Finalità dell’incentivo: erogazione di agevolazioni in forma di finanziamento agevolato e contributi a fondo perduto con l’obiettivo di favorire il ricambio generazionale in agricoltura ed ampliare aziende agricole esistenti condotte da giovani.

L BANDO AL MOMENTO NON È OPERATIVO

A chi si rivolge la misura: l’incentivo è dedicato a micro, piccole e medie imprese agricole organizzate come ditta individuale o società, composte in maggioranza numerica ed in termini di quote societarie da persone di età compresa tra i 18 e i 41 anni (caratteristica che può anche essere non presente all’atto della richiesta delle agevolazioni ma che deve sussistere prima della eventuale erogazione delle agevolazioni accordate) non compiuti e che esercitino esclusivamente attività agricola ai sensi dell’art. 2135 del Codice Civile

Sede delle iniziative agevolabili: la misura è applicabile su tutto il suolo nazionale

Contenuti dell’intervento:

La misura è articolato nei seguenti interventi:
subentro: imprese agricole regolarmente costituite da non più di 6 mesi con sede operativa sul territorio nazionale, con azienda cedente attiva da almeno due anni, economicamente e finanziariamente sana;
ampliamento: imprese agricole attive e regolarmente costituite da almeno due anni, con sede operativa sul territorio nazionale, economicamente e finanziariamente sane

Valore dell’intervento agevolabile e obiettivi da raggiungere

I progetti agevolabili non possono prevedere investimenti superiori a 1.500.000 euro, IVA esclusa, e devono perseguire almeno uno dei seguenti obiettivi:
a. miglioramento del rendimento e della sostenibilita’ globale dell’azienda agricola, in particolare mediante una riduzione dei costi di produzione o miglioramento e riconversione della produzione;
b. miglioramento dell’ambiente naturale, delle condizioni di igiene o del benessere degli animali, purche’ non si tratti di investimento realizzato per conformarsi alle norme dell’Unione europea;
c. realizzazione e miglioramento delle infrastrutture connesse allo sviluppo, all’adeguamento ed alla modernizzazione dell’agricoltura.

Data di avvio dei progetti agevolati: i progetti non possono essere avviati prima della data di presentazione della domanda

Le agevolazioni concedibili

Per la realizzazione dei progetti di cui all’art. 2, comma 1,sono concesse agevolazioni in grado di coprire fino al 95% le spese agevolazioni, tenendo presente che sono previsti massimali, in termini di ESL (Equivalente Sovvenzione Lorda), pari al 50% per le regioni meno sviluppate e del 40% per le altre regioni, entro un massimo di 500mila euro per progetti di produzione agricola, aumentabile del 20% ai sensi dell’art. 14, paragrafo 13, lettera a) del Regolamento UE n. 702/2014, in caso di giovani agricoltori o di agricoltori già insediati nei cinque anni precedenti la domanda di aiuto. In particolare sono previste le seguenti agevolazioni:

  • un mutuo agevolato, da restituire ad un tasso pari a zero, della durata massima di dieci anni comprensiva del periodo di preammortamento e di importo non superiore al sessanta per cento della spesa ammissibile (per le iniziative nel settore della produzione agricola il mutuo agevolato ha una durata, comprensiva del periodo di preammortamento, non superiore a quindici anni)
  • un contributo a fondo perduto fino al trentacinque per cento della spesa ammissibile.

Cosa finanzia: la misura agevola progetti di sviluppo o consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della diversificazione del reddito agricolo. In particolare sono ammissibili le seguenti spese:

a) studio di fattibilità, comprensivo dell’analisi di mercato;
b) opere agronomiche e di miglioramento fondiario;
c) opere edilizie per la costruzione o il miglioramento di beni immobili;
d) oneri per il rilascio della concessione edilizia;
e) allacciamenti, impianti, macchinari e attrezzature;
f) servizi di progettazione;
g) beni pluriennali.

In particolare:

  • la spesa per lo studio di fattibilità è ammissibile nella misura del 2% del valore complessivo dell’investimento da realizzare;
  • la somma delle spese relative allo studio di fattibilità, ai servizi di progettazione sono ammissibili complessivamente entro il limite del 12% dell’investimento da realizzare;
  • le spese relative alle opere agronomiche sono ammissibili per i soli progetti nel settore della produzione agricola primaria;
  • la somma delle spese relative alle opere agronomiche, opere edilizie e oneri per il rilascio della concessione, ai fini dell’ammissibilità non deve superare il 40% dell’investimento da realizzare;
  • per le spese di investimento relative al settore della produzione agricola primaria, della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti agricoli: l’acquisto di terreni è ammissibile solo in misura non superiore al 10% dei costi ammissibili totali dell’intervento; la potenzialità dei nuovi impianti di trasformazione non deve essere superiore al 100% della capacità produttiva, stimata a regime, dell’azienda agricola oggetto dell’intervento.

Cosa non finanzia: diritti di produzione, animali e piante annuali, lavori di drenaggio, impianti per la produzione di biocarburanti e per la produzione di energia termica ed elettrica da fonti rinnovabili, investimenti di sostituzione di beni preesistenti, lavori in economia, impianti e macchinari usati, capitale circolante.

Le garanzie

Il mutuo agevolato deve essere assistito da garanzie pari all’intero importo concesso, acquisibili nell’ambito degli investimenti da realizzare. In particolare, si potra’ ricorrere a:
a) iscrizione di ipoteca di primo grado acquisibile sui beni oggetto di finanziamento oppure su altri beni del soggetto
beneficiario o di terzi;
b) in alternativa o in aggiunta all’ipoteca, a prestazione di fideiussione bancaria o assicurativa a prima richiesta, sino al raggiungimento di un valore delle garanzie prestate pari al cento per cento del mutuo agevolato concesso.

Inoltre i soggetti beneficiari si obbligano a stipulare idonee polizze assicurative a favore di ISMEA sui beni oggetto di finanziamento, secondo le modalita’ ed i termini stabiliti nel contratto di mutuo agevolato.

I vincoli sugli investimenti e sulle attività – alcune indicazioni:

  1. I beni oggetto delle agevolazioni sono vincolati all’esercizio dell’attivita’ finanziata per un periodo minimo di cinque anni decorrente dalla data di inizio effettivo dell’attivita’ d’impresa e comunque fino all’estinzione del mutuo agevolato. I beni sostitutivi di quelli ammessi all’agevolazione e deperiti od obsoleti di analoga
    o superiore quantità e/o qualità sono altresì vincolati all’esercizio dell’impresa per lo stesso periodo. In tal caso, il beneficiario ha l’obbligo di comunicarne il piano di ammodernamento a ISMEA che, entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione, può esprimere motivato avviso contrario a tutela dell’iniziativa agevolata.
  2. l’attività di impresa prevista nel progetto finanziato deve essere esercitata per un periodo minimo di cinque anni decorrente dalla data del suo inizio effettivo.
  3. la sede operativa dell’impresa deve essere mantenuta nel territorio nazionale per un periodo minimo di cinque anni decorrente dalla data di inizio effettivo dell’attivita’ di impresa e comunque fino all’estinzione del mutuo agevolato.
  4. i periodi di vincolo come appena dettagliati decorrono dalla data di inizio effettivo dell’attività d’impresa, purcheè sia stato completato l’investimento. Nel caso in cui la data di inizio effettivo dell’attività d’impresa sia anteriore alla data di completamento dell’investimento, tali periodi decorrono da quest’ultima.
  5. la violazione delle disposizioni di cui al presente articolo e’ causa di decadenza dalle agevolazioni concesse.

Modalità di partecipazione: per accedere alle agevolazioni di Ismea / Più Impresa è necessario iscriversi alla piattaforma, per poi accedere alle diverse informazioni richieste per procedere nella compilazione della domanda per l’ottenimento di queste risorse.

Per un approfondimento immediato:

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oppure ivia una mail a info@creazionedimpresa.it, oggetto: Ismea | Più Impresa – Imprenditoria giovanile in agricoltura

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