Il bando Digital Transformation in breve
L’incentivo Digital Transformation ha come obiettivo il sostegno alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle micro, piccole e medie imprese attraverso la realizzazione di progetti diretti all’implementazione delle tecnologie abilitanti individuate nel Piano Nazionale Impresa 4.0 nonché di altre tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera, così come dettagliati nell’Allegato 2 del DD del 9 giugno 2020.
Le risorse disponibili per la concessione delle agevolazioni sono pari a 100 milioni di euro per i quali sono previste le seguenti riserve:
- una quota pari al 25% delle risorse è riservata ai progetti delle micro e piccole Imprese oltre che ai progetti congiunti;
- una quota pari al 5% delle risorse è riservata alle PMI che, al momento della presentazione della domanda, sono in possesso del rating di legalità sulla base dell’elenco reso disponibile dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato.
I destinatari del Bando Digital Transformation
Possono beneficiare delle agevolazioni le Piccole Imprese e le Medie Imprese (PMI), ubicate sull’intero territorio nazionale, che, alla data di presentazione della domanda:
- risultano iscritte come attive nel Registro delle imprese
- operano in via prevalente o primaria nel settore manifatturiero e/o in quello dei servizi diretti alle imprese manifatturiere e/o nel settore turistico e/o nel settore del commercio
- hanno conseguito, in riferimento all’ultimo bilancio approvato e depositato, un importo dei ricavi delle vendite e delle prestazioni pari almeno a 100.000 euro
- dispongono di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese
- non sono sottoposte a procedura concorsuale e non si trovano in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente.
Possibilità di presentare domanda di agevolazione per il bando Digital Transformation da parte di più imprese
Le PMI in possesso dei requisiti ora riportati possono presentare, anche congiuntamente tra di esse (per un massimo di n. 10 PMI), progetti realizzati attraverso il “contratto di rete” o altre forme contrattuali di collaborazione, compresi il consorzio e l’accordo di partenariato in cui figuri, come soggetto promotore capofila, un DIH-digital innovation hub o un EDI-ecosistema digitale per l’innovazione, di cui al Piano nazionale Impresa 4.0.
Le imprese ed i settori agevolabili con il bando Digital Transformation
Le agevolazioni sono rivolte alle Imprese di micro, piccola e media dimensione (MPMI) che, alla data di presentazione della domanda, hanno i seguenti requisiti:
- sono regolarmente costituite, iscritte e “attive” nel Registro delle Imprese;
- operano in via prevalente o primaria nel settore: manifatturiero e/o in quello dei servizi diretti alle imprese manifatturiere, turistico e commercio;
- commercio;
- hanno conseguito, nell’ultimo anno cui si riferisce l’ultimo bilancio approvato e depositato, un importo dei ricavi delle vendite e delle prestazioni pari almeno a 100.000 euro;
- dispongono di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle Imprese;
- non sono sottoposte a procedura concorsuale e non si trovano in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente.
Le Imprese possono presentare, anche congiuntamente (in numero non superiore a 10 imprese), progetti realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o altre forme contrattuali di collaborazione, compresi il consorzio e il partenariato, da cui si configuri una collaborazione effettiva, stabile e coerente rispetto agli obiettivi della proposta progettuale.
È necessario, nel caso di progetti proposti congiuntamente, che il soggetto promotore capofila sia un DIH-digital innovation hub o un EDI-ecosistema digitale per l’innovazione di cui al Piano Impresa 4.0. Tale soggetto assume il ruolo di referente oltre alla rappresentanza dei soggetti partecipanti in tutti i rapporti con il MIMIT.
Il settore manifatturiero (Classificazione C Ateco) è interamente agevolabile. La tabella che segue illustra nel dettaglio i settori che possono accedere alle agevolazioni di Digital Transformation oltre al settore manifatturiero:
Settore dei servizi diretti alle imprese manifatturiere
| Riferimento | Descrizione Classe | Note |
|---|---|---|
| 37.00.0 | Raccolta e depurazione delle acque di scarico | Limitatamente al trattamento delle acque reflue di origine industriale tramite processi fisici, chimici e biologici come diluizione, screening, filtraggio, sedimentazione, ecc. |
| 38.1 | Raccolta dei rifiuti | Limitatamente a quelli di origine industriale e commerciale |
| 38.2 | Trattamento e smaltimento dei rifiuti | Limitatamente a quelli di origine industriale e commerciale |
| 38.3 | Recupero dei materiali | Limitatamente a quelli di origine industriale e commerciale |
| 52 | Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti, con esclusione dei mezzi di trasporto | Intera divisione |
| 53 | Servizi postali e attività di corriere | Intera divisione |
| 56.29 | Mense e catering continuativo su base contrattuale | – |
| 58.12 | Pubblicazione di elenchi e mailing list | – |
| 58.2 | Edizioni di software | – |
| 61 | Telecomunicazioni | Intera divisione |
| 62 | Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse | Intera divisione |
| 63.1 | Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse; portali web | – |
| 69 | Attività legali e contabilità | Intera divisione |
| 70 | Attività di direzione aziendale e di consulenza gestionale | Intera divisione |
| 71 | Attività degli studi di architettura e d’ingegneria; collaudi ed analisi tecniche | Intera divisione |
| 72 | Ricerca scientifica e sviluppo | Intera divisione |
| 73 | Pubblicità e ricerche di mercato | Intera divisione |
| 74 | Altre attività professionali, scientifiche e tecniche | Intera divisione |
| 82.20 | Attività dei call center | – |
| 82.92 | Attività di imballaggio e confezionamento per conto terzi | – |
| 95.1 | Riparazione e manutenzione di computer e periferiche | – |
| 96.01.01 | Attività delle lavanderie industriali | – |
Settore turistico per la digitalizzazione dei beni culturali
| Riferimento | Descrizione | Note |
|---|---|---|
| 55 | Alloggi | Intera divisione |
| 79 | Attività dei servizi delle agenzie di viaggio, dei tour operator e servizi di prenotazione e attività connesse | Intera divisione |
| 91.02.00 | Attività di musei | – |
| 91.03.00 | Gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili | – |
Settore commercio
| Riferimento | Descrizione | Note |
|---|---|---|
| G | Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli | Intera sezione |
I progetti ammissibili alle agevolazioni del bando Digital Transformation
I progetti candidabili alle agevolazioni del bando Digital Transformation devono prevedere la realizzazione di una tra le seguenti attività:
- attività di innovazione di processo (Capo II)
- attività di innovazione dell’organizzazione (Capo II)
- investimenti (Capo III).
I progetti per poter essere agevolabili devono essere diretti alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi dei soggetti proponenti mediante lo sviluppo di:
- tecnologie abilitanti individuate dal Piano nazionale impresa 4.0. (advanced manufacturing solutions, addittive manufacturing, realtà aumentata, simulation, integrazione orizzontale e verticale, industrial internet, cloud, cybersecurity, big data e analytics) e/o;
- tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera, finalizzate:
1) all’ottimizzazione della gestione della catena di distribuzione e della gestione delle relazioni con i diversi attori;
2) al software;
3) alle piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio;
4) ad altre tecnologie, quali sistemi di e-commerce, sistemi di pagamento mobile e via internet, fintech, sistemi elettronici per lo scambio di dati (electronic data interchange-EDI), geolocalizzazione, tecnologie per l’in-store customer experience, system integration applicata all’automazione dei processi, blockchain, intelligenza artificiale, internet of things.
La tabella che segue mostra nel dettaglio le tecnologie agevolabili con il bando Digital Transformation:
a) Tecnologie abilitanti del Piano Impresa 4.0
| Tipologia | Descrizione |
|---|---|
| 1. Advanced manufacturing solutions | Soluzioni che consentono l’evoluzione delle macchine verso una maggiore autonomia, flessibilità e collaborazione, sia tra loro sia con gli esseri umani, dando vita a robot con aumentate capacità cognitive; applicata all’industria per migliorare la produttività, la qualità dei prodotti e la sicurezza dei lavoratori. |
| 2. Additive manufacturing | Processi per la produzione di oggetti fisici tridimensionali, potenzialmente di qualsiasi forma e personalizzabili senza sprechi, a partire da un modello digitale, che consente un’ottimizzazione dei costi in tutta la catena logistica e del processo distributivo. |
| 3. Realtà aumentata | Impiego della tecnologia digitale per aggiungere dati e informazioni alla visione della realtà e agevolare, ad esempio, la selezione di prodotti e parti di ricambio, le attività di riparazione e in generale ogni decisione relativa al processo produttivo al fine dell’arricchimento della percezione sensoriale umana mediante informazioni, in genere manipolate e convogliate elettronicamente, che non sarebbero percepibili con i cinque sensi. |
| 4. Simulation | Soluzioni finalizzate, in ottica di integrazione, alla modellizzazione e/o alla simulazione del proprio comportamento nello svolgimento del processo (sistema cyberfisico) facendo riferimento al concetto di digital twin, ovvero alla disponibilità di un modello virtuale o digitale di un sistema generico (macchina, impianto, prodotto, etc.) al fine di analizzarne il comportamento con finalità predittive e di ottimizzazione. |
| 5. Integrazione orizzontale e verticale | Soluzioni che consentono l’integrazione automatizzata con il sistema logistico dell’impresa con finalità quali il tracciamento automatizzato di informazioni di natura logistica, con la rete di fornitura, con altre macchine del ciclo produttivo (integrazione Machine-to-Machine). Rientrano tra queste anche le soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della catena di distribuzione e della gestione delle relazioni con i diversi attori, le piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio, i sistemi elettronici per lo scambio di dati (electronic data interchange, EDI). |
| 6. Industrial internet | Implementazione di una rete di oggetti fisici (things) che dispongono intrinsecamente della tecnologia necessaria per rilevare e trasmettere, attraverso internet, informazioni sul proprio stato o sull’ambiente esterno in un contesto produttivo (declinazione ‘industriale’ della tecnologia Internet of Things). |
| 7. Cloud | Implementazione di un’infrastruttura Cloud IT comune, flessibile, scalabile e open by design per condividere dati, informazioni e applicazioni attraverso internet (raccolti da sensori e altri oggetti, e dal consumatore stesso) in modo da seguire la trasformazione dei modelli di business con la capacità necessaria abilitando flessibilità, rilasci continui di servizi con cicli di vita ridotti a mesi, innovazione progressiva e trasversalità, l’interoperabilità di soluzioni, anche eterogenee, sia aperte che proprietarie, con un eventuale slancio a nuovi processi digitali e a nuove modalità di interazione tra aziende, cittadini e PA. |
| 8. Cybersecurity | Tecnologie, processi, prodotti e standard necessari per proteggere collegamenti, dispositivi e dati da accessi non autorizzati, garantendone la necessaria privacy e preservandoli da attacchi e minacce informatiche ricorrendo a servizi di risk e vulnerabilty assessment. |
| 9. Big data e Analytics | Tecnologie digitali in grado di raccogliere e analizzare, con strumenti che trasformano in informazioni, enormi quantità di dati eterogenei (strutturati e non) generati dal web, dai dispositivi mobili e dalle app, dai social media e dagli oggetti connessi, al fine di rendere i processi decisionali e le strategie di business più veloci, più flessibili e più efficienti abilitando analisi real time, predittive e anche attraverso l’utilizzo di innovazioni di frontiera quali i Sistemi Cognitivi. |
b) Tecnologie relative a soluzioni tecnologiche di filiera
| Numero | Descrizione |
|---|---|
| 1 | Ottimizzazione della gestione della catena di distribuzione e della gestione delle relazioni con i diversi attori |
| 2 | Implementazione di software |
| 3 | Utilizzo di piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio |
| 4 | Utilizzo di altre tecnologie |
| 4.1 | Sistemi di e-commerce: acquisizione di strumenti, programmi destinati alla creazione o alla promozione di siti orientati al commercio elettronico che consentano la gestione completa di una transazione o di un ordine, fino alla gestione del pagamento |
| 4.2 | Sistemi di pagamento mobile e via internet: soluzioni che abilitano “pagamenti o trasferimenti di denaro tramite telefono cellulare”, modello composito che racchiude servizi di pagamento con dispositivi portatili da remoto (mobile remote payment), di commercio su dispositivi portatili (mobile commerce), di trasferimento di denaro tramite dispositivi portatili (mobile money transfer) e di pagamento in prossimità su dispositivi portatili (mobile proximity payment) |
| 4.3 | Fintech: innovazione finanziaria resa possibile dall’innovazione tecnologica, che può concretizzarsi in nuovi modelli di business, processi o prodotti, producendo un effetto determinante sui mercati finanziari, sulle istituzioni, o sull’offerta di servizi |
| 4.4 | Sistemi elettronici per lo scambio di dati: sistemi software che si compongono di strumenti e metodi che puntano a migliorere e automatizzare l’approvvigionamento riducendo gli stock e i tempi di consegna, come gli EDI (electronic data interchange) |
| 4.5 | Geolocalizzazione: identificazione della posizione geografica nel mondo reale di un qualsiasi oggetto come device mobile, computer, e altri dispositivi che siano connessi o meno alla Rete |
| 4.6 | Tecnologie per l’in-store customer experience: sistemi per l’accettazione di pagamenti innovativi, sistemi per l’accettazione di couponing e loyalty, chioschi, totem e touchpoint, sistemi di cassa evoluti e Mobile POS, Electronic Shelf Labeling, digital signage, vetrine intelligenti, specchi e camerini smart, realtà aumentata, sistemi di sales force automation, sistemi di in store mobility, sistemi CRM, proximity marketing, sistemi di self-scanning |
| 4.7 | System integration applicata all’automazione dei processi: sistemi integrati con lo scopo di far dialogare impianti diversi tra di loro al fine di creare una nuova struttura funzionale che possa utilizzare sinergicamente le potenzialità degli impianti d’origine e creando quindi funzionalità originariamente non presenti. |
| 4.8 | Blockchain: tecnologie e protocolli informatici che usano un registro condiviso, distribuito, replicabile, accessibile simultaneamente, architetturalmente decentralizzato su basi crittografiche, tali da consentire la registrazione, la convalida, l’aggiornamento e l’archiviazione di dati sia in chiaro che ulteriormente protetti da crittografia verificabili da ciascun partecipante, non alterabili e non modificabili |
| 4.9 | Intelligenza artificiale: sistema tecnologico capace di risolvere problemi o svolgere compiti e attività tipici della mente e dell’abilità umana. |
| 4.10 | Internet of things (IoT): ecosistema che include gli oggetti, gli apparati e i sensori necessari per garantire le comunicazioni, le applicazioni e i sistemi per l’analisi dei dati introducendo una nuova forma di interazione, non più limitata alle persone, ma tra persone e oggetti (Man-Machine Interaction, MMI), e tra oggetti e oggetti (Machine to Machine, M2M). |
Altre caratteristiche dei progetti ammissibili alle agevolazioni del bando Digital Transformation
I progetti di spesa devono essere realizzati:
- nell’ambito di una unità produttiva dell’impresa proponente ubicata su tutto il territorio nazionale
- prevedere un importo di spesa tra 50.000 e 500.000 euro
- essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni,
- prevedere una durata non superiore a 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni, ferma restando la possibilità da parte del Ministero di concedere, su richiesta motivata dal soggetto beneficiario, una proroga del termine di ultimazione non superiore a 6 mesi.
I progetti agevolabili nell’ambito dell’intervento Digital Transformation possono essere cofinanziati nell’ambito del PON Imprese e Competitività 2014-2020.
Le spese agevolabili con il bando Digital Transformation
Le spese agevolabili con il bando Digital Transformation per attività di innovazione di processo e attività di innovazione dell’organizzazione (Capo II)
Sono agevolabili i progetti di innovazione di processo o di innovazione organizzativa diretti alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi dei soggetti proponenti mediante l’implementazione delle tecnologie oggetto del bando (art. 5 comma 1 DD 9 giugno 2020, Allegato 2).
Le spese e i costi ammissibili nell’ambito dei progetti di cui al Capo II devono essere sostenuti direttamente dal soggetto beneficiario e pagati dallo stesso e sono quelli relativi a:
a) il personale dipendente del soggetto proponente o in rapporto di collaborazione o di somministrazione lavoro, ovvero titolare di specifico assegno di ricerca, limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nelle attività previste dal progetto. Sono escluse le spese del personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali;
b) gli strumenti e le attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto.
c) i servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati per la realizzazione del progetto, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato;
d) le spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto;
Inoltre:
- le spese per il personale dipendente di cui alla precedente lettera a) sono ammesse secondo la
metodologia di calcolo e le tabelle dei costi standard unitari per le spese del personale di cui al decreto
interministeriale 24 gennaio 2018; - i costi di cui alle precedenti lettere b), c), e d), sono ammessi, ai sensi dell’articolo 68-ter del regolamento (UE) n. 1303/2013, sulla base di un tasso forfettario pari al 40 percento dei costi diretti ammissibili per il personale di cui al comma 1, lettera a);
- le spese e i costi di cui alle precedenti lettere da a) a d) sono ammissibili solo in quanto si riferiscono a titoli di spesa o documenti contabili aventi valore probatorio equivalente la cui data è compresa nel periodo di svolgimento del progetto e a condizione che sia stato effettuato il pagamento.
Le spese agevolabili con il bando Digital Transformation per progetti di investimento (Capo III)
Sono agevolabili i progetti di investimento diretti alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi dei soggetti proponenti mediante l’implementazione delle tecnologie prreviste dal bando ()art. 5 comma 1 DD 9 giugno 2020, Allegato 2).
Le spese ammissibili nell’ambito dei progetti di cui al Capo III devono essere sostenute direttamente dal soggetto beneficiario e dallo stesso pagate e sono quelle relative a:
a)immobilizzazioni materiali, quali macchinari, impianti e attrezzature tecnologicamente avanzate ovvero tecnico-scientifiche, purché coerenti con le finalità di trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi dell’impresa ai sensi dell’articolo 5, comma 1; del DD 9 giugno 2020;
b)immobilizzazioni immateriali necessarie alle finalità del progetto agevolato;
c)costi per servizi di consulenza specialistica strettamente funzionali alla realizzazione del progetto, nella misura massima del 10 per cento dei costi complessivi ammissibili;
d)costi sostenuti a titolo di canone per l’utilizzo, mediante soluzioni cloud computing, dei programmi informatici ovvero per la fruizione di servizi di connettività a banda larga o ultra larga;
e)costi per i servizi resi alle PMI beneficiarie dal soggetto promotore capofila per la gestione delle iniziative di cui all’articolo 4, comma 2, del DD 9 giugno 2020 nella misura massima del 2% dei costi complessivi ammissibili.
Le agevolazioni previste dal bando Digital Transformation
Per entrambe le tipologie di progetto ammissibili a beneficio le agevolazioni sono pari ad una copertura del 50% delle spese ammissibili, articolata come segue:
- 10% come contributo a fondo perduto;
- 40% come finanziamento agevolato, che deve essere restituito dal soggetto beneficiario senza interessi a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno, in un periodo della durata massima di 7 anni
Presentazione delle domande di agevolazione per il Bando Digital Transformation
- le domande di accesso alle agevolazioni, concesse mediante procedura valutativa a sportello di cui all’art. 5 d.lgs. n. 123/98, potranno essere presentate esclusivamente tramite procedura informatica, a partire dalle ore 12.00 del 15 dicembre 2020, attraverso il sito Invitalia
- per accedere alla procedura informatica è richiesta l’identificazione del compilatore (legale rappresentante del soggetto beneficiario o della capofila in caso di una forma aggregata o associata) tramite il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o, in alternativa, mediante il sistema di gestione delle identità digitali di Invitalia
- le domande di agevolazione pervenute sono ammesse alla fase istruttoria sulla base dell’ordine cronologico giornaliero di presentazione. Le istanze presentate nello stesso giorno sono, a tal fine, considerate come pervenute nello stesso momento, indipendentemente dall’ora e dal minuto di presentazione
- ciascun soggetto, sia in forma singola che congiunta, può presentare, nell’ambito del presente intervento, una sola domanda di accesso alle agevolazioni che può riguardare unicamente:
(i) un progetto di innovazione di processo (Capo II) o
(ii) di innovazione dell’organizzazione (Capo II) ovvero
(iii) un progetto di investimenti (Capo III).
Modellino di autovalutazione progetti CAPO II del bando Digital Transformation
Inserisci i costi del progetto
Risultati calcolo
Controllo valori
Istruzioni
1. Inserisci i valori nei campi di input (i dati che trovi rappresentano un esempio di spese in linea con i limiti del bando per progetti Capo II)
2. I calcoli si aggiornano automaticamente
3. “OK” indica che il progetto rispetta i criteri, “ERR” indica un problema
4. Il progetto è valido se entrambi i controlli mostrano “OK”
Se desideri presentare e gestire un progetto nell'ambito di questa misura con l'assistenza di creazionedimpresa.it srls:
contattaci via whatsapp (indicando in chat l'argomento di interesse)
oppure invia una mail a info@creazionedimpresa.it con oggetto: INVITALIA | BANDO DIGITAL TRANSFORMATION
E se può aiutarti, scarica il questionario per i tuoi fabbisogni di investimento, che potrai trasmetterci all’indirizzo mail prima indicato o anche via whatsapp.
per l'immagine di copertina: Image by Freepik