L’Ufficio Speciale Ricostruzione della Regione Marche (USR) ha attivato la misura Crescita e rientro di micro, piccole e medie imprese Sisma 2016, che sostiene la ripresa economica e lo sviluppo del tessuto produttivo nei territori colpiti dal sisma del 2016, con l’obiettivo di favorire l’avvio, l’ampliamento, l’ammodernamento e l’innovazione delle imprese locali, con particolare attenzione ai settori ricettivo/turistico e della ristorazione.
La dotazione finanziaria della misura
La misura Crescita e rientro di micro, piccole e medie imprese Sisma 2016 ha una dotazione di euro 5.456.445,64, per il 50% (euro 2.728.222,82) riservata ai comuni del cratere ristretto (Allegato 2 del bando). Le risorse possono essere incrementate da eventuali economie di altri bandi.
Le imprese che possono presentare domanda
Possono accedere alle agevolazioni della misura Crescita e rientro di micro, piccole e medie imprese Sisma 2016 le micro, piccole e medie imprese (PMI), in forma individuale o societaria (incluse le cooperative), che:
- siano regolarmente costituite (Partita IVA e iscrizione al Registro Imprese);
- non siano in stato di difficoltà (ai sensi del Regolamento GBER);
- non siano in liquidazione o sottoposte a procedure concorsuali;
- abbiano restituito eventuali somme dovute da precedenti revoche;
- abbiano legali rappresentanti senza condanne penali gravi.
Gli investimenti agevolabili con questa misura devono essere realizzati nei comuni del Cratere Sisma 2016 (Allegato 1 del bando). La sede legale può essere anche in comuni al di fuori di questi comuni.
Settori ed investimenti ammissibili
Sono agevolabili con la misura misura Crescita e rientro di micro, piccole e medie imprese Sisma 2016 i programmi di investimento per avvio, ampliamento, ammodernamento, innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale, diversificazione dell’offerta, nei seguenti settori:
- produzione manifatturiera
- trasformazione dei prodotti agricoli
- fornitura di servizi
- attività di ristorazione (anche asporto), somministrazione alimenti e bevande, attività turistico-ricettive e sportive
- commercio (esercizi di vicinato), incluso e-commerce.
Non sono ammessi: produzione primaria agricola (Allegato I TFUE), settore carboniero, attività connesse all’esportazione verso Paesi terzi.
L’investimento ammissibile deve essere compreso tra 30.000 e 400.000 euro (valori al netto di IVA).
Le spese ammissibili
Le spese agevolabili con la misura Crescita e rientro di micro, piccole e medie imprese Sisma 2016 devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda e rientrare nelle seguenti categorie (con limiti):
- a) acquisto locali e opere murarie (ristrutturazione, manutenzione straordinaria, impianti) – massimo 50% dell’investimento totale. Escluso se si utilizza già il contributo di ricostruzione;
- b) macchinari, impianti, arredi, attrezzature, hardware nuovi di fabbrica (inclusi prefabbricati, mezzi di trasporto strumentali);
- c) programmi informatici e servizi TIC (software, licenze, piattaforme, App);
- d) brevetti, licenze, immobilizzazioni immateriali (know-how, prototipi, marchi, web promozionali) – massimo 30% del totale;
- e) consulenze specialistiche (innovazione, sostenibilità ambientale) – massimo 20% del totale;
- f) altre immobilizzazioni immateriali capitalizzate – massimo 5% del totale.
Importante: la somma delle spese c) ed e) non può essere inferiore al 15% del totale investimento.
Non ammissibili: spese antecedenti la domanda, IVA se recuperabile, beni usati, leasing, interessi, avviamento, acquisti da soci/parenti, pagamenti in contanti, ecc.
I contributi previsti e relativa erogazione
L’agevolazione della misura Crescita e rientro di micro, piccole e medie imprese Sisma 2016 consiste in contributi a fondo perduto (aiuto “De Minimis” o art. 22 GBER) con le seguenti caratteristiche:
- intensità massima: 70% delle spese ammissibili.
- investimento massimo ammissibile: euro 400.000 → contributo massimo euro 280.000.
Erogazione in massimo 3 soluzioni (o in unica soluzione a saldo):
- prima erogazione: 45% del contributo, previa fatture non quietanzate pari ad almeno il 45% dell’investimento (da presentare entro 8 mesi dalla sottoscrizione del contratto);
- Seconda erogazione: ulteriore 45% (totale 90%), con fatture aggiuntive non quietanzate per almeno il 45% e quietanza delle prime fatture (entro 14 mesi);
- Saldo: 10% del contributo, a rendicontazione finale con fatture quietanzate al 100% (entro 60 giorni dal completamento dell’investimento).
I tempi di realizzazione e le scadenze per la domanda
Per la realizzazione di progetti agevolati con la misura Crescita e rientro di micro, piccole e medie imprese Sisma 2016 si prevedono i seguenti tempi:
- Scadenze per la domanda di agevolazione: la domanda va presentata esclusivamente online tramite la piattaforma SIGEF (accesso con SPID, CIE o CNS) entro 75 giorni solari dalla data di apertura della piattaforma (la data di apertura verrà comunicata sul sito USR Marche). La valutazione avviene in ordine cronologico di presentazione (procedura a sportello).
- Realizzazione del progetto: l’investimento deve essere completato entro 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione. È possibile richiedere una proroga massima di 6 mesi (prima della scadenza);
Valutazione delle domande di agevolazione
La procedura di valutazione delle domande di agevolazione per la la misura Crescita e rientro di micro, piccole e medie imprese Sisma 2016 si articola nelle seguenti fasi:
- istruttoria formale (verifica documentale, eventuale soccorso istruttorio entro 10 giorni)
- valutazione di merito da parte di una Commissione di esperti.
I progetti per essere ammessi alla graduatoria devono raggiungere almeno 48 punti, assegnati sulla base dei seguenti criteri:
| Criterio / Area | Descrizione | Punteggio max |
|---|---|---|
| Valutazione progettuale (obiettivi e contenuto dell’intervento) | Qualità dell’operazione sotto l’aspetto progettuale, in relazione alle finalità dell’avviso. | 20 |
| Innovazione di processo, di prodotto, tecnologica e sostenibilità ambientale | Valutazione della proposta progettuale di innovazione di processo e di prodotto, innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale. | 20 |
| Capacità organizzativa e gestionale del proponente | Valutazione basata su esperienze formative e lavorative maturate in contesti omogenei o settori coerenti con l’iniziativa. Capacità del progetto di sviluppare e promuovere lo sviluppo economico del territorio. | 20 |
| Coerenza della stima dei costi e dei tempi di realizzazione | Coerenza dei costi stimati (opere edili con prezziario regionale Marche), sostenibilità della tempistica, cantierabilità dell’iniziativa. | 5 |
| Sostenibilità economico‑finanziaria dell’operazione | Equilibrio finanziario (fonti/impieghi, IVA inclusa): • Cofinanziamento con soli mezzi propri documentati: 10 punti • Forme miste o non documentate: 5 punti • (R = MOL / fatturato anno a regime): R < 5% = 0 punti 5% ≤ R ≤ 10% = 3 punti R > 10% = 5 punti | 15 |
Premialità
| Premialità | Condizione | Punteggio |
|---|---|---|
| 1 – Avvio di impresa | Sostegno a start‑up costituite da meno di 12 mesi dalla presentazione dell’istanza. | 3 |
| 2 – Quota di cofinanziamento privato | Percentuale di agevolazione richiesta inferiore al massimo (70%). 1 punto per ogni punto percentuale in meno (es. 60% richiesto → 10 punti). | max 10 |
| 3 – Incremento occupazionale | Almeno una unità lavorativa full time aggiuntiva sull’unità locale oggetto dell’investimento. | 4 |
| 4 – Settore ricettivo/turistico/ristorazione | Attività dell’unità locale appartenente alla ricettività, accoglienza turistica o ristorazione. | 3 |
Punteggio minimo per l’ammissibilità: 48 punti
Punteggio massimo complessivo: 80 (dai criteri di base) + 20 (premialità) = 100 punti
La graduatoria è formata in ordine decrescente di punteggio (a parità prevale l’ordine cronologico).
La documentazione necessaria da allegare alle domande di agevolazione
Oltre al modulo telematico, alle domande di agevolazione per la la misura Crescita e rientro di micro, piccole e medie imprese Sisma 2016 vanno allegati, in formato digitale, i seguenti documenti:
- atto costitutivo, statuto e visura camerale aggiornata
- titolo di disponibilità della sede dell’intervento (proprietà, locazione, comodato) registrato e intestato all’impresa
- DSAN con dati del conto corrente dedicato al progetto
- preventivi di spesa (o DSAN tecnico); per opere edili, costi entro il prezziario regionale Marche 2025/2026
- destinazione d’uso e agibilità (con asseverazione tecnica se necessaria variazione)
- layout dei locali dopo i lavori (firmato da tecnico)
- altre DSAN (antimafia, dimensione impresa, antiriciclaggio, De Minimis, carichi pendenti, compagine sociale, ecc.)
- DSAN del tenutario delle scritture contabili con ultimo bilancio e bilancio previsionale a regime, calcolo del margine operativo lordo/fatturato e fonti/impieghi dell’investimento.
Nota: le fatture dovranno riportare il CUP (codice unico progetto) obbligatoriamente per spese dal 01/06/2023.
Gli obblighi dei destinatari dell’agevolazione e le cause di revoca
I beneficiari sono tenuti a:
- realizzare l’investimento entro i termini e mantenere i beni agevolati per almeno 3 anni dalla data di ultimazione
- Garantire la tracciabilità dei pagamenti e conservare la documentazione
- Comunicare eventuali variazioni societarie o di localizzazione (autorizzazione obbligatoria).
La revoca (totale o parziale) può avvenire in caso di:
- dichiarazioni false o mendaci
- mancato rispetto dei termini di realizzazione (salvo proroga)
- non raggiungimento del punteggio premiale a consuntivo (ricalcolo e scorrimento graduatoria)
- cessazione o alienazione dell’attività prima dei 3 anni
- fallimento o liquidazione dell’impresa
- inadempienze in materia di lavoro non regolare.
Le somme indebitamente percepite vanno restituite maggiorate di interessi (tasso ufficiale + 5 punti percentuali).
📌 FAQ – Avviso “Crescita e rientro di micro, piccole e medie imprese Sisma 2016”
Sostegno agli investimenti produttivi nei comuni del cratere sismico della Regione Marche – USR Marche
1. Cos’è l’Avviso e qual è la dotazione finanziaria?
L’Avviso “Crescita e rientro di micro, piccole e medie imprese Sisma 2016” è un’iniziativa dell’Ufficio Speciale Ricostruzione della Regione Marche volta a sostenere la ripresa economica e lo sviluppo del tessuto produttivo nei territori colpiti dal sisma del 2016.
La dotazione finanziaria complessiva è di € 5.456.445,64, di cui:
- il 50% (€ 2.728.222,82) è riservato ai progetti nella zona del cratere ristretto (comuni maggiormente colpiti, Allegato 2 del bando).
- Le risorse possono essere incrementate da eventuali economie di altri bandi.
2. Chi può presentare domanda? (Soggetti beneficiari)
Possono beneficiare delle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI):
- in forma individuale o societaria (incluse cooperative);
- costituite alla data di presentazione della domanda;
- con sede operativa/unità locale (o intervento da realizzare) nei comuni del Cratere Sisma 2016 della Regione Marche (Allegato 1 del bando). La sede legale può essere altrove.
Requisiti fondamentali:
- non essere in stato di difficoltà (ai sensi GBER);
- non essere in liquidazione o sottoposte a procedure concorsuali;
- aver restituito somme da revoche precedenti;
- legali rappresentanti senza condanne penali gravi.
3. Quali settori e tipi di investimento sono agevolabili?
Sono ammessi programmi di investimento per avvio, ampliamento, ammodernamento, innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale, diversificazione dell’offerta nei seguenti settori:
- Produzione manifatturiera
- Trasformazione dei prodotti agricoli
- Fornitura di servizi
- Attività di ristorazione (anche asporto), somministrazione alimenti e bevande, attività turistico-ricettive e sportive
- Commercio (limitatamente agli esercizi di vicinato), incluso e-commerce
Non sono ammissibili: produzione primaria agricola (Allegato I TFUE), settore carboniero, attività connesse all’esportazione verso paesi terzi.
L’investimento ammissibile deve essere compreso tra € 30.000 e € 400.000 (al netto di IVA).
4. Quali sono le spese ammissibili?
Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda e rientrare nelle seguenti categorie (con limiti):
- a) Acquisto locali e opere murarie (ristrutturazione, manutenzione straordinaria, impianti) – max 50% dell’investimento totale. Escluso se si utilizza già il contributo di ricostruzione.
- b) Macchinari, impianti, arredi, attrezzature, hardware nuovi di fabbrica (inclusi prefabbricati, mezzi di trasporto strumentali).
- c) Programmi informatici e servizi TIC (software, licenze, piattaforme, App).
- d) Brevetti, licenze, immobilizzazioni immateriali (know-how, prototipi, marchi, web promozionali) – max 30% del totale.
- e) Consulenze specialistiche (innovazione, sostenibilità ambientale) – max 20% del totale.
- f) Altre immobilizzazioni immateriali capitalizzate – max 5% del totale.
Importante: la somma delle spese c) ed e) non può essere inferiore al 15% del totale investimento.
5. Qual è il contributo concesso e come viene erogato?
L’agevolazione è concessa come contributo a fondo perduto (aiuto “De Minimis” o art. 22 GBER) con le seguenti caratteristiche:
- Intensità massima: 70% delle spese ammissibili.
- Investimento massimo ammissibile: € 400.000 → contributo massimo € 280.000.
Erogazione in massimo 3 soluzioni (o in unica soluzione a saldo):
- 1ª erogazione: 45% del contributo, previa fatture non quietanzate ≥ 45% dell’investimento (da presentare entro 8 mesi dalla sottoscrizione del contratto).
- 2ª erogazione: ulteriore 45% (totale 90%), con fatture aggiuntive non quietanzate ≥ 45% e quietanza delle prime fatture (entro 14 mesi).
- Saldo: 10% del contributo, a rendicontazione finale con fatture quietanzate al 100% (entro 60 giorni dalla fine investimenti).
6. Quali sono i tempi di realizzazione e le scadenze?
Realizzazione del progetto: il programma di investimento deve essere completato entro 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione. È possibile richiedere una proroga massima di 6 mesi (prima della scadenza).
Scadenze per la domanda:
- La domanda va presentata esclusivamente online tramite la piattaforma SIGEF (https://sigef2027.regione.marche.it) con SPID, CIE o CNS.
- Le domande potranno essere presentate entro 75 giorni solari dalla data di apertura della piattaforma (la data di apertura sarà comunicata sul sito USR Marche).
- La valutazione avviene in ordine cronologico di presentazione (procedura a sportello).
7. Come avviene la valutazione della domanda?
La procedura si articola in:
- Istruttoria formale (verifica documentale, eventuale soccorso istruttorio entro 10 giorni).
- Valutazione di merito da parte di una Commissione di esperti, basata su criteri puntuali (Allegato 3).
Punteggi e soglie:
- Punteggio massimo ottenibile: 80 punti (60 + 15 + premialità fino a 20?) – in realtà dalla griglia: massimo 60 (valutazione progettuale 20+20+20) + 15 (coerenza costi 5 + sostenibilità finanziaria 10) + premialità fino a 20? vedi Allegato: premialità 1 (3), 2 (max 10), 3 (4), 4 (3) totale 20 → massimo complessivo 95? Meglio riportare quanto esplicitato. Dalla lettura: “Ai fini dell’ammissibilità saranno giudicate ammissibili le progettualità con punteggio ≥ 48 punti”.
- La graduatoria è formata in ordine decrescente di punteggio (a parità di punteggio prevale l’ordine cronologico di presentazione).
I principali criteri di valutazione sono: qualità progettuale, innovazione, capacità organizzativa del proponente, coerenza dei costi (massimo 5 punti), sostenibilità economico-finanziaria (massimo 15 punti), e premialità per start-up, cofinanziamento privato, assunzioni, settore turistico/ristorativo.
8. Quale documentazione è necessaria per la domanda?
Oltre al modulo telematico, vanno allegati alla domanda i seguenti documenti (in formato digitale):
- Atto costitutivo, statuto e visura camerale aggiornata;
- Titolo di disponibilità della sede dell’intervento (proprietà, locazione, comodato, preliminare) regolarmente registrato e intestato all’impresa;
- DSAN con dati del conto corrente dedicato al progetto (business);
- Preventivi di spesa (o DSAN tecnico) per gli investimenti; per opere edili, i costi non devono superare il prezziario regionale Marche 2025/2026;
- Destinazione d’uso e agibilità (con asseverazione tecnica se necessaria variazione);
- Layout dei locali dopo i lavori (firmato da tecnico);
- Numerose dichiarazioni sostitutive (DSAN): antimafia, dimensione impresa, antiriciclaggio, De Minimis, casellario carichi pendenti, compagine sociale, ecc.;
- DSAN del tenutario delle scritture contabili con ultimo bilancio approvato e bilancio previsionale a regime, con calcolo del margine operativo lordo/fatturato e fonti/impieghi dell’investimento.
9. Quali sono gli obblighi e le cause di revoca?
I beneficiari sono tenuti a:
- Realizzare l’investimento entro i termini e mantenere i beni agevolati per almeno 3 anni dalla data di ultimazione;
- Garantire la tracciabilità dei pagamenti e conservare la documentazione;
- Comunicare eventuali variazioni societarie o di localizzazione (autorizzazione obbligatoria).
La revoca (totale o parziale) del contributo può avvenire in caso di:
- Dichiarazioni false o mendaci;
- Mancato rispetto dei termini di realizzazione (salvo proroga);
- Non raggiungimento del punteggio premiale a consuntivo (ricalcolo e scorrimento graduatoria);
- Cessazione o alienazione dell’attività prima dei 3 anni;
- Fallimento o liquidazione dell’impresa;
- Inadempienze in materia di lavoro non regolare (esclusione da benefici).
10. Dove posso trovare informazioni aggiornate e il supporto?
L’Avviso e tutti i suoi allegati (elenco comuni, griglia di valutazione, modulistica) sono pubblicati sul sito istituzionale dell’Ufficio Speciale Ricostruzione della Regione Marche.
Contatti ufficiali:
- Per assistenza tecnica sulla piattaforma SIGEF: helpdesk.sigef@regione.marche.it
- Per domande sul bando (FAQ): settore.sviluppoterritorio@regione.marche.it (indicare oggetto: “Avviso Crescita e rientro di micro, piccole e medie imprese Sisma 2016”)
- Responsabile del procedimento: dott.ssa Raffaella Spettoli – Tel. 071 2876
Se desideri ricevere consulenza da creazionedimpresa.it per la presentazione di un progetto nell’ambito di questo incentivo
clicca qui per contattarci via whatsapp (indicando in chat l’argomento di interesse)
oppure invia una mail a info@creazionedimpresa.it, oggetto: REGIONE MARCHE – Crescita e rientro di micro, piccole e medie imprese Sisma 2016
E se può aiutarti, scarica il questionario per i tuoi fabbisogni di investimento, che potrai trasmetterci all’indirizzo mail prima indicato o anche via whatsapp.
Più in dettaglio, la consulenza di creazionedimpresa.it srls si occuperà dei seguenti aspetti:
- valutazione in merito alla prefattibilità del progetto
- assistenza alla preparazione del piano di investimenti e della documentazione da allegare alla domanda, incluso il dialogo con i tecnici necessari per il soddisfacimento delle diverse necessità previste dal bando
- presentazione della domanda attraverso la piattaforma informatica resa disponibile per questo bando
- analisi dei provvedimenti successivi alla presentazione, compresi quelli relativi all”eventuale ammissione del progetto presentato nell’ambito di questo incentivo
- assistenza nelle diversi fasi operative previste da questo incentivo.
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