La misura in sintesi (chiusa il 29 settembre 2023):

  • la misura è finalizzata ad accrescere la capacità competitiva delle imprese, a sostenere la diffusione dell’innovazione, nonché a supportare la realizzazione sul territorio regionale di programmi di investimento produttivi strategici, innovativi e ad alto impatto occupazionale
  • in stretta connessione con la Strategia RIS3 Campania 2021/2027, gli investimenti devono essere focalizzati sul miglioramento del posizionamento sul mercato, sulla riduzione dell’impatto ambientale, sui processi di innovazione digitale e verde, sul miglioramento della sicurezza degli ambienti di lavoro, sul rafforzamento delle competenze della forza lavoro, rendendo il sistema produttivo regionale più resiliente alle trasformazioni in atto
  • dotazione finanziaria: 110 milioni di euro

Ecco una sintesi della misura, con particolare attenzione verso la tipologia di intervento A) Investimenti produttivi:

Tipologia investimenti – I programmi possono prevedere una o più delle seguenti tipologie, delle quali quella al punto A obbligatoria:
A) Investimenti produttivi (investimento massimo 18 mln di euro)
B) Progetti di ricerca e sviluppo (investimento massimo 15 mln di euro)
C) Piani di formazione per la qualificazione delle competenze dei lavoratori (investimento massimo 1 mln di euro)

I soggetti beneficiari della misura (*):

  • le grandi imprese (GI) e le PMI attive, per come classificate nell’Allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014, la cui data di inizio attività sia antecedente di almeno due anni alla data di apertura della procedura di presentazione della domanda (dunque entro il 30 maggio 2023); più precisamente le imprese che presentano domanda di agevolazioni devono essere regolarmente iscritte nel registro delle imprese della CCIAA territorialmente competente (nell’ipotesi in cui non si disponga ancora di una sede operativa attiva in Campania, tale iscrizione dovrà avvenire entro la data di presentazione della prima richiesta di pagamento)
  • non possono presentare domanda le imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura, né le le categorie di imprese non rientranti nell’ambito di intervento del FESR, ed a favore di attività nei settori siderurgico / carbone / costruzione navale / fibre sintetiche / trasporti e delle relative infrastrutture / produzione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche
  • le domande di agevolazione possono essere presentate anche congiuntamente mediante:

contratto di rete (già formalizzato prima della presentazione della domanda di agevolazione)

consorzi con attività esterna;

Associazione Temporanea di impresa (vedere art. 10 dell’Avviso)

(*) requisiti da rispettare per tutte le aziende in modalità di presentazione “congiunta“

Le iniziative ammissibili al contributo:

  • i programmi possono prevedere una o più delle seguenti tipologie, delle quali quella al punto A obbligatoria, per un valore non inferiore a 2 mln di euro:

A)Investimenti produttivi (investimento massimo 18 milioni di euro)

B)Progetti di ricerca e sviluppo (investimento massimo 15 milioni di euro)

C)Piani di formazione per la qualificazione delle competenze dei lavoratori (investimento massimo 1 milione di euro)

  • i progetti di cui alle precedenti categorie di investimento A, B e C devono:

a)essere realizzati nell’ambito di proprie unità locali ubicate nella Regione Campania; requisito che deve essere posseduto e dimostrato al momento del primo pagamento dell’aiuto concesso;

b)“avviare i lavori” successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione e, comunque, pena la revoca, non oltre 30 giorni dalla data di notifica del provvedimento di concessione (*)

c)avere una durata, a partire dalla data di notifica del provvedimento di concessione, non superiore a 24 mesi

d)dalla data di ultimazione, devono essere mantenuti nella Regione Campania per almeno 3 anni nel caso in cui il proponente sia una PMI, per almeno 5 anni nel caso di grandi imprese

e)rispettare e conformarsi, secondo quanto previsto nell’articolo 9, comma 4 del Regolamento (UE) 2021/1060, al principio “non arrecare un danno significativo” (DNSH)

(*) «avvio dei lavori»: data del primo impegno giuridicamente vincolante ad ordinare attrezzature o di qualsiasi altro impegno che renda irreversibile l’investimento, a seconda di quale condizione si verifichi prima; per esempio data della prima conferma dell’ordine di acquisto dei beni, o data dell’inizio dell’attività del personale interessato al progetto o alla data in cui si perfeziona il primo contratto inerente a prestazioni, consulenze o acquisizioni dei beni attraverso la locazione finanziaria

> Per la categoria A) Investimenti produttivi si specifica che:

a) gli investimenti produttivi (in conformità ai divieti e alle limitazioni di cui agli articoli 13, 14 e 18 del Regolamento GBER) tramite l’adozione di soluzioni tecniche, organizzative e/o produttive innovative rispetto al mercato di riferimento, devono essere diretti:

– alla realizzazione di nuove unità produttive;

– all’ampliamento e/o l’ammodernamento di unità produttive esistenti;

-alla riqualificazione di unità produttive esistenti, tramite diversificazione della produzione in nuovi prodotti aggiuntivi o cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo

b) gli aiuti alle grandi imprese possono essere concessi solo per un investimento iniziale a favore di una nuova attività economica nella zona interessata, ovvero:

  a) un investimento in attivi materiali e immateriali relativo alla creazione di un nuovo stabilimento o alla diversificazione delle attività di uno stabilimento, a condizione che le nuove attività non siano uguali o simili a quelle svolte precedentemente nello stabilimento;

  b) l’acquisizione di attivi appartenenti a uno stabilimento che sia stato chiuso o che sarebbe stato chiuso senza tale acquisizione e sia acquistato da un investitore non ha relazioni con il venditore, a condizione che le nuove attività che verranno svolte utilizzando gli attivi acquisiti non siano uguali o simili a quelle svolte nello stabili mento prima dell’acquisizione

c) gli attivi acquisiti devono essere nuovi, tranne nei casi di acquisizione di macchinari, impianti ed attrezzature di uno stabilimento che sia stato chiuso o che sarebbe stato chiuso senza tale acquisizione

d) nel caso dell’acquisizione di attivi di uno stabilimento ai sensi dell’articolo 2, punto 49 GBER, vanno presi in considerazione esclusivamente i costi di acquisto di attivi da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente. La transazione avviene a condizioni di mercato. Se è già stato concesso un aiuto per l’acquisizione di attivi prima di tale acquisto, i costi di detti attivi devono essere dedotti dai costi ammissibili relativi all’acquisizione dello stabilimento. Se un membro della famiglia del proprietario originario, o un dipendente, rileva una piccola impresa, non si applica la condizione che prevede che gli attivi vengano acquistati da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente. L’acquisizione di quote non è ammissibile

e) per quanto riguarda gli aiuti concessi per un cambiamento fondamentale del processo di produzione, i costi ammissibili devono superare l’ammortamento degli attivi relativi all’attività da modernizzare durante i tre esercizi finanziari precedenti. Per gli aiuti concessi a favore della diversificazione di uno stabilimento esistente, i costi ammissibili devono superare almeno del 200% il valore contabile degli attivi che vengono riutilizzati, registrato nell’esercizio finanziario precedente l’avvio dei lavori. Per gli aiuti concessi a favore della diversificazione di uno stabilimento esistente, il beneficiario è tenuto a produrre apposita perizia giurata

> Per la categoria B) Progetti di ricerca e sviluppo si specifica che sono ammissibili le attività di:

-ricerca industriale (ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze e capacità da utilizzare per sviluppare nuovi prodotti, processi o servizi o per apportare un notevole miglioramento ai prodotti, processi o servizi esistenti;

-sviluppo sperimentale: l’acquisizione, la combinazione, la strutturazione e l’utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale e di altro tipo allo scopo di sviluppare prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati. Rientrano in questa definizione anche altre attività destinate alla definizione concettuale, alla pianificazione e alla documentazione di nuovi prodotti, processi o servizi.

> Per la categoria C) Piani di formazione per la qualificazione delle competenze dei lavoratori si specifica che:

a)i progetti formativi aziendali devono riguardare l’aggiornamento ed il rafforzamento delle competenze dei lavoratori e delle lavoratrici per sostenere la competitività delle imprese campane anche per quelle imprese che hanno avviato piani di riconversione e ristrutturazione aziendale

b)in particolare, è sostenuta la realizzazione di corsi di aggiornamento, specializzazione e riqualificazione per lavoratrici e lavoratori dipendenti di imprese private con sedi operative presenti nel territorio della Regione Campania. Ogni progetto si dovrà realizzare nell’arco temporale massimo di 12 mesi

c)il rimborso dei costi sostenuti per ciascun percorso sarà riconosciuto applicando le UCS previste dalle linee guida dei beneficiari del POR CAMPANIA FSE 2014/2020

d)l’intervento dovrà essere svolto all’interno dell’orario di lavoro per non più di 12 ore a settimana e dovrà prevedere un numero minimo di 5 partecipanti

e)i percorsi formativi devono rivolgersi unicamente ai lavoratori subordinati dell’azienda che ha ottenuto il beneficio e fare riferimento alle qualificazioni individuate nel Repertorio Regionale, pubblicato sul sito istituzionale http://repertorioqualificazioni.regione.campania.it

f)gli interventi formativi devono essere strutturati secondo gli “Standard formativi minimi per la progettazione didattica dei percorsi formativi relativi ai titoli e alle qualificazioni ricomprese nel Repertorio Regionale ex DGR 223/2014 e 808/2015 e s.m.i.; cascun intervento formativo potrà essere articolato per un massimo di 600 ore

g)i singoli progetti devono contenere l’indicazione del numero dei lavoratori coinvolti in ciascuna azione/attività formativa prevista. I nominativi degli effettivi partecipanti devono essere comunicati ad avvio di ogni attività formativa dal soggetto Beneficiario/Attuatore. Si precisa che, entro 24 ore dall’avvio delle attività formative occorre inviare la comunicazione inizio attività sull’apposita sezione della piattaforma

h)sono escluse tutte le attività di formazione organizzate per conformare le imprese alla normativa nazionale obbligatoria in materia di formazione.

i)per lavoratori e le lavoratrici occupate si intendono i lavoratori/ lavoratrici dipendenti, compresi i soci/e di imprese cooperative, con rapporto di lavoro subordinato.

j)la sede di svolgimento delle attività formative può essere individuata anche in locali di diretta disponibilità dell’impresa proponente purché conformi alle vigenti norme in materia di salute e sicurezza nonché idonei allo svolgimento dell’attività formativa secondo le linee guida regionali in materia di accreditamento approvate con Deliberazione di Giunta n.136 del 22/03/2022

k)i Soggetti Attuatori dei progetti formativi possono essere:

i. la stessa azienda proponente, se provvista di strutture interne proprie aventi i requisiti per realizzare la formazione e conformi alle normative vigenti in materia di sicurezza e salute sul luogo di lavoro. In tal caso l’azienda dovrà attuare direttamente le attività formative, senza l’ausilio di soggetti terzi

ii. Organismi formativi regolarmente accreditati per la formazione continua presso la Regione Campania alla data di pubblicazione del presente Avviso.

Le spese ammissibili al contributo:

A) Investimenti produttivi

a.1) suolo aziendale e sue sistemazioni, ammesse nel limite del 10% dell’investimento complessivo agevolabile per la categoria A

a.2) opere murarie e assimilate e infrastrutture specifiche aziendali, ammesse nel limite del 40% dell’investimento complessivo agevolabile per la categoria A

a.3) macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica, salvo quanto previsto all’art. 5, c. 5, lettera c) dell’Avviso (acquisto attivi impianti altrimenti destinati alla chiusura)

a.4) programmi informatici e servizi per le Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa

a.5) immobilizzazioni immateriali, così come individuate all’articolo 2, punto 30, del Regolam. GBER, ammesse nel limite del 10% dell’investimento complessivo agevolabile per la categoria A

a.6) spese relative a consulenze connesse al programma medesimo funzionali alla risoluzione di problematiche di tipo gestionale, tecnologico, organizzativo, commerciale, produttivo e finalizzate al miglioramento delle performance ambientali e sociali dell’impresa e del posizionamento competitivo, ammesse nel limite del 10% dell’investimento complessivo agevolabile per la categoria A per le sole PMI ai sensi dell’art. 18 del GBER.

INOLTRE:

-ai fini della ammissibilità delle spese a.1) e a.5) le stesse devono essere supportate da apposita perizia giurata, rilasciata da un tecnico abilitato avente competenze specifiche ed altamente professionali, opportunamente documentate, nel settore di riferimento della spesa. Le perizie devono contenere tutte le informazioni necessarie per poter valutare la congruità del prezzo

-nell’ambito delle spese di cui alle lett. a.3), a.4), a.5) e a.6) sono compresi i beni strumentali, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa secondo il modello «Transizione 4.0», ivi compresi i beni che utilizzano le tecnologie di intelligenza artificiale, blockchain e internet of things

-i costi per i servizi di consulenza e/o di servizi equivalenti, di cui alla lett. a.6), nei limiti di compenso lordo giornaliero e parametrati all’esperienza specifica del consulente, sono ammissibili per come definiti dal Manuale di attuazione del POR Campania FESR 2021-2027 (nelle more dell’adozione del manuale di attuazione si intenderà valido il Manuale POR Campania FESR 2014-2020)

-in relazione a tali spese non sono ammissibili la fatturazione e/o vendita dei beni oggetto del contributo nonché la fornitura di consulenze e/o di tutte le altre tipologie di spesa agevolate, da parte di:

-titolari/soci/legali rappresentanti e/o componenti l’organo di amministrazione delle imprese beneficiarie del contributo

-coniugi o parenti e affini in linea retta fino al terzo grado dei titolari/soci/legali rappresentanti e/o componenti l’organo di amministrazione delle imprese beneficiarie del contributo

B) Progetti di ricerca e sviluppo

b1) Spese di personale (ricercat., tecnici e altro pers. ausiliario nella misura in cui essi sono impiegati nelle attività);

b.2) costi relativi a strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto. Se gli strumenti e le attrezzature non sono utilizzati per tutto il loro ciclo di vita per il progetto, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto, calcolati secondo principi contabili generalmente accettati;

b.3) costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi di mercato tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato e che non comporti elementi di collusione, così come i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca;

b.4) spese generali, calcolate nella misura forfettaria del 15% del totale delle spese del personale, di cui alla precedente lettera b.1) in conformità con quanto disposto al par. 1, lettera b) dell’art. 54 “Finanziamento a tasso forfettario dei costi indiretti in materia di sovvenzioni del Regolamento (UE) n. 1060/2021;

b.5) altri costi di esercizio: costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili alle attività (materie prime, componenti, semilavorati, materiali commerciali e materiali di consumo specifici)

INOLTRE

-il costo del personale impegnato nelle attività di ricerca e sviluppo per come stabilito dal Decr. Dirig. n. 140 del 21/05/2018 Regione Campania è da calcolarsi in base al costo orario standard, attraverso il metodo di calcolo di cui al Decreto interministeriale MIUR MISE prot.n. 116 del 24 gennaio 2018 e successive modifiche

-per i contratti di apprendistato sarà considerato valido solo il contratto di alto apprendistato, salvo verifica finale della conferma di assunzione al termine dell’apprendistato; in casi di mancata conferma, l’assunzione non potrà essere conteggiata ai fini del presente bando e si incorrerà nella revoca totale del contributo; non saranno valide modifiche contrattuali, stabilizzazioni o altre forme di trasformazione di contratti già in essere

-il personale assunto dovrà essere inserito nella unità locale dove si svolge il progetto

C) Piani di formazione per la qualificazione delle competenze dei lavoratori

> per la realizzazione dei progetti di cui alla categoria C del precedente art. 5, sono ammissibili le seguenti spese:

c.1) Costi sostenuti per le attività di formazione/riqualificazione del personale dell’impresa da rendicontare a costi standard

> per definire il costo totale dell’intervento, sia a preventivo sia a consuntivo, ci si avvale dell’adozione di parametri di costo ammissibili nel quadro delle opzioni di semplificazione previste dalle linee guida dei beneficiari del POR CAMPANIA FSE 2014/2020 aggiornate da ultimo con decreto dirigenziale n.57 del 20/03/2023 dell’Autorità di Gestione del FSE e disponibile al seguente link: https://fse.regione.campania.it/manuali/

> ciascun progetto formativo ammissibile e finanziabile riceverà un finanziamento calcolato, a preventivo ed a consuntivo, in funzione della quantità di ore corso e di ore allievo erogate, moltiplicate per le seguenti unità di costi standard: fascia docenza B – UCS ora corso € 122,90 x n. tot. ore corso + UCS ora allievo € 0,84 x n. tot. ore allievo

> il riconoscimento a consuntivo del costo dell’intervento è subordinato alla realizzazione delle seguenti condizioni:

– effettiva realizzazione, da parte del soggetto Proponente/Attuatore, dell’intero percorso formativo;

– effettiva partecipazione dell’allievo, con certificazione della presenza sull’apposito registro, ad almeno l’80% del totale delle ore di formazione previste dall’operazione

– a tal fine sarà necessario compilare accuratamente i registri presenza e i timesheet allo scopo di certificare le ore di effettiva presenza giornaliera per ciascun partecipante del corso nonché la formazione erogata

– l’importo risultante dall’applicazione delle UCS indicate, pertanto, dovrà essere ridotto dal Soggetto Beneficiario/Attuatore, a consuntivo, qualora il costo effettivo del progetto risulti inferiore a quello prodotto con la formula dei costi unitari standard

– nel caso in cui il percorso formativo non giunga a termine, non sarà riconosciuto alcun contributo

– il preventivo delle singole azioni formative sarà predisposto sulla base dei seguenti dati:

numero ore formazione (massimo 600)

numero minimo di partecipanti 5 per ogni percorso

costo ora formazione allievo: sulla base di una Unità di Costo Standard (UCS) come già indicato.

– costo del lavoro dei partecipanti riferito al totale delle ore di corso erogate utile a quantificare il rispetto dell’intensità massima di aiuto prevista dal regolamento UE 651/2014.

> ciascun progetto potrà essere declinato in più edizioni corsuali anche uguali (in tal casociascun lavoratore potrà partecipare ad un’unica edizione)

> la rendicontazione dovrà essere espletata e presentata secondo le modalità che saranno esplicitate nel successivo atto di concessione e secondo le modalità di cui al Manuale delle Procedure di gestione del PR Campania FSE+ 2021-2027 vigente al momento della sottoscrizione dell’atto di concessione (nelle more dell’adozione del SI.GE.CO. del citato programma si intenderà valido quello della programmazione FSE 2014-2020)

Le agevolazioni previste dalla Misura

Gli aiuti sono concessi sotto forma di contributi a fondo perduto, con le seguenti intensità di aiuto:

A) Investimenti produttivi (Reg. UE n. 651, art. 14- Carta aiuti a finalità regionale 2022-2027)

Piccole imprese: 60%

Medie imprese: 50%

Grandi imprese: 40%

B) Progetti di ricerca e sviluppo:

il 50 % dei costi ammissibili per la ricerca industriale;

il 25 % dei costi ammissibili per lo sviluppo sperimentale

L’intensità di aiuto per la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale può essere aumentatO fino a un’intensità massima dell’80% dei costi ammissibili come segue:

– di 10 punti percentuali per le medie imprese e di 20 punti percentuali per le piccole imprese;

– di 15 punti percentuali se è soddisfatta una delle seguenti condizioni:

• il progetto prevede la collaborazione effettiva tra PMI e non prevede che una singola impresa sostenga da sola più del 70% dei costi ammissibili;

• i risultati del progetto sono ampiamente diffusi attraverso conferenze, pubblicazioni, banche dati di libero accesso o software open source o gratuito.

C) Piani di formazione per la qualificazione delle competenze dei lavoratori:

l‘intensità di aiuto per la formazione non supera il 50 % dei costi ammissibili. Può tuttavia essere aumentata fino a un’intensità massima del 70 % dei costi ammissibili come segue:

a) di 10 punti percentuali se la formazione è destinata a lavoratori con disabilità o a lavoratori svantaggiati;

b) di 10 punti percentuali per gli aiuti concessi alle medie imprese e di 20 punti percentuali per gli aiuti concessi alle piccole imprese.

Modalità di presentazione della domanda

> per accedere alle agevolazioni previste dal presente Avviso, i richiedenti devono presentare apposita Domanda di agevolazione, esclusivamente in modalità telematica, pena l’esclusione, mediante la piattaforma al seguente link: https://sportelloincentivi.regione.campania.it, unitamente alla seguente documentazione:

a) Formulario di progetto (allegato 1)

b) Dichiarazione sostitutiva ai fini della certificazione antimafia ex art. art. 85 D.Lgs. 159/2011 (allegato 2);

c) Dichiarazione di intenti nel caso di progetti realizzati congiuntamente e aggregazioni da costituire (allegato 3);

d) Perizia giurata ex art. 6, lettera a.1) e a.5), nonché perizia ex art. 5 comma 5 lett.e)

e) ultimo bilancio di esercizio o dichiarazione dei redditi

> la domanda è resa nella forma di autocertificazione, ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e ss.mm.ii, presentata esclusivamente dal titolare/legale rappresentante dell’impresa richiedente, unicamente attraverso SPID o CNS, intestata al soggetto richiedente; non è possibile delegare soggetti terzi alla presentazione della domanda

> pena l’esclusione, l’impresa richiedente deve indicare nella Domanda di agevolazione un indirizzo di PEC attivo al quale la Regione Campania trasmetterà tutte le comunicazioni

> la domanda di agevolazione è soggetta al pagamento dell’imposta di bollo; adempimento che viene assolto mediante versamento ad intermediario convenzionato con l’Agenzia delle Entrate, che rilascia la marca dotata di numero di identificazione, da indicare nella domanda

> la Domanda deve essere firmata digitalmente dal titolare/legale rappresentante dell’impresa richiedente, esclusivamente con firma Cades rilasciata da un ente accreditato, secondo le istruzioni indicate in piattaforma, pena l’inammissibilità. La firma digitale deve essere apposta utilizzando dispositivi conformi alle regole tecniche previste in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, qualificate e digitali. Non saranno accettate altre modalità di firma digitale diverse dalla firma Cades

> le domande di agevolazione potranno essere presentate a partire dalle ore 12:00 del giorno 30/05/2023 e sino alle ore 12:00 del giorno 29/09/2023

Valutazione delle domande

1.la procele agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa a graduatoria ai sensi dell’articolo 5, comma 2, del decreto legislativo n. 123 del 1998

2.dura si compone di due fasi:

a)istruttoria di ammissibilità

b)valutazione di merito sulla base dei criteri di selezione specifici del PR Campania FESR 2021-2027.

3. la procedura valutativa è svolta nel rispetto della legge 7 agosto 1990, n. 241 e s.m.i.; nel corso del procedimento l’Amministrazione regionale potrà richiedere, a mezzo PEC, informazioni e documenti necessari al fine del suo completamento

4. le carenze che non consentono l’individuazione del contenuto del progetto e/o dei soggetti proponenti, inclusa l’assenza di sottoscrizione della domanda di contributo da parte del proponente, non potranno essere sanabili e determineranno l’esclusione della candidatura

5. l’istruttoria di ammissibilità formale sarà, innanzitutto, finalizzata a verificare la completezza e la regolarità della domanda di agevolazione e della relativa documentazione prevista a corredo e prevede le seguenti verifiche:

-che la domanda sia stata trasmessa con le modalità prescritte ed in base agli schemi allegati al presente Avviso

-che alla domanda sia allegata tutta la documentazione prevista dall’Avviso

-che il soggetto proponente rispetti i requisiti e abbia reso le dichiarazioni in conformità a quanto indicato all’art. 3 dell’Avviso

-che il programma di investimento rispetti i requisiti di cui al precedente art. 5

-che sulla base dei valori relativi all’ultimo bilancio approvato e dichiarati dalle parti nel Formulario di progetto si rispettino i seguenti parametri:

PFN/EBITDA: < 5,0x

PFN/PN: < 3x

EBITDA/Ricavi di Vendita: > 4%

EBITDA/DEBITI A BREVE maggiore o uguale a 1,2

> i parametri sopra indicati dovranno essere rispettati da ciascun soggetto appartenente alle aggregazioni

> i parametri saranno assunti secondo le definizioni dei parametri finanziari indicati nella legenda del formulario e saranno calcolati sulla base dei dati dichiarati nella sezione 6 del medesimo formulario

> in caso di esito negativo dell’istruttoria di ammissibilità, del controllo sulla veridicità dei dati dichiarati dalle imprese nonché della successiva valutazione di merito, la domanda sarà considerata non ammissibile

> le domande saranno sottoposte a valutazione di merito mediante l’applicazione dei seguenti criteri, indicatori e parametri di valutazione (min 60 punti, max 100 punti):

Se desideri essere assistito a presentare domanda di agevolazione con creazionedimpresa.it srls:

[cresta-help-chat text=”contattaci via WhatsApp” icon=”yes” position=”top” use=”number” number=””]

oppure invia una mail a info@creazionedimpresa.it, oggetto: AVVISO INVESTIMENTI STRATEGICI IN CAMPANIA

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