Il bando in breve: (BANDO CHIUSO) con questo Avviso la Regione Campania promuove il finanziamento di progetti di sviluppo sperimentale, trasferimento tecnologico e industrializzazione promossi da micro, piccole e medie imprese campane, nell’ambito delle Aree di specializzazione della RIS 3 Campania 2014-2020 di cui alla DGR n. 773 del 28/12/2016, e cioè:

  • aerospazio,
  • beni culturali, turismo, edilizia sostenibile
  • biotecnologie, salute dell’uomo, agroalimentare
  • energia e ambiente
  • materiali avanzati e nanotecnologie
  • trasporti di superficie, logistica

In particolare, con il presente Avviso si intende finanziare progetti di sviluppo sperimentale, trasferimento tecnologico e industrializzazione relativi alle seguenti attività:
A) attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale volte alla realizzazione di prototipi, prodotti pilota, test e convalida di prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati;
B) attività di industrializzazione finalizzata alla valorizzazione economica di risultati di analisi e/o di lavori sperimentali e/o di indagini pianificate svolte da università, centri di ricerca, funzioni R&D di aziende, ricercatori operanti in dette organizzazioni, opportunamente documentati e dimostrabili.

Chi può presentare progetti: possono presentare le proposte per l’accesso ai finanziamenti previsti dal presente Avviso, le micro, piccole e medie imprese (MPMI), singole o associate nelle forme previste dalla legge, che siano costituite e abbiano chiuso almeno due esercizi alla data di presentazione della domanda. Numerose sono le indicazioni per caratterizzare le aziende che possono presentare domanda di agevolazione per questo avviso, tra le quali si segnala che le aziende richiedenti:

  • non devono risultare associate o collegate con altra impresa richiedente l’aiuto
  • devono avere sede o unità produttiva locale destinataria dell’intervento nel territorio regionale; per le imprese prive di sede o unità operativa attiva in Campania al momento della partecipazione al presente Avviso, le stesse devono impegnarsi a possedere detto requisito al momento del primo pagamento dell’aiuto concesso
  • devono possedere la capacità operativa ed amministrativa in relazione al progetto proposto
  • devono possedere la capacità di contrarre con la pubblica amministrazione
  • devono avere una situazione di regolarità contributiva per quanto riguarda la correttezza nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali ed assicurativi.

Nel caso della presentazione di progetti da parte di aziende che prevedano forme di associazione anche temporanea tra due o più imprese, secondo la normativa vigente, la collaborazione deve essere formalizzata con apposito contratto e/o documentazione comprovante la costituzione della forma associativa, dunque da costituire mediante atto pubblico o scrittura privata autenticata.

Le spese ammissibili

Per la realizzazione delle attività di cui alla lettera A) come precedentemente indicato sono ammesse a finanziamento le seguenti spese:

a.1) spese di personale (ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui essi sono impiegati nelle attività di ricerca)

a.2) costi relativi a strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto. Se gli strumenti e le attrezzature non sono utilizzati per tutto il loro ciclo di vita per il progetto, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto, calcolati secondo principi contabili generalmente accettati

a.3) costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi di mercato tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato e che non comporti elementi di collusione, così come i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca

a.4) spese generali, calcolate nella misura forfettaria del 15% del totale delle spese del personale, di cui alla precedente lettera a.1) in conformità con quanto disposto al par. 1, lettera b) dell’art. 68 “Finanziamento a tasso forfettario dei costi indiretti e dei costi per il personale in materia di sovvenzioni e all’assistenza rimborsabile” del Regolamento (UE) n. 1303/2013

a.5) altri costi di esercizio: costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili all’attività di ricerca (materie prime, componenti, semilavorati, materiali commerciali e materiali di consumo specifici).

Per la realizzazione delle attività di cui alla lettera B) precedentemente indicata sono ammissibili le seguenti spese:

b.1) macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica

b.2) programmi informatici e servizi per le Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa

b.3) immobilizzazioni immateriali, così come individuate all’articolo 2, punto 30, del Regolamento GBER

b.4) spese relative a consulenze connesse al programma medesimo, ai sensi e nei limiti dell’articolo 18 del Regolamento GBER, e funzionali alla risoluzione di problematiche di tipo gestionale, tecnologico, organizzativo, commerciale, produttivo e finalizzate al miglioramento delle performance ambientali e sociali dell’impresa e del posizionamento competitivo.

Valore e durata dei programmi – I progetti proposti nell’ambito di questo avviso:

  • devono avere un valore compreso tra 400.000 e 2.000.000 di euro
  • devono essere avviati non oltre 30 (trenta) giorni dalla data di notifica del provvedimento di concessione
  • avere una durata, a partire dalla data di notifica del provvedimento di concessione, non superiore a 12 mesi
  • essere mantenuti nella Regione Campania per almeno tre anni dalla data di ultimazione

Le agevolazioni concedibili 

Per le iniziative di cui alla lettera A) l’intensità di aiuto per ciascun beneficiario non supera:

  • per la ricerca industriale: il 70% dei costi ammissibili per le piccole imprese e il 60% dei costi ammissibili per le medie imprese
  • per lo sviluppo sperimentale: il 45% dei costi ammissibili per le piccole imprese e il 35% dei costi ammissibili per le medie imprese

L’intensità di aiuto per la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale può essere aumentata di 15 punti percentuali, fino a un’intensità massima dell’80% dei costi ammissibili, se è soddisfatta una delle seguenti condizioni:

  • il progetto prevede la collaborazione effettiva tra MPMI e non prevede che una singola impresa sostenga da sola più del 70% dei costi ammissibili
  • i risultati del progetto sono ampiamente diffusi attraverso conferenze, pubblicazioni, banche dati di libero accesso o software open source o gratuito.

Per le iniziative di cui alla lettera B)

per i programmi di investimento produttivo l’intensità massima di aiuto, in base a quanto previsto
dalla Carta degli aiuti di stato, è pari a:

  • 50% per le medie imprese;
  • 60% per le micro e piccole imprese.

per le spese per servizi di consulenza l’intensità di aiuto non supera il 50% dei costi ammissibili.

Modalità di presentazone dei progetti:

  • la domanda di agevolazione deve essere redatta nella forma dell’autocertificazione, ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e con le responsabilità previste dagli artt. 75 e 76 dello stesso Decreto
  • la domanda di agevolazione è soggetta al pagamento dell’imposta di bollo. Tale adempimento viene assolto mediante versamento ad intermediario convenzionato con l’Agenzia delle Entrate, che rilascia la marca dotata di numero di identificazione, da indicare nella domanda
  • le domande di agevolazione potranno essere presentate a mezzo PEC, all’indirizzo sostegnompmicampane@pec.regione.campania.it, a partire dalle ore 12:00 del 30° giorno dalla pubblicazione dell’Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania e dunque a partire dalle ore 12:00 del 20/04/2022
  • l’oggetto da riportare nella PEC di invio è: “POR Campania FESR 2014-2020, Azione 3.1.1. – Avviso pubblico per il sostegno alle MPMI campane nella realizzazione di progetti di trasferimento tecnologico e industrializzazione. Domanda di agevolazione”
  • i documenti previsti dal presente Avviso dovranno essere compilati mantenendo il formato elettronico originale (foglio di calcolo), firmati digitalmente ed allegati alla PEC di presentazione. La suddetta documentazione è resa disponibile in formato editabile (foglio di calcolo Excel) sul sito www.regione.campania.it.

Valutazione dei progetti:

Inoltre:

  • il punteggio massimo attribuibile è pari a 100 punti
  • sono ritenute ammissibili alle agevolazioni di cui al presente Avviso le domande che, a seguito della valutazione, avranno riportato un punteggio uguale o superiore a 60 punti
  • per la valutazione delle domande la Regione può avvalersi di referee esterni, che esamineranno, altresì la congruità dei costi, anche rispetto alle previsioni indicate dal soggetto richiedente, provvedendo, eventualmente, a ridurne l’ammontare e, conseguentemente, a ricalcolare l’importo dell’agevolazione concedibile.

Se desideri essere assistito da creazionedimpresa.it per presentare un progetto:

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oppure invia una mail a info@creazionedimpresa.it, oggetto: Regione Campania | Bando Trasferimento Tecnologico

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