Le finalità generali del Bando – [IL BANDO E’ STATO CHIUSO IL 12.10.2023 PER ESAURIMENTO FONDI] La Camera di Commercio dell’Industria, dell’Artigianato e dell’Agricoltura di Napoli con questo Bando intende agevolare, tramite contributi a fondo perduto (voucher), investimenti e spese per consulenza e formazione che hanno come obiettivo:
➢ sviluppare la capacità di collaborazione tra MPMI e tra esse e soggetti alta mente qualificati nel campo dell’utilizzo delle tecnologie I4.0, attraverso la realizzazione di progetti mirati all’introduzione di nuovi modelli di business 4.0 e modelli green oriented
➢ promuovere l’utilizzo, da parte delle MPMI della circoscrizione territoriale camerale, di servizio soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Transizione 4.0.
Le agevolazioni e le risorse disponibili – Sono disponibili per questo Bando 2.530.000,00 euro, che prevede il seguente meccanismo agevolativo:
- le agevolazioni sono concesse sotto forma di Voucher, ovvero di contributi a fondo perduto
- dette agevolazioni sono erogate in regime de minimis, e dunque va verificata l’esistenza di «spazio» nel plafond, anche in funzione di altre domande di agevolazione presentate e che godono di questo regime
- l’Agevolazione è pari ad un massimo del 70% delle spese agevolabili, per un massimo erogabile di euro 15.000, il che significa che per godere di detta intensità massima occorre che le spese agevolabili siano pari a 21.429 euro
- un incremento del 5% del contributo concesso sarà riconosciuto ai possessori di rating di qualità alla data di presentazione della domanda
- la spesa minima agevolabile è pari a euro 4.000
Quando e come presentare domanda di agevolazione – Le domande di agevolazione potranno essere presentate esclusivamente il sistema webtelemaco a partire dalle ore 14:00 del 10 ottobre 2023 e fino alle ore 20:00 del 10/11/2023. Di seguito dunque la documentazione da allegare:
- Copia F24 per pagamento imposta di bollo da euro 16,00
- Modulo base generato dal sistema Webtelemaco, che dovrà essere firmato digitalmente dal titolare/legale rappresentante dell’impresa o dal soggetto delegato
- Modello di domanda, compilato in ogni sua parte e firmato dal titolare/legale rappresentante dell’impresa richiedente il contributo;
- Modello descrizione dell’intervento proposto;
- Copia del documento di identità del titolare/legale rappresentante dell’impresa richiedente;
- Modello Allegato Procura esclusivamente per l’invio telematico, sottoscritto con firma autografa del titolare/legale rappresentante dell’impresa richiedente, acquisito tramite scansione e allegato, con firma digitale, valida, dell’intermediario;
- Preventivi di spesa redatti su carta intestata del fornitore, datati, firmati e timbrati. I fornitori devono essere iscritti alla Camera di Commercio e fornire beni e/o servizi coerenti con l’attività svolta, non possono essere soggetti beneficiari della stessa Misura in cui si presentano come fornitori, non possono essere in rapporto di controllo/collegamento con l’impresa beneficiaria – ai sensi dell’art. 2359 del Codice civile – e/o avere assetti proprietari sostanzialmente coincidenti.
- DURC in corso di validità con attestazione del legale rappresentante ai sensi della Legge 445/2000, della conformità agli originali dei documenti trasmessi oppure dell’esenzione dell’azienda dal rilascio dello stesso secondo fac simile allegato al Bando
- Eventuale F24 di regolarizzazione diritto camerale non pagato / non pagati
NB tutta la documentazione di progetto deve essere firmato con dispositivo di firma digitale in possesso del legale rappresentante dell’impresa richiedente
Approfondimento sulle azioni agevolabili – Gli interventi di innovazione digitale agevolabili con questo Bando e le relative spese di cui all’art.7 dovranno riguardare almeno una tecnologia del seguente Elenco 1- inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi – con l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie dell’Elenco 2, sempre di seguito riportato, purché propedeutiche o complementari a quelle previste nell’Elenco 1:
Elenco 1
a) robotica avanzata e collaborativa;
b) interfaccia uomo-macchina;
c) manifattura additiva e stampa 3D;
d) prototipazione rapida;
e) internet delle cose e delle macchine;
f) cloud, High Performance Computing – HPC, fog e quantum computing;
g) soluzioni di cyber security e business continuity (es. CEI – cyber exposure index, vulnerability assessment, penetration testing etc);
h) big data e analytics;
i) intelligenza artificiale;
j) blockchain;
k) soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
l) simulazione e sistemi cyberfisici;
m) integrazione verticale e orizzontale;
n) soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
n) solu zioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevatecaratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc).
Elenco 2:
a) sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
b) sistemi fintech;
c) sistemi EDI, electronic data interchange;
d) geolocalizzazione;
e) tecnologie per l’in-store customer experience;
f) system integration applicata all’automazione dei processi;
g) tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
h) programmi di digital marketing;
i) soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica;
j) connettività a Banda Ultralarga;
k) sistemi per lo smart working e il telelavoro;
l) sistemi di e-commerce; m) soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita.
Chi può accedere alle agevolazioni previste dal bando –
Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente Bando le MPMI (Micro, Piccole e Medie Imprese) che operano in qualsiasi settore economico, e che alla data di presentazione della domanda e fino alla concessione dell’aiuto, presentino i seguenti requisiti:
➢ sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Napoli
➢ denuncia inizio attività presso la sede legale e/o presso un’unità locale in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese
➢ in regola con il pagamento del diritto annuale; la regolarità del versamento dei diritti camerali deve essere verificata dal soggetto partecipante, ed eventualmente regolarizzata tramite F24, prima e non oltre la data di presentazione della domanda, pena l’esclusione. La eventuale regolarizzazione andrà allegata alla domanda di partecipazione.
➢ non devono essere in stato di fallimento, liquidazione (anche volontaria), amministrazione controllata, concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente
➢ con legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 del D. lgs. 6 settembre 2011, n.159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia). I soggetti sottoposti alla verifica antimafia sono quelli indicati nell’art. 85 del D.lgs. 6 settembre 2011, n.159
➢ in regola con gli obblighi concernenti le dichiarazioni in materia di imposte e tasse e con i contributi previdenziali ed assicurativi (DURC). A tal fine al momento della presentazione della domanda dovrà essere allegata copia del DURC regolare in corso di validità alla data di presentazione o eventuale dichiarazione, sotto forma di autocertificazione, di esenzione dal rilascio del DURC
➢ non devono avere forniture di servizi in corso di erogazione con la Camera di commercio di Napoli e la propria azienda Speciale Si Impresa, ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 1354
NB 1 Le imprese a cui sono stati già erogati contributi a valere sul “Bando voucher digitali I4.0 – annualità 2021 della Camera di Commercio di Napoli non possono presentare domanda di agevolazione ai sensi del presente Bando
NB 2 Ogni impresa può presentare una solari chiesta di contributo; in caso di eventuale presentazione di più domande è tenuta in considerazione solo la prima domanda presentata in ordine cronologico
NB 3 I fornitori di beni e servizi non possono essere soggetti beneficiari della stessa Misura in cui si presentano come fornitori. Inoltre non possono essere in rapporto di controllo/collegamento con l’impresa beneficiaria – ai sensi dell’art. 2359 del Codice civile – e/o avere assetti proprietari sostanzialmente coincidenti
Le spese ammissibili alle agevolazioni
a) servizi di consulenza e/o formazione relativi a una o più tecnologie tra quelle previste all’art. 2, comma 2 ddi questo Bando
b) acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti di cui all’art. 2, comma 2;
Sono in ogni caso escluse dalle spese ammissibili quelle per:
a) trasporto, vitto e alloggio;
b) servizi di consulenza specialistica relativi alle ordinarie attività amministrative aziendali o commerciali, quali, a titolo esemplificativo, i servizi di consulenza in materia fiscale, contabile, legale, o di mera promozione commerciale o pubblicitaria;
c) servizi per l’acquisizione di certificazioni (es. ISO, EMAS, ecc.);
d) servizi di supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge.
In fase di presentazione della domanda deve essere specificato, pena la non ammissibilità, il riferimento a quali ambiti tecnologici, tra quelli indicati all’art. 2, comma 2, Elenco 1 del presente Bando, si riferisce la spesa, con l’indicazione della ragione sociale e partita IVA dei fornitori. Nel caso di spese relative a servizi di consulenza e formazione sulle tecnologie di cui all’art. 2 comma 2, Elenco 2, la domanda di contributo – pena la non ammissibilità – dovrà contenere la motivazione dell’utilizzo ed il collegamento con le tecnologie dell’Elenco 1.
NB 1 tutte le spese possono essere sostenute nel periodo compreso tra la data di presentazione della domanda fino al 30/04/2024
NB 2 Le fatture dovranno riportare la dicitura: “spesa agevolata ai sensi del Bando della CCIAA di Napoli ………….. anno 2023 – Codice unico di progetto (CUP) n……….” comunicato all’impresa con Il provvedimento di concessione da parte della CCIAA, salvo regolarizzazione nei casi espressamente previste per legge; a tal fine si precisa che, nel caso di fatture elettroniche ricevute senza l’apposizione di predetta dicitura, l’acquirente avrà due soluzioni alternative:
a) stampare il documento annotando sulla copia cartacea con scritta indelebile la dicitura di cui sopra a firma autografa del Legale Rappresentante dell’Impresa e conservare insieme allo stesso
b) realizzare un’integrazione elettronica, da unire all’originale, contenente sia i dati della dicitura sia gli estremi della fattura stessa che dovrà essere trasmessa allo SDI
Per i servizi di consulenza e formazione l’impresa richiedente il voucher dovrà avvalersi esclusivamente di uno o più fornitori come di seguito caratterizzati:
- Competence center di cui al Piano nazionale Impresa 4.0, parchi scientifici e tecnologici, centri di ricerca e trasferimento tecnologico, centri per l’innovazione, Tecnopoli, cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali
- Incubatori certificati di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e incubatori regionali accreditati;
- FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali definiti nella FabLab Charter (http://fab.cba.mit.edu/about/charter/);
- Centri di trasferimento tecnologico su tematiche Industria 4.0 come definiti dal D.M. 22 maggio 2017 (MiSE) – (http://www.unioncamere.gov.it/P42A3764C3669S3692/elenco-dei-centri-di- trasferimento-tecnologico-industria-4-0-certificati.htm);
- Start-up innovative di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e PMI innovative di cui all’art. 4 del D.L. 24 gennaio 2015 n. 3, convertito, con modificazioni, dalla L. 24 marzo 2015, n. 33;
- Innovation Manager iscritti nell’elenco dei manager tenuto da Unioncamere (consultabile all’indirizzo web: https://www.unioncamere.gov.it/digitalizzazione-e-impresa-40/elenco-dei- manager-dell’innovazione/elenco-manager
Ulteriori fornitori a condizione che essi abbiano realizzato nell’ultimo triennio almeno tre attività, a favore di clienti diversi, per servizi di consulenza/formazione alle imprese nell’ambito delle tecnologie di cui all’art. 2, comma 2, Elenco 1 della parte generale del presente Bando. Il fornitore è tenuto, al riguardo, a produrre una autocertificazione attestante tale condizione da consegnare all’impresa beneficiaria prima della domanda di voucher.
Per i soli servizi di formazione, l’impresa potrà avvalersi anche di agenzie formative accreditate dalle Regioni, Università e Scuole di Alta formazione riconosciute dal MIUR, Istituti Tecnici Superiori.
Per i soli fornitori di beni e servizi strumentali di cui all’art. 7 comma 1, lett. b), non sono richiesti requisiti specifici.
I contenuti della scheda progetto:
– denominazione impresa / attività svolta
– titolo del progetto
– descrizione dell’intervento
– luogo sede dell’intervento
– obiettivi e risultati attesi
– previsione tecnologie oggetto di intervento: usufruire di consulenza specialistica per la pianificazione e progettazione dell’utilizzo di almeno una delle seguenti TECNOLOGIE DIGITALI tra quelle indicate all’Elenco 1 dell’art. 2, del Bando (indicarne una o più)
– breve descrizione delle attività di consulenza previste in relazione con l’attività svolta dall’impresa
– ulteriori tecnologie digitali eventualmente oggetto di intervento di consulenza tra quelle indicate all’Elenco 2 dell’art. 2, della parte generale del Bando purché propedeutiche o complementari a quelle previste dall’Elenco 1
– motivazione: sintesi delle motivazioni relative al collegamento tra l’utilizzo delle tecnologie di cui all’Elenco 2 rispetto a quelle dell’Elenco 1
– attività formative: Titolo e/o oggetto del corso, esplicita indicazione relativa a quali tecnologie, tra quelle previste all’art. 2 della parte generale del Bando, esso si riferisce, durata in ore, destinatari, n. partecipanti
– acquisto di beni e servizi strumentali
– elenco dei fornitori che realizzeranno gli interventi e spese previste:
- per le attività di consulenza
- per le attività di formazione
- per acquisto di beni e servizi strumentali
NB vanno allegati i preventivi per le spese così dettagliate redatti su carta intestata dei fornitori, con le seguenti caratteristiche: I preventivi di spesa devono essere redatti in euro e in lingua italiana o accompagnati da una sintetica traduzione e intestati all’impresa richiedente e dagli stessi si devono evincere con chiarezza le singole voci di costo (i preventivi di spesa dovranno essere predisposti su propria carta intestata da soggetti regolarmente abilitati – non saranno ammessi auto preventivi).
Se desideri essere assistito a presentare domanda di agevolazione con creazionedimpresa.it srls:
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oppure invia una mail a info@creazionedimpresa.it, oggetto: CCIAA NAPOLI – VOUCHER DIGITALE PID 2023