La misura in sintesi: (BANDO CHIUSO) contributi a fondo perduto per il sostegno alle imprese campane per la realizzazione di interventi per l’efficientamento ed il risparmio energetico – con conseguente riduzione dei costi e delle emissioni climalteranti -, nonché per la realizzazione di impianti a fonti rinnovabili per la produzione di energia destinata all’autoconsumo. [MISURA AL MOMENTO NON ATTIVA]

I soggetti beneficiari della misura – Possono accedere alle agevolazioni previste da questa misura le Grandi imprese (GI) e le Piccole e Medie Imprese (PMI) che intendano realizzare gli investimenti di cui al successivo articolo 5 in proprie sedi operative ubicate nel territorio della Regione Campania.
Non possono beneficiare degli aiuti previsti da questa misura, le imprese che, presso la sede per la quale propongono l’investimento, hanno dichiarato in visura un codice ATECO primario e/o prevalente riguardante i seguenti settori:

– a. pesca e dell’acquacoltura;
– b. produzione primaria di prodotti agricoli
– c. carbonifero
– le imprese operanti in uno dei settori previsti alla nota 4 all’Allegato II del Reg. UE 964/2014.

Al momento della presentazione della domanda, le imprese proponenti devono possedere i specifici requisiti, dei quali si riportano i seguenti:

  • essere regolarmente iscritte presso il Registro Imprese della CCIAA competente per territorio;
  • avere unità locale in cui si realizza il progetto, risultante da visura camerale, ubicata nel territorio della Regione Campania.

Per le imprese prive di unità locale attiva in Campania al momento della partecipazione a questa misura, le stesse devono impegnarsi a possedere detto requisito al momento del primo pagamento dell’aiuto concesso:

  • avere una situazione di regolarità contributiva, comprovata da DURC positivo, per quanto riguarda la correttezza nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali ed assicurativi
  • essere in regola con la normativa antimafia;
  • non essere stati destinatarie, nei tre anni precedenti la data di presentazione della domanda, di provvedimenti di revoca totale di agevolazioni concesse dalla Regione, ad eccezione di quelle derivanti da rinunce

Gli interventi ammissibili alle agevolazioni

Linea A Efficientamento dei sistemi produttivi e delle strutture delle imprese:

  • rifasamento elettrico
  • introduzione/sostituzione di motori, pompe, inverter, compressori o gruppi frigoriferi secondo le migliori tecnologie disponibili sul mercato
  • coibentazioni compatibili con i processi produttivi
  • recupero calore di processo da forni, trasformatori, motori o da altre apparecchiature
  • sistemi di ottimizzazione del ciclo vapore
  • isolamento dell’involucro opaco dell’edificio: pareti laterali esterne/interne (es. rivestimento a cappotto) o di quelle a contatto con zone non riscaldate, compresele coperture, ovvero di tutte le superfici opache disperdenti
  • sostituzione di serramenti ed infissi e/o delle superfici vetrate
  • sostituzione di impianti di riscaldamento/raffrescamento con impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione o con impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza
  • sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, integrati o meno nel sistema di riscaldamento dell’immobile
  • sistemi di building automation e sistemi di controllo per l’illuminazione e la climatizzazione interna mediante timer, sensori di luminosità, presenza, movimento, concentrazione di umidità, CO2 o inquinanti
  • sistemi per la gestione e il monitoraggio dei consumi energetici
  • sistemi di climatizzazione passiva (sistemi di ombreggiatura, filtraggio dell’irradiazione solare, sistemi di accumulo, serre solari, sistemi trasporto luce naturale, etc.)
  • sistemi di efficientamento di illuminazione

Linea B Impianti di per la produzione di energia proveniente da FER delle imprese:

  • impianti fotovoltaici con o senza accumulo
  • minieolici ubicati all’interno dell’unità produttiva
  • impianti solari termici
  • impianti idroelettrici
  • impianti geotermici
  • generatori alimentati da biomassa, da gas di discarica, da gas residuati dai processi di depurazione e da biogas.

Inoltre:

  • l’aiuto di cui alla Linea B è concesso solamente a nuovi impianti (ovvero quando realizzati, utilizzando componenti nuovi o rigenerati, in un sito sul quale, prima dell’avvio dei lavori di costruzione, non era presente, da almeno cinque anni, un altro impianto – o le principali parti di esso – alimentato dalla stessa fonte rinnovabile)
  • non sono concessi aiuti per miglioramenti che le imprese attuano per conformarsi a norme dell’Unione già adottate, anche se non ancora in vigore
  • gli interventi di installazione di impianti finalizzati alla produzione di energia da fonti rinnovabili (Linea B) sono finanziabili unicamente se:
    • l’energia prodotta è interamente destinata all’autoconsumo della sede operativa oggetto dell’investimento;
    • associati a interventi di efficientamento energetico sulle strutture o sul ciclo produttivo (Linea A)

Altri dettagli delle iniziative agevolabili – Gli investimenti della misura devono:

  • prevedere un programma di spesa ammissibile di importo non inferiore a € 150.000,00 e non superiore a € 2.000.000,00
  • essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione e, comunque, pena la revoca, non oltre 90 (novanta) giorni dalla data di notifica del provvedimento di concessione (per «avvio dei lavori» si intende la data del primo impegno giuridicamente vincolante ad ordinare attrezzature o qualsiasi altro impegno che renda irreversibile l’investimento, a seconda di quale condizione si verifichi prima (*), avere una durata, a partire dalla data di notifica del provvedimento di concessione, non superiore a 18 mesi

(*) a titolo esemplificativo e non esaustivo, il progetto si intende avviato alla data della prima conferma dell’ordine di acquisto dei beni o alla data dell’inizio dell’attività del personale interessato al progetto o alla data in cui si perfeziona il primo contratto inerente a prestazioni, consulenze o acquisizioni dei beni)

Le spese ammissibili:

a)spese relative all’acquisto ed installazione di Impianti, Componenti, Sistemi, Programmi Informatici, nuovi di fabbrica, ovvero mai utilizzati e fatturati direttamente dal costruttore (o dal suo rappresentante o rivenditore). Sono ricomprese in tale categoria anche gli investimenti a maggior contenuto trasformativo, diretti alla sostenibilità della produzione in termini di risparmio energetico (a titolo esemplificativo: sistemi robotizzati “intelligenti”, hardware e software per il telecontrollo energetico, soluzioni per il monitoraggio dei consumi energetici, componenti e sistemi automatizzati basati sull’Internet of Things (IoT) ai fini dello sviluppo sostenibile); sono comprese anche le spese per fornitura, installazione e posa in opera necessarie all’adeguamento energetico degli involucri edilizi

b) spese per Opere Edili ed impiantistiche strettamente necessarie e inscindibilmente connesse alla realizzazione del Progetto di investimento e ad esclusivo asservimento degli impianti oggetto di finanziamento spese Tecniche-Amministrative, purché strettamente connesse al Progetto e necessarie

c) spese Tecniche-Amministrative, purché strettamente connesse al Progetto e necessarie per la preparazione o attuazione (es. Diagnosi energetica), fino al 10% delle spese totali ammesse

Le spese non ammissibili:

a) fatturate o comunque riferibili ad una data anteriore rispetto alla data di avvio del progetto;

b) fatturate/effettuate, pagate e/o quietanzate successivamente alla data di conclusione del progetto finanziato di cui al successivo art. 10, commi 2 e 3;

c) relative ad investimenti obbligatori o necessari per conseguire gli standard imposti dalla legge o da provvedimenti equivalenti;

d) relative ad investimenti non direttamente funzionali al raggiungimento delle finalità dell’Avviso (es. eccedenti l’autoconsumo, fotovoltaico a terra, etc);

e) relative a spese per autorizzazioni necessarie alla messa in funzione degli impianti;

f) riferite ad investimenti (es. di mera sostituzione) che non consentano di conseguire gli obiettivi del presente Avviso;

g) relative a costi di esercizio, a manutenzioni o sostituzioni di piccoli componenti e parti di un impianto che hanno usualmente luogo nel corso del ciclo di vita dell’impianto stesso;

h) relative ad acquisizione tramite contratti di locazione finanziaria;

i) sostenute per l’acquisto di impianti produttivi, di attrezzature o componenti del ciclo produttivo, nonché di mezzi mobili, targati e non, destinati al trasporto di cose, merci e persone (a titolo esemplificativo: autocarri, mezzi a uso promiscuo, carrelli elevatori, transpallet, piattaforme elevatrici, ecc.); relative a interessi passivi, concessioni ed oneri, inclusi gli oneri connessi a contratti di assistenza a fronte dei beni oggetto del contributo;

k) relative a progetti realizzati in economia od oggetto di auto-fatturazione

l) effettuate e/o fatturate all’impresa beneficiaria:

i. dal legale rappresentante, dai soci dell’impresa e da qualunque altro soggetto facente parte degli organi societari della stessa ovvero dal coniuge o parenti entro il terzo grado dei soggetti richiamati;

ii. da società con rapporti di controllo o collegamento così come definito ai sensi dell’art. 2359 del Codice Civile ovvero dai loro soci;

iii. da società nella cui compagine sociale siano presenti i soci e i titolari di cariche e qualifiche dell’impresa beneficiaria, ovvero i loro coniugi e parenti entro il terzo grado;

iv. da fornitore diverso da chi ha effettivamente eseguito l’opera o la prestazione

m) inerenti attrezzature utilizzabili per attività amministrative quali software generici, computer, apparecchiature per fotocopie, macchine fotografiche, telecamere, telefax, calcolatrici, computer portatili, palmari, ecc.

n) inerenti i beni usati, non durevoli e di consumo corrente

o) inerenti beni consegnati a qualunque titolo ad imprese diverse dall’impresa beneficiaria

Le agevolazioni previste dalla Misura – Gli aiuti sono concessi:

  1. in conformità con le disposizioni di cui al par. 2.1 della Comunicazione della Commissione – Quadro temporaneo di crisi per misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia a seguito del conflitto Russia – Ucraina (131/2022), come successivamente modificato e/o integrato
  2. alle imprese nella forma di contributi in conto capitale fino a una misura massima della spesa ammissibile pari alle percentuali indicate, per ciascuna tipologia di intervento e dimensione dell’impresa beneficiaria, nella tabella sottostante:
Linee di interventoPiccola impresaMedia ImpresaGrande impresa
A. Interventi di efficienza energetica delle imprese65%55%45%
B. Interventi di produzione di energia da fonti rinnovabili delle imprese80%70%60%

Modalità di presentazione della domanda:

  • presentazione di apposita Domanda di Agevolazione, esclusivamente in modalità telematica, pena l’esclusione, mediante la piattaforma al seguente link: https://sportelloincentivi.regione.campania.it e redatta secondo il formulario allegato alla misura (Allegato A)
  • le domande di agevolazione potranno essere presentate sulla piattaforma a partire dalle ore 12:00 del giorno 13 febbraio 2023 e fino alle ore 12:00 del giorno 13 aprile 2023
  • la domanda è resa nella forma di autocertificazione e deve essere presentata esclusivamente dal titolare/legale rappresentante dell’impresa richiedente unicamente attraverso identità digitale (SPID o CNS) intestata al soggetto richiedente; non è possibile delegare soggetti terzi alla presentazione della domanda
  • la domanda di agevolazione è soggetta al pagamento dell’imposta di bollo; adempimento che viene assolto mediante versamento ad intermediario convenzionato con l’Agenzia delle Entrate, che rilascia la marca dotata di numero di identificazione, da indicare nella domanda
  • ad ogni richiedente sarà associato, in ordine cronologico crescente, un Codice Identificativo della Domanda presentata, che deve essere riportato nella documentazione e nei successivi adempimenti/comunicazioni; l’invio della domanda si perfeziona allegando alla piattaforma la Domanda di agevolazione definitiva, firmata digitalmente e associata al suddetto Codice identificativo
  • la Domanda deve essere firmata digitalmente dal titolare/legale rappresentante dell’impresa richiedente, esclusivamente con firma Cades rilasciata da un ente accreditato, secondo le istruzioni indicate in piattaforma, pena l’inammissibilità
  • a corredo della Domanda di contributo è necessario inviare, a pena di esclusione, la seguente documentazione:
    • formulario (descrizione dell’intervento da realizzare e specificazione degli elementi necessari a definire la spesa ammissibile come riportato all’art. 7 del presente Avviso)
    • diagnosi energetica, finalizzata alla valutazione del consumo di energia ed al risparmio energetico conseguibile, eseguite in osservanza dei criteri di cui all’Allegato 2 al D.Lgs. 102/2014; nel caso di interventi su strutture edilizie non di proprietà dell’azienda, sarà obbligatorio allegare la dichiarazione resa ai sensi del DPR 445/2000 dal proprietario dell’immobile contenente l’autorizzazione all’esecuzione dei lavori e l’impegno al mantenimento del vincolo di destinazione dell’immobile per almeno 3 anni per le PMI e 5 anni per le grandi imprese dalla data di conclusione dei lavori

I criteri di selezione dei progetti agevolabili:

Totale massimo attribuibile in n. punti: 90

Sono ritenute ammissibili alle agevolazioni di questa misura le domande che, a seguitodella valutazione, avranno riportato un punteggio uguale o superiore a (espresso in n. punti): 45

Se desideri essere assistito a presentare domanda di agevolazione con creazionedimpresa.it srls:

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oppure invia una mail a info@creazionedimpresa.it, oggetto: AVVISO REGIONE CAMPANIA EFFICIENTAMENTO ENERGETICO

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