L’incentivo in sintesi: ISMEA, in attuazione del Decreto 12 ottobre 2017 e successive modifiche del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (MIPAAF), ha messo a punto un bando per incentivare e sostenere finanziariamente sul territorio nazionale progetti di investimento, sviluppo o consolidamento da parte delle imprese del settore agricolo e agroalimentare attraverso:
- interventi finanziari a condizioni agevolate mediante la concessione di mutui a tasso di interesse agevolato e con durata fino a 15 anni, di cui fino a 5 di preammortamento (FAG), di cui al Capo II del Decreto;
- interventi finanziari a condizioni di mercato mediante interventi di equity, quasi equity, prestiti obbligazionari o strumenti finanziari partecipativi (FCM), di cui al Capo III del Decreto.
[Il bando al momento è chiuso]
Dotazione finanziaria: la dotazione finanziaria complessiva è pari a Euro 100.000.000,00, dei quali 50 milioni destinati agli interventi FAG e 50 milioni agli interventi FCM.
A chi è rivolto l’incentivo – La partecipazione al presente Bando è riservata a:
- società di capitali, anche in forma cooperativa, che operano nella produzione agricola primaria, nella trasformazione di prodotti agricoli e nella commercializzazione di prodotti agricoli, compresi nell’Allegato I del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea;
- società di capitali, anche in forma cooperativa, che operano nella produzione di beni prodotti nell’ambito delle relative attività agricole, individuate ai sensi dell’art. 32, comma 2, lettera c), del TUIR di cui al dpr n. 917/1986;
- società di capitali partecipate almeno al 51 per cento da imprenditori agricoli, cooperative agricole a mutualità prevalente e loro consorzi o da organizzazioni di produttori riconosciute ai sensi della normativa vigente, ovvero le cooperative i cui soci siano in maggioranza imprenditori agricoli, che operano nella distribuzione e nella logistica, anche su piattaforma informatica, dei prodotti agricoli compresi nell’Allegato I del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea.
Limitatamente agli interventi finanziari a condizioni di mercato (FCM), nel caso di società di capitali con forma giuridica di S.r.l. l’eventuale ammissione all’intervento ISMEA – mediante aumenti di capitale o sottoscrizione di prestiti obbligazionari – sarà condizionata alla trasformazione della società richiedente in S.p.A.
I requisiti dei soggetti beneficiari –
I soggetti beneficiari devono possedere alla data di presentazione della domanda i seguenti requisiti:
- hanno una stabile organizzazione in Italia;
- sono regolarmente costituiti ed iscritti nel registro delle imprese;
- sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposti a procedure concorsuali;
- non rientrano tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
- si trovano in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia ed urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell’ambiente ed essere in regola con gli obblighi contributivi;
- non sono stati sottoposti a sanzioni interdittive di cui all’art. 9, comma 2, lettere c) e d), del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 e successive modifiche e integrazioni;
- sono economicamente e finanziariamente sane e non si trovano in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà così come individuate nella Parte I, capitolo 2, paragrafo 2.4, punto 15) degli orientamenti dell’Unione europea per gli aiuti di Stato nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali 2014-2020 o dell’art. 2, punto 18) del regolamento (UE) n. 651/2014 o dell’art. 2, punto 14) del regolamento (UE) n. 702/2014.
Sussistono, inoltre, diverse cause di esclusione, tra le quali la seguente: non sono possono presentare domanda ai sensi del presente Bando le società che alla data di pubblicazione del presente Bando sono già partecipate da ISMEA o sono beneficiarie di un intervento a condizioni di mercato ISMEA (Bando 2021 – Ismea Investe) o fanno parte di un gruppo (in cui la capogruppo redige il bilancio consolidato o esercita comunque l’attività di direzione e coordinamento) nel quale è presente una società che, alla data di pubblicazione del presente Bando, è già partecipata da ISMEA o ha beneficiato di un intervento a condizioni di mercato ISMEA (Bando 2021 – Ismea Investe).
Cosa finanzia – Gli interventi ammissibili alle agevolazioni progetti con un ammontare di spese ammissibili compreso tra 2 milioni e 20 milioni di euro, che possono riguardare una o più unità produttive relative ad uno stesso soggetto beneficiario e che comprendono le seguenti tipologie:
- investimenti in attivi materiali e immateriali nelle aziende agricole connessi alla produzione agricola primaria (tabella “1A” dell’Allegato A al decreto del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali 12 ottobre 2017)
- investimenti per la trasformazione di prodotti agricoli e per la commercializzazione di prodotti agricoli (tabella “2A” dell’Allegato A al decreto del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali 12 ottobre 2017)
- investimenti concernenti beni prodotti nell’ambito delle relative attività agricole, individuate ai sensi dell’art. 32, comma 2, lettera c), del TUIR di cui al dpr 22 n. 917/1986 (tabella “3A” dell’Allegato A al decreto del MIPAAF 12 ottobre 2017, da intendersi riferita alla Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale 2022-2027, approvata dalla Commissione Europea il 2 dicembre 2021 con la decisione C (2021) 8655 final, come modificata dalla decisione C (2022) 1545 final del 18 marzo 2022)
- investimenti per la distribuzione e per la logistica, anche su piattaforma informatica, di prodotti agricoli compresi nell’Allegato I del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea (tabella “2A” dell’Allegato A al decreto del MIPAAF 12 ottobre 2017)
- investimenti per la trasformazione di prodotti agricoli in prodotti agroalimentari, non compresi nell’Allegato I del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, effettuati nelle aree del territorio nazionale ammesse alla deroga di cui all’art. 107, paragrafo 3, lettera a), e lettera c) del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea previste dalla Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale 2022-2027, approvata dalla Commissione Europea il 2 dicembre 2021 con la decisione C (2021) 8655 final, come modificata dalla decisione C (2022) 1545 final del 18 marzo 2022); in tal caso le condizioni del sostegno sono quelle stabilite dall’art. 14 del regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014
- investimenti per la trasformazione di prodotti agricoli in prodotti agroalimentari non compresi nell’Allegato I del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea effettuati da PMI, e per gli investimenti volti a promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili, effettuati da PMI che operano nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli. In tal caso le condizioni del sostegno sono quelle stabilite rispettivamente dagli articoli 17 e 41 del regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014.
Gli interventi, ritenuti ammissibili, devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di ammissione alle agevolazioni. Le agevolazioni si intendono concesse con la delibera di approvazione dell’ISMEA che individua il soggetto beneficiario, le caratteristiche del progetto finanziato, l’ammontare del finanziamento, la misura del tasso di riferimento e quella delle agevolazioni concesse in termini di ESL, le spese ammesse, i tempi per l’attuazione del progetto e la durata del finanziamento agevolato oltre alle condizioni dell’erogazione, ai successivi controlli e alle penalità a carico del beneficiario in caso di violazioni e/o inadempimenti degli impegni assunti.
Caratteristche del Bando per la sezione Interventi Finanziari a Condizioni Agevolate (FAG):
- gli interventi finanziari a condizioni agevolate sono effettuati dall’ISMEA nella forma di finanziamento a tasso di interesse agevolato (finanziamento agevolato).
- il tasso di interesse al quale viene concesso il finanziamento agevolato, è pari al 30% del tasso di interesse costituito da un tasso-base e da un margine, entrambi determinati secondo quanto previsto dalla comunicazione della Commissione europea 2008/C 14/02
- il finanziamento agevolato ha durata massima di quindici anni, di cui:
- non più di 5 anni di preammortamento
- non più di 10 anni di ammortamento, con rate semestrali posticipate a quota capitale costante.
- i contributi previsti dal presente Bando possono essere cumulati secondo le disposizioni del D.M. 12 ottobre 2017 ed in particolare:
- con altri aiuti di Stato nella misura in cui questi ultimi riguardino costi ammissibili individuabili diversi
- con altri aiuti di Stato in relazione agli stessi costi ammissibili, in tutto o in parte coincidenti, purché tale cumulo non comporti il superamento dell’intensità di aiuto stabilita
- Il finanziamento dovrà essere assistito da idonee garanzie per un valore pari al 120% del finanziamento agevolato concesso aventi durata almeno pari alla durata del finanziamento; tali garanzie dovranno consistere in:
- ipoteca di primo grado su beni oggetto di finanziamento oppure su altri beni del soggetto beneficiario o terzi;
- fideiussione bancaria a prima richiesta qualora l’ipoteca sia iscritta per un valore inferiore al 120%.
Caratteristche del Bando per la sezione Interventi finanziari a condizioni di mercato (FCM):
- gli interventi finanziari a condizioni di mercato sono effettuati dall’ISMEA nella forma di equity, quasi equity, prestiti obbligazionari o strumenti finanziari partecipativi
- la durata dell’intervento dell’ISMEA è di 5-8 anni con una chiara individuazione delle modalità di uscita/rimborso (way out)
- la remunerazione dell’intervento ISMEA sarà compresa tra un floor e un cap che saranno individuati:
- per gli strumenti di tipo partecipativo, sulla base del tasso di interesse privo di rischio (risk- free) e di un margine definito in base alle risultanze della valutazione del rating aziendale e al rischio specifico associato al progetto
- per gli strumenti di debito, tenendo contro del tasso base UE vigente (Comunicazione della Commissione UE 2008/C 14/02) e di un margine definito in base alle risultanze della valutazione del rating aziendale e al rischio specifico associato al progetto.
Modalità di presentazione di domande per l’accesso agli incentivi
- la domanda di partecipazione al bando deve essere presentata in via telematica mediante il portale dedicato (http://strumenti.ismea.it) nella sezione di interesse (FAG o FCM) e compilata secondo le modalità ivi indicate per ciascuno strumento
- la domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 12,00 del giorno 1° dicembre 2022, data di apertura dello sportello telematico, fino alle ore 12,00 del giorno 31 marzo 2023. Nel corso di tale periodo lo sportello telematico sarà aperto nei giorni feriali dalle ore 9,00 alle ore 18,00 ad eccezione del primo giorno di apertura (dalle ore 12,00 alle ore 18,00) e del giorno di chiusura dello sportello telematico (dalle ore 9,00 alle ore 12,00)
- a pena di esclusione, uno stesso soggetto non può presentare più di una domanda di partecipazione. Nel caso di presentazione di più di una domanda di partecipazione a valere sulla stessa misura o a valere su entrambe le misure, verrà considerata esclusivamente l’ultima domanda di partecipazione presentata dallo stesso soggetto
- la domanda, le autodichiarazioni e lo studio di fattibilità devono essere redatti secondo i modelli disponibili sul portale. In fase di compilazione della domanda il richiedente deve dichiarare di essere consapevole delle responsabilità penali in cui incorre in caso di sottoscrizione di dichiarazioni mendaci e delle relative sanzioni penali di cui all’art. 76 del D.P.R. 445/2000, nonché delle conseguenze amministrative di decadenza dai benefici eventualmente conseguiti al provvedimento emanato nel caso di FAG
- in considerazione del decisivo rilievo attribuito all’ordine cronologico di presentazione delle domande, ai fini della formazione delle graduatorie e della ammissione alle risorse finanziarie, l’irregolarità o la mancanza di anche uno solo dei documenti obbligatori o dei requisiti richiesti dal presente Bando comporta l’automatica esclusione della domanda, anche ai sensi dell’art. 2, comma 1, della Legge 7 agosto 1990, n. 241.
Contenuti dello studio di fattibilità da allegare alla domanda:
- profilo della società Beneficiaria e della società controllante e/o Gruppo di riferimento se esistente
- descrizione dettagliata dell’iniziativa di sviluppo industriale oggetto della richiesta di intervento finanziario
- descrizione del settore di appartenenza del proponente: caratteristiche del settore (concentrazione, competitività, localizzazione geografica, mercati di sbocco, principali aspetti concorrenziali, criticità, ecc.)
- programma degli investimenti:
- localizzazione dell’intervento
- descrizione della tipologia di investimenti programmati, con dettaglio degli elementi qualificanti del processo e sintesi dell’impegno prevedibile, suddiviso per categorie di investimento
- tempistica prevista per la realizzazione degli investimenti, coperture finanziarie previste, relazione tecnica identificativa del progetto imprenditoriale e del processo produttivo
- per gli interventi FAG planimetrie del lay-out dell’impianto e/o delle varie componenti di impianto all’interno dei fabbricati industriali, stime dettagliate di tutte le spese di investimento
- previsioni economico-finanziarie dell’investimento (su un orizzonte coerente con l’arrivo a regime dell’iniziativa):
- (i) conto economico prospettico
- (ii) stato patrimoniale prospettico
- (iii) cash-flow analysis
- (iv) principali assunzioni alla base delle previsioni presentate.
Valutazione dei progetti nella fase di istruttoria
- l’istruttoria delle domande ricevibili è effettuata secondo l’ordine cronologico ed è limitata, per ciascuna tipologia di intervento (FAG e FCM), all’esame di quelle rientranti nei limiti del doppio della dotazione finanziaria indicata all’articolo 2
- l’istruttoria, in coerenza con le disposizioni del D.M. 12 ottobre 2017, è finalizzata:
- al controllo del contenuto delle informazioni fornite dal richiedente e della documentazione allegata alla domanda di partecipazione
- alla verifica dei requisiti oggettivi e soggettivi previsti dalla normativa e dagli articoli 4, 5 e 6 del presente bando
- alla verifica della sostenibilità economico-finanziaria del progetto, in un’ottica di sana ed equilibrata gestione attraverso l’analisi dei dati economici e finanziari dell’azienda, mediante:
- la valutazione di affidabilità del soggetto richiedente e/o della società controllante e/o del gruppo di riferimento
- la verifica della coerenza tra le motivazioni e gli obiettivi di progetto
- l’analisi della documentazione fornita a dimostrazione dei mercati di sbocco
- la verifica delle assunzioni economico e finanziarie alla base del business plan elaborato dalla Società richiedente e dei relativi risultati attesi
- l’analisi degli apporti di mezzi propri da parte dei soci ed eventualmente di terzi a fronte del fabbisogno finanziario complessivo di progetto
- alla verifica della credibilità dello scenario controfattuale presentato dal soggetto richiedente, ove previsto nel caso di FAG
- alla verifica dell’adeguatezza delle garanzie a supporto dell’operazione; in particolare, nel caso di FCM, con riferimento alla remunerazione e alle modalità di way-out di ISMEA
- alla emissione di un rating sul merito creditizio del singolo richiedente, a cura di un soggetto specializzato allo scopo incaricato da ISMEA, secondo le modalità tecniche più idonee, al fine di definire le condizioni applicate all’intervento finanziario ISMEA (tasso di interesse agevolato in caso di FAG o tasso di mercato in caso di FCM)
- alla definizione delle modalità di intervento ISMEA in termini di strumenti finanziari attivabili e della relativa remunerazione dello stesso, in considerazione del rating ottenuto dal richiedente e delle risultanze istruttorie.
In relazione agli interventi FAG saranno effettuate altresì verifiche con riguardo:
- alla coerenza e alla congruità tecnica del programma di investimenti approvato con la capacità produttiva ed i volumi previsti dalla Beneficiaria, nonché con la tempistica di realizzazione ipotizzata
- alla congruità delle spese previste o sostenute per l’attuazione degli investimenti programmati
- al programma di investimento per voci e sub-totali di costo, distinguendo le spese agevolabili da quelle non agevolabili
- alla capacità di rimborso del finanziamento richiesto
- ai cespiti assoggettabili ad ipoteca a garanzia del finanziamento agevolato e al corrispondente valore (perizia di stima).
Se desideri essere assistito a presentare domanda di agevolazione con creazionedimpresa.it srls:
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oppure invia una mail a info@creazionedimpresa.it, oggetto: BANDO ISMEA INVESTE