti)
- Calcolo: (Investimenti digitalizzazione / Totale investimenti) × 100
| Percentuale | Punteggio |
|---|---|
| 0% – 9,9% | 7,5 |
| 10% – 14,9% | 10 |
| ≥ 15% | 12,5 |
Parametro 4: incidenza della gestione caratteristica sul fatturato (7,5 punti)
- Calcolo: MOL / Fatturato
- MOL = Voce A – (B.6 + B.7 + B.8 + B.9 + B.11 + B.14)
| Percentuale | Punteggio |
|---|---|
| ≤ 1,9% | 0 |
| 2% – 6,9% | 2,5 |
| 7% – 9,9% | 5 |
| ≥ 10% | 7,5 |
Parametro 5: grado di indipendenza finanziaria (7,5 punti)
- Calcolo: Patrimonio Netto (A Passivo) / Totale Passivo
| Percentuale | Punteggio |
|---|---|
| ≤ 14,9% | 0 |
| 15% – 19,9% | 2,5 |
| 20% – 24,9% | 5 |
| ≥ 25% | 7,5 |
Parametro 6: rapporto di indebitamento (7,5 punti)
- Calcolo: Totale Debiti (D Passivo) / Totale Passivo
| Percentuale | Punteggio |
|---|---|
| ≥ 45,1% | 0 |
| 35,1% – 45% | 2,5 |
| 25,1% – 35% | 5 |
| < 25% | 7,5 |
Nota: In assenza di debiti, il punteggio è pari al massimo ottenibile (7,5).
Parametro 7: incidenza degli oneri finanziari sul fatturato (7,5 punti)
- Calcolo: Oneri Finanziari (C.17) / Fatturato (A.1)
| Percentuale | Punteggio |
|---|---|
| ≥ 8,1% | 0 |
| 5,1% – 8% | 2,5 |
| 3,1% – 5% | 5 |
| < 3% | 7,5 |
Nota: In caso di oneri finanziari pari a 0 e fatturato positivo, il punteggio è pari al massimo ottenibile (7,5).
Le maggiorazioni per certificazioni
Fino a 20 punti aggiuntivi rispetto al punteggio base.
Tabella delle maggiorazioni
| Certificazione | Punti aggiuntivi | Riferimento normativo |
|---|---|---|
| Rating di legalità | +5 | Art. 5-ter D.L. 1/2012; Delibera AGCM 27 gennaio 2026, n. 31812 |
| Certificazione parità di genere | +5 | Art. 46-bis D.Lgs. 198/2006; D.M. 29 aprile 2022 |
| Certificazioni ambientali | +10 | GSTC, Green Key, ISO 21401, ISO 50001, ISO 14001, EMAS o altre riconosciute |
Certificazioni ambientali riconosciute
- GSTC (Global Sustainable Tourism Council)
- Green Key (Chiave Verde)
- ISO 21401 (Sistema di gestione per la sostenibilità nel turismo)
- ISO 50001 (Sistema di gestione per l’energia)
- ISO 14001 (Sistema di gestione ambientale)
- EMAS (Eco-Management and Audit Scheme)
- Altre certificazioni riconosciute
Contratti di rete
Per i contratti di rete:
- Punteggio parametri: media dei punteggi delle singole imprese
- Maggiorazioni: almeno la metà delle imprese deve possedere la certificazione
PER IL CALCOLO DEGLI INDICATORI DI NATURA ECONOMIA E PATRIMONIALE / FINANZIARIA: se il soggetto proponente appartenente a un gruppo societario può richiedere che i parametri di cui ai numeri 4), 5), 6) e 7) siano determinati sulla base dei dati del bilancio consolidato di gruppo, in luogo del proprio bilancio d’esercizio individuale, alle condizioni di seguito riportati:
a) il soggetto proponente rediga esso stesso il bilancio consolidato di gruppo, in qualità di società controllante, ai sensi degli articoli 25 e seguenti del decreto legislativo 9 aprile 1991, n. 127
b) il soggetto proponente sia incluso nell’area di consolidamento del bilancio consolidato di gruppo redatto dalla società controllante ai sensi dei medesimi articoli 25 e seguenti del decreto legislativo n. 127 del 199
c) il soggetto proponente, di recente costituzione, non disponga di un bilancio d’esercizio approvato e depositato ai fini dei parametri da n. 4) a n. 7), e sia legato da un rapporto di controllo o di collegamento ai sensi dell’articolo 2359 del codice civile, a una società che redige il bilancio consolidato di gruppo ai sensi degli articoli 25 e seguenti del decreto legislativo n. 127 del 1991
Calcolo punteggi – Agevolazioni GreenTour
| Indicatore | Calcolo / Valore rilevato | Punteggio | Max |
|---|---|---|---|
| 1) Realizzazione Interventi efficienza energetica trainanti | – | – | 25 |
| 2) Realizzazione Interventi trainati aggiuntivi (efficienza energetica e ESG) | – | – | 12,5 |
| 3) Realizzazione Interventi di digitalizzazione trainati | – | – | 12,5 |
| 4) Incidenza MOL su Fatturato | – | – | 7,5 |
| 5) Indipendenza Finanziaria (PN/TP) | – | – | 7,5 |
| 6) Rapporto di Indebitamento (D/TP) | – | – | 7,5 |
| 7) Incidenza Oneri Fin. su Fatturato | – | – | 7,5 |
| Maggiorazione: Rating Legalita | – | – | 5 |
| Maggiorazione: Parita di Genere | – | – | 5 |
| Maggiorazione: Cert. Ambientale | – | – | 10 |
Come presentare la domanda
Finestra temporale
| Evento | Data/Ora |
|---|---|
| Apertura | 15 luglio 2026, ore 12:00 |
| Chiusura | 08 ottobre 2026, ore 17:00 |
Modalità di presentazione
La domanda si presenta esclusivamente online tramite la procedura informatica disponibile sul sito di Invitalia (www.invitalia.it).
Requisiti tecnici
| Requisito | Dettaglio |
|---|---|
| Identificazione | SPID, Carta Nazionale dei Servizi o Carta di Identità Elettronica |
| PEC | Attiva e registrata nel Registro delle Imprese |
| Firma digitale | Obbligatoria per la domanda |
Documentazione obbligatoria
| N. | Documento | Descrizione |
|---|---|---|
| 1 | Modulo di domanda | Domanda di accesso alle agevolazioni |
| 2 | Piano di impresa | Documento progettuale dell’investimento |
| 3 | DSAN Requisiti Generali | Dichiarazione sostitutiva requisiti |
| 4 | DSAN Dimensione Impresa | Calcolo della dimensione aziendale |
| 5 | DSAN Cumulo | Dichiarazione su altre agevolazioni |
| 6 | DSAN Competenze | Possesso delle competenze professionali |
| 7 | DSAN Antimafia (Modelli A1 e B1) | Per agevolazioni > 150.000 euro |
| 8 | DSAN Casellari | Per organo di governance e titolare effettivo |
| 9 | DSAN Antiriciclaggio | Dichiarazione ai sensi D.Lgs. 231/2007 |
| 10 | DSAN Polizza Catastrofali | Dichiarazione di possesso della polizza |
| 11 | Scheda tecnica programma | Per ciascuna azienda partecipante |
| 12 | Scheda tecnica RETE | Per contratti di rete |
| 13 | DSAN Dati Bilancio | Solo per società che non depositano bilancio |
| 14 | Format lettera bancaria | O attestazione disponibilità soci |
Tempistiche e procedura
Fasi del processo
Tempistiche dettagliate
| Fase | Termine | Descrizione |
|---|---|---|
| Presentazione domande | 15 luglio – 08 ottobre 2026 | Finestra di presentazione online |
| Formazione graduatoria | Dopo l’8 ottobre 2026 | Sulla base dei punteggi attribuiti |
| Istruttoria | Entro 60 giorni dal ricevimento | Valutazione tecnico-economica |
| Concessione | Dopo istruttoria positiva | Determinazione cumulativa del Ministero |
| Presentazione documenti edilizi | Entro 120 giorni dalla concessione | Autorizzazioni, concessioni, nulla osta |
| Stipula contratto | Entro 30 giorni dai documenti | Disciplinare di erogazione |
| Erogazione anticipo | Entro 30 giorni dalla stipula | 30% del contributo a fondo perduto |
| Completamento investimenti | Entro 18 mesi dalla concessione | E comunque non oltre il 30 settembre 2028 |
| Rendicontazione finale | Entro la scadenza | Per il saldo finale |
FAQ Fondo GreenTour 2026
Il Fondo GreenTour è un’agevolazione promossa dal Ministero del Turismo e gestita da Invitalia, che mette a disposizione 109 milioni di euro per sostenere gli investimenti delle imprese turistiche italiane nella transizione ecologica e digitale del comparto.
Gli obiettivi principali sono:
- accelerare la transizione ecologica del settore turistico;
- promuovere la destagionalizzazione dei flussi turistici;
- favorire la digitalizzazione dell’ecosistema turistico;
- sostenere gli investimenti ESG (ambientali, sociali e di governance);
- valorizzare le filiere turistiche e il turismo sostenibile.
Il decreto attuativo è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 20 aprile 2026, mentre il decreto direttoriale di giugno 2026 ha fornito le specifiche applicative.
La dotazione complessiva è di 109.000.000 euro, così suddivisa:
| Tipologia di agevolazione | Importo |
|---|---|
| Contributo a fondo perduto | 59.000.000 euro |
| Finanziamento agevolato | 50.000.000 euro |
| Totale | 109.000.000 euro |
Possono accedere le imprese operanti nei settori turistici individuati dai seguenti codici ATECO (classificazione ATECO 2025):
- Settore 55 – Servizi di alloggio: alberghi, ostelli, rifugi, B&B, case vacanza, campeggi, villaggi turistici, glamping, marina resort e altri.
- Settore 56 – Attività di ristorazione: ristoranti (con e senza servizio al tavolo), catering, ristoranti connessi ad aziende agricole/ittiche.
- Altre attività turistiche: centri termali, benessere, parchi di divertimento, discoteche, stabilimenti balneari, organizzazione di convegni e congressi.
Inoltre, sono ammesse anche imprese senza codice ATECO turistico se iscritte al Registro delle Imprese da almeno 3 anni e con oltre il 50% del fatturato in attività turistiche.
I requisiti generali includono:
- Iscrizione al Registro delle Imprese con codice ATECO ammesso;
- Essere iscritte al Registro delle Imprese da almeno 3 anni (requisito obbligatorio per tutte le imprese);
- Impresa attiva (non in liquidazione o procedure concorsuali);
- Sede legale in Italia o in uno Stato UE/SEE con almeno una sede in Italia;
- Regolarità contributiva, fiscale e assicurativa (DURC);
- Non essere in stato di difficoltà (secondo la normativa sugli aiuti di Stato);
- Non aver ricevuto aiuti illegali o incompatibili non rimborsati;
- Polizza assicurativa per danni da calamità naturali ed eventi catastrofali.
È inoltre possibile partecipare come contratti di rete (massimo 5 imprese), con iscrizione della Rete al Registro delle Imprese da almeno 3 anni.
Ogni programma di investimento deve essere finalizzato, in via prevalente, al miglioramento dell’efficienza energetica e/o alla produzione di energia da fonti rinnovabili.
Limiti di spesa (per singola impresa o per rete):
- Importo minimo: 1.000.000 euro
- Importo massimo: 15.000.000 euro
- Termine di conclusione: entro 18 mesi dalla concessione (e comunque non oltre il 30 settembre 2028)
Gli interventi si dividono in quattro categorie:
- Trainanti (obbligatori, devono rappresentare almeno il 51% della spesa totale):
- coibentazione e isolamento termico di involucri edilizi;
- sostituzione di serramenti e vetri con soluzioni ad alta efficienza;
- installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (fotovoltaico, solare termico, pompe di calore, biomassa, ecc.);
- sistemi di cogenerazione e trigenerazione ad alto rendimento.
- Aggiuntivi trainati (efficienza energetica ed ESG):
- impianti per il recupero di calore e l’efficientamento idrico;
- sistemi di illuminazione a LED e sensori per la gestione intelligente dei consumi;
- interventi per la riduzione dell’impronta ecologica (giardini verticali, tetti verdi, sistemi di fitodepurazione);
- miglioramento della gestione dei rifiuti e dell’economia circolare.
- Digitalizzazione trainati:
- automazione degli impianti (building automation, domotica);
- software di gestione energetica e monitoraggio dei consumi;
- piattaforme per la prenotazione e la customer experience digitale;
- sistemi di sicurezza e videosorveglianza intelligenti.
- Accessori (in regime De Minimis):
- rivestimenti e pavimenti sostenibili (ecologici, riciclati, a basso impatto);
- pergole bioclimatiche, tende da sole e schermature solari;
- arredi esterni e interni realizzati con materiali naturali o riciclati.
Le agevolazioni sono concesse nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato e, per gli interventi accessori, del regime De Minimis.
L’intensità massima dell’agevolazione varia in base al tipo di intervento, alla dimensione dell’impresa e alla localizzazione (zone assistite). Ad esempio:
- Interventi di efficienza energetica generale: base 30% + maggiorazioni per piccole imprese (+20 punti percentuali), zone assistite (+15 punti) e altri bonus;
- Interventi di efficientamento edilizio: base 25-30% + maggiorazioni fino a +20 punti per piccole imprese e +15 punti se il miglioramento energetico è almeno del 40%;
- Impianti da fonti rinnovabili: intensità massima fino al 65% per le piccole imprese;
- Consulenze e servizi di accompagnamento: intensità massima variabile tra il 50% e il 100% a seconda del tipo di servizio e delle dimensioni dell’impresa.
Le agevolazioni sono concesse in forma mista, con un rapporto predefinito:
| Componente | Percentuale |
|---|---|
| Contributo a fondo perduto | 54% |
| Finanziamento agevolato | 46% |
Esempio pratico (investimento di 1.000.000 euro, piccola impresa in zona assistita):
- Intensità massima: 65% → agevolazione totale: 650.000 euro
- Fondo perduto (54%): 351.000 euro
- Finanziamento agevolato (46%): 299.000 euro
- Quota a carico dell’impresa: 350.000 euro (da coprire con mezzi propri o finanza non assistita da garanzie pubbliche).
Finestra temporale:
- Apertura: 15 luglio 2026, ore 12:00
- Chiusura: 15 settembre 2026, ore 17:00
Modalità di presentazione: esclusivamente online tramite la procedura informatica sul sito di Invitalia (www.invitalia.it).
Requisiti tecnici: SPID, Carta Nazionale dei Servizi o CIE, PEC attiva, firma digitale.
Documentazione obbligatoria: modulo di domanda, piano di impresa, diverse dichiarazioni sostitutive (DSAN), schede tecniche, lettera bancaria, ecc..
Tempistiche del processo:
- Presentazione domande: 15 luglio – 15 settembre 2026
- Formazione graduatoria: dopo il 15 settembre 2026
- Istruttoria: entro 60 giorni dal ricevimento
- Concessione: dopo istruttoria positiva
- Presentazione documenti edilizi: entro 120 giorni dalla concessione
- Stipula contratto: entro 30 giorni dai documenti
- Completamento investimenti: entro 18 mesi dalla concessione (e comunque non oltre il 30 settembre 2028)
Il punteggio massimo è di 100 punti, determinato sulla base di 8 parametri calcolati sulle informazioni fornite in domanda e sull’ultimo bilancio approvato:
| Parametro | Peso |
|---|---|
| 1. Incidenza degli investimenti trainanti sul totale | 25 |
| 2. Incidenza degli investimenti trainati per efficienza/ESG | 12,5 |
| 3. Incidenza degli investimenti trainati per digitalizzazione | 12,5 |
| 4. Rapporto tra investimenti richiesti e fatturato medio | 7,5 |
| 5. Incidenza del Margine Operativo Lordo sul fatturato | 7,5 |
| 6. Indipendenza finanziaria (Patrimonio netto / Passivo totale) | 7,5 |
| 7. Rapporto di indebitamento (Debiti / Passivo totale) | 7,5 |
| 8. Incidenza degli oneri finanziari sul fatturato | 7,5 |
Oltre a questi, sono previsti punti aggiuntivi per:
- localizzazione dell’investimento in aree svantaggiate o zone assistite;
- imprese guidate da giovani imprenditori (under 40) o a prevalente partecipazione femminile;
- progetti che prevedono l’assunzione di personale o il miglioramento delle condizioni occupazionali.
Il punteggio finale determina la posizione in graduatoria: le domande con punteggio più alto accedono alle risorse fino a esaurimento dei fondi.
È possibile ottenere fino a 20 punti aggiuntivi rispetto al punteggio base:
| Certificazione | Punti aggiuntivi |
|---|---|
| Rating di legalità | +5 |
| Certificazione parità di genere | +5 |
| Certificazioni ambientali (GSTC, Green Key, ISO 21401, ISO 50001, ISO 14001, EMAS o altre riconosciute) | +10 |
Per i contratti di rete, il punteggio dei parametri è calcolato come media dei punteggi delle singole imprese, mentre per le maggiorazioni almeno la metà delle imprese deve possedere la certificazione.
Il finanziamento agevolato presenta le seguenti caratteristiche:
- Tasso di interesse: pari al 20% del tasso di riferimento dell’Unione Europea;
- Durata massima: 5 anni;
- Rimborso: rate semestrali costanti posticipate (scadenze 30 giugno e 31 dicembre);
- Interessi di preammortamento: dovuti dall’erogazione al primo rimborso.
L’erogazione avviene in un’unica soluzione entro 30 giorni dalla sottoscrizione del disciplinare, previo rilascio di fideiussione bancaria o polizza assicurativa.
Il rimborso decorre dalla prima scadenza utile successiva alla data di trasmissione della relazione finale di conformità degli investimenti.
Se desideri ricevere consulenza da creazionedimpresa.it per la presentazione di un progetto nell’ambito di questo incentivo
clicca qui per contattarci via whatsapp (indicando in chat l’argomento di interesse), oppure “interroga” il nostro servizio AI (in basso a sinistra del video)
oppure invia una mail a info@creazionedimpresa.it, oggetto: MINISTERO DEL TURISMO – INCENTIVI TURISMO 2026 FONDO GREENTOUR
E se può aiutarti, scarica il questionario per i tuoi fabbisogni di investimento, che potrai trasmetterci all’indirizzo mail prima indicato o anche via whatsapp.
Più in dettaglio, la consulenza di creazionedimpresa.it srls si occuperà dei seguenti aspetti:
- valutazione in merito alla prefattibilità del progetto
- assistenza alla preparazione del piano di investimenti e della documentazione da allegare alla domanda, incluso il dialogo con i tecnici necessari per il soddisfacimento delle diverse necessità previste dal bando
- presentazione della domanda attraverso la piattaforma informatica resa disponibile per questo bando
- analisi dei provvedimenti successivi alla presentazione, compresi quelli relativi all”eventuale ammissione del progetto presentato nell’ambito di questo strumento
- assistenza nelle diversi fasi operative previste da questo strumento di finanza alternativa.
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