(BANDO CHIUSO) Misura di sostegno alle MPMI del sistema turistico campano colpite dalla crisi generata dal COVID 19
Finalità: con questo strumento la Regione Campania ha messo a punto un programma di sostegno alle MPMI (Medie, Piccole e Microimprese) del settore turistico, basato sull’attivazione di uno strumento agevolativo mirato alla
digitalizzazione, all’innovazione di processo e/o di prodotto, al riposizionamento competitivo delle strutture ricettive e degli operatori dell’intermediazione dell’offerta turistica regionale, con lo scopo di stimolare la ripresa del turismo nel territorio regionale e di generare conseguenti impatti positivi in termini di rilancio dell’economia e dell’occupazione.
Dotazione finanziaria della misura: l’ammontare complessivo delle risorse destinate al finanziamento del presente Avviso è pari a Euro 15.000.000, a valere sul POR FESR Campania 2014-2020 – Asse III – Azione 3.2.1; disponibilità complessiva di risorse finanziarie che potrà essere incrementata qualora si rendano disponibili ulteriori risorse a seguito di provvedimenti di disimpegno o di riprogrammazione.
Chi può presentare domanda di agevolazione
Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal presente Avviso le Micro, Piccole o Medie Imprese (MPMI), come classificate dall’UE, organizzate in ogni forma giuridica adatta per l’esercizio dell’attività d’impresa, operanti quali “esercizi ricettivi” o “operatori dell’intermediazione turistica regionale”.
Possono accedere alle agevolazioni di cui al presente Avviso anche aggregazioni delle suddette MPMI, costituite nelle seguenti forme (requisiti che devono essere già presenti al momento di presentazione delle domande di agevolazione):
a) Consorzi o Società Consortili
b) Reti di imprese (costituite ai sensi dei commi 4-ter e 4-quater dell’art. 3 del decreto legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33 e ss.mm.ii., aventi lo scopo di fornire servizi alle imprese aggregate).
In particolare le MPMI, singole o aggregate, ai fini della partecipazione al presente Avviso, alla data di presentazione della domanda di partecipazione, devono possedere i seguenti codici di attività (classificazione Ateco 2007):
55.10.0 Alberghi – Fornitura di alloggio di breve durata presso: alberghi, resort, marina resort, motel, aparthotel (hotel&residence), pensioni, hotel attrezzati per ospitare conferenze (inclusi quelli con attività mista di fornitura di alloggio e somministrazione di pasti e bevande)
55.20 Alloggi per Vacanze e Altre Strutture per Brevi Soggiorni, ovvero:
55.20.1 Villaggi turistici
55.20.2 Ostelli della gioventù
55.20.3 Rifugi di montagna
55.20.4 Colonie marine e montane
55.20.5 Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence, alloggio connesso alle aziende agricole
55.30.0 Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte – Fornitura a persone che soggiornano per brevi periodi di spazi e servizi per camper, roulotte in aree di sosta attrezzate e campeggi
79.11.00 Attività delle agenzie di viaggio – Attività delle agenzie principalmente impegnate nella vendita di viaggi, tour, servizi di trasporto e alloggio, per il pubblico e per clienti commerciali; attività delle agenzie di viaggio: fornitura di informazioni e consigli, pianificazione dei viaggi, organizzazione di viaggi su misura
79.12.00 Attività dei tour operator – Attività di organizzazione e gestione di viaggi turistici vendute da agenzie di viaggio o direttamente dai tour operator. I viaggi possono includere uno o più dei seguenti servizi: trasporto, alloggio, pasti, visite a musei e ad aree di interesse storico culturale, eventi teatrali, musicali o sportivi
79.90.19 Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio nca.
Altri requisiti essenziali che devono avere le aziende che fanno domanda di accesso alle agevolazioni:
a) essere in possesso della Partita IVA e, ove previsto dalla legge, essere iscritti al Registro delle Imprese e/o altri registri, repertori, albi o ruoli tenuti dalla Camera di Commercio e/o altri enti pubblici;
b) trovarsi nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo in stato di scioglimento o liquidazione e non essendo sottoposti a procedure di fallimento, liquidazione coatta amministrativa e amministrazione controllata;
c) essere in regola con le norme dell’ordinamento giuridico italiano in materia previdenziale, assistenziale ed assicurativa (nei confronti di INPS, INAIL, Casse di Previdenza dei professionisti), di sicurezza sui luoghi di lavoro, di contratti collettivi di lavoro, di inserimento dei disabili, di pari opportunità tra uomo e donna, edilizia, urbanistica e di tutela ambientale;
d) avere un’unità operativa in Campania, che sarà l’unica destinataria degli investimenti oggetto di questo Bando; qualora all’atto della presentazione della domanda il richiedente non abbia un’unità operativa sul territorio della Regione Campania, il richiedente si impegnerà ad attivarla entro la data di avvio degli interventi cui si riferisce la domanda (in tal caso, la sussistenza del requisito sarà verificata al momento della prima erogazione dell’agevolazione;
e) non essere stato destinatario, nei 3 anni precedenti alla data di pubblicazione dell’Avviso, di procedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca per violazione del divieto di distrazione dei beni, di mantenimento dell’unità produttiva localizzata in Campania, per accertata grave negligenza nella realizzazione dell’investimento e/o nel mancato raggiungimento degli obiettivi prefissati dall’iniziativa, per carenza dei requisiti essenziali, per irregolarità della documentazione prodotta, comunque imputabile al soggetto beneficiario, e non sanabile, oltre che nel caso di indebita percezione, accertata con provvedimento giudiziale, e, in caso di aiuti rimborsabili, per mancato rispetto del piano di rientro;
f) non essere stato condannato con sentenza passata in giudicato o non essere stato destinatario di decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 c.p.p., per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale del legale rappresentante;
g) avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza), soci e tutti i soggetti indicati all’art. 85 del D. Lgs. 06/09/2011, n. 159 per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 del medesimo D. Lgs. 06/09/2011, n. 159 (c.d. Codice delle leggi antimafia);
h) non avere in precedenza usufruito di altri finanziamenti pubblici finalizzati alla realizzazione, anche parziale, delle stesse spese previste nel progetto;
i) adottare un regime di contabilità ordinario o impegnarsi ad adottare il regime di contabilità ordinaria entro la data del provvedimento di concessione delle agevolazioni.
Quali progetti sono ammissibili a contributo – Sono ammissibili al presente Avviso gli interventi relativi alle seguenti tipologie:
A) Digitalizzazione, innovazione di processo e di prodotto, attraverso:
- l’acquisizione di strumentazione informatica aggiornata e applicazioni digitali; la creazione e l’ottimizzazione della rete di informazioni e processi in azienda; la dotazione di sistemi digitali per la raccolta, l’analisi e la conservazione dei dati aziendali;
- l’introduzione in azienda di innovazioni tecnologiche, organizzative, di processo e di prodotto caratterizzate da originalità e complessità progettuale;
- i miglioramenti significativi di prodotti/servizi turistici esistenti o di processi produttivi e tecnologie consolidate.
B) Promozione e comunicazione, attraverso interventi diretti a promuovere e valorizzare l’offerta turistica sui mercati di prossimità, nazionali e internazionali, in coerenza con il posizionamento turistico regionale e con l’offerta esperienziale del territorio;
C) Misure anti COVID, per l’ottimizzazione dei processi gestionali, organizzativi e di erogazione dei servizi, nell’ottica di aumentare la produttività, la salute e la sicurezza degli operatori e dei lavoratori; misure volte a garantire la tutela della salute dei turisti nell’erogazione dei servizi.
Inoltre:
- possono beneficiare dell’agevolazione solo le proposte progettuali con “avvio” successivo alla data di presentazione della domanda di agevolazione da parte dei Soggetti proponenti;
- si specifica che la data di “avvio” è quella relativa alla data di sottoscrizione del primo contratto/ordinativo dei beni da acquistare o contratto/lettera d’incarico per i servizi di consulenza riferito alla proposta progettuale;
- nel caso di progetti presentati da consorzi, società consortili o reti di imprese, gli stessi devono riguardare e coinvolgere tutte le imprese aderenti.
Valore dell’investimento: ai fini dell’ammissibilità, gli interventi agevolabili devono prevedere un ammontare di spese ammissibili alle agevolazioni non inferiori a 30.000 euro.
Le spese ammissibili – Per la realizzazione degli interventi agevolabili come prima specificati sono ammissibili le spese relative all’acquisto di attivi materiali e immateriali rientranti nelle seguenti categorie:
A. spese di progettazione,direzioni lavori e collaudo (connesse alle opere edili/murarie di cui alla lettera B) studi di fattibilità economico-finanziaria, spese di fidejussione (entro un limite massimo del 5% sul totale delle spese ammissibili a contributo);
B. opere edili/murarie e di impiantistica, funzionali all’adeguamento delle strutture alle norme anti-Covid, alla riduzione delle barriere architettoniche, al miglioramento dell’efficienza energetica e all’installazione di attrezzature, impianti, macchinari e arredi (entro un limite del 40% delle spese ammissibili a contributo, elevabile al 60% nel caso in cui siano previsti interventi di riduzione delle barriere architettoniche); opere che devono avere i seguenti requisiti:
b.1) le spese per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria di cui all’articolo 3, comma 1, lettere a) e b) del DPR n. 380 del 2001 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia”, esclusi gli interventi di ristrutturazione edilizia e di nuova costruzione;
b.2) le spese per impianti elettrici, antintrusione, idrico-sanitari, di riscaldamento e climatizzazione.
C. acquisizione di attrezzature ed arredi, impianti, macchinari, hardware, mezzi di trasporto nuovi di fabbrica; per tali spese si osservi che:
- le spese relative all’acquisto di attrezzature ed arredi, impianti, macchinari, hardware, mezzi di trasporto comprendono anche le relative spese di trasporto ed installazione presso l’unità operativa in cui si realizza il progetto; spese che comprendono anche l’acquisto di biciclette/monopattini elettrici a servizio del turista. Non sono ammesse le spese per l’acquisto di telefoni cellulari, smartphone, tablet, laptop e altri mobile devices;
- le spese relative all’acquisto di mezzi di trasporto devono riguardare mezzi ad uso interno o esterno, ad esclusivo uso aziendale, per il trasporto di merci (es. furgoni) e persone (es. pulmini ovvero altri veicoli di trasporto collettivo), con esclusione delle autovetture ad uso privato. Non sono ammesse le spese per tasse, costi di immatricolazione e messa su strada: l’importo di tali spese dovrà essere evidenziato nella fattura di acquisto. È, inoltre, ammissibile l’acquisto di mezzi nautici per il traporto dei turisti
D. servizi reali, che consentano la risoluzione di problematiche di tipo tecnologico, gestionale, organizzativo, promo-commerciale; per tali spese si osservi che:
- le spese relative ai servizi reali (di cui alla lettera D) corrispondono ai costi dei servizi di consulenza prestati da consulenti esterni e devono risultare coerenti con le finalità complessive dell’intervento, compresi i servizi di qualificazione del personale dipendente e dei soci/amministratori/titolari, erogati esclusivamente da soggetti terzi esterni al proponente e riferiti all’introduzione di innovazioni organizzative, gestionali e tecnologiche; all’utilizzo degli strumenti digitali e di comunicazione/acquisiti e/o all’acquisizione di tecniche di comunicazione, marketing, promo commercializzazione e lingue straniere. La natura di detti servizi non è continuativa o periodica e gli stessi non devono riferirsi agli ordinari costi di gestione connessi ad attività regolari quali la consulenza fiscale, la consulenza legale e la pubblicità. Tali spese sono ammesse fino al 30% del totale delle spese agevolabili.
E. acquisto e sviluppo di software (e-commerce, interfacciamento con esercizi ricettivi, tracciamento azioni cliente, sistemi di loyalty, CRM, customer care digitale, …) entro il limite massimo del 25% delle spese ammissibili a contributo; per tali spese si osservi che:
- non sono ammesse le spese per servizi di manutenzione, aggiornamento o di assistenza del software. I programmi informatici devono essere commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa. Sono comprese anche le spese per la realizzazione di siti web.
F. attività di comunicazione e promo commercializzazione digitale e/o off line (attraverso quotidiani di rilevanza nazionale, prodotti audio-video, cartellonistica, brochure, dépliant, ecc.).
Le agevolazioni previste: le agevolazioni di cui al presente Avviso saranno concesse, in conformità a quanto previsto dal Regolamento UE «de minimis», nella forma di un contributo in conto capitale a copertura della spesa ammessa nella misura massima del 60% e fino ad un massimo di 200.000 euro.
Modalità di presentazione di richeste di agevolazioni – Le domande, e la documentazione da allegare, andranno presentate esclusivamente in modalità telematica tra il 1mo ottobre 2021 (dalle ore 10:00) al 2 novembre 2021 (entro le ore 10:00). In particolare, la documentazione da presentare da allegare alla domanda di agevolazioni è la seguente:
a) Formulario di Progetto;
b) Copia dell’atto di costituzione del Consorzio/Contratto di rete, se ricorre.
c) Dichiarazione sostitutiva relativa all’iscrizione alla CCIAA, ove previsto;
d) Copia della dichiarazione di inizio attività ai fini I.V.A. presentata all’Agenzia delle Entrate, per i soggetti non tenuti all’iscrizione alla CCIAA;
e) Dichiarazione sostitutiva relativa alla regolarità contributiva;
f) Dichiarazione sostitutiva relativa ad eventuali altri “aiuti de minimis”;
g) Preventivi di spesa per ogni voce di costo di cui all’art. 7 e comunque ogni documentazione ritenuta utile e comprovante le spese da sostenere.
Criteri di valutazione dei progetti presentati
- la procedura di selezione delle domande di agevolazione prevista dal presente Avviso è a “sportello valutativo”.
- la verifica di ammissibilità e la valutazione delle domande di agevolazione verranno effettuate secondo l’ordine cronologico di presentazione
- la fase di ammissibilità sarà, innanzitutto, finalizzata a verificare la completezza e la regolarità della Domanda di agevolazione e della relativa documentazione prevista a corredo
In caso di esito positivo di detta verifica, si procede all’accertamento dei seguenti elementi:
> la sussistenza di tutte le condizioni per l’ammissione alle agevolazioni;
> l’ammissibilità delle spese indicate dal proponente, sia per quanto attiene la pertinenza che la congruità, al fine di proporne l’ammontare per le agevolazioni
- la valutazione di merito è effettuata da una Commissione di Valutazione che assegna un punteggio sulla base dei seguenti criteri di selezione, per i quali sono dedicate specifiche sezioni nel “Formulario di progetto”:

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