Presentazione della misura -il bando 2022 è chiuso; in arrivo bando per l’anno 2024

I soggetti beneficiari di questi incentivi

I gestori e i proprietari di attività ricettizia (art. 1, co. 4 DL 152/2021 e art. 4 DI), di:

  • imprese alberghiere
  • imprese agrituristiche
  • imprese che gestiscono strutture ricettive all’aria aperta
  • imprese comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale compresi stabilimenti balneari, complessi termali, porti turistici, parchi tematici inclusi parchi acquatici e faunistici

Le agevolazioni previste (in attesa di precisazioni da parte di Invitalia):

  • contributo a fondo perduto

sono previste le seguenti % max espresse in termini di ESL (Equivalente Sovvenzione Lorda):
– lett. a) (cd Zona a) [*] 30% imprese MICRO; 23% imprese PICCOLE; 18% imprese MEDIE; 10% IMPRESE GRANDI
– lett. c) (cd Zona c) [**] 25% imprese MICRO; 20% imprese PICCOLE; 15% imprese MEDIE; 5% IMPRESE GRANDI
per le restanti Aree del territorio nazionale, per le sole PMI: 15% imprese MICRO e PICCOLE; 5% MEDIE

[*] Zona a): Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna

[**] Zona c): per la quota parte del territorio come individuato nei limiti dell’Allegato-Aiuto di Stato SA 101134 (2021/N) Italia, all’interno delle seguenti regioni:
Piemonte
Valle d’Aosta
Liguria
Lombardia
Veneto
Friuli Venezia Giulia
Emilia Romagna
Toscana
Umbria
Marche
Lazio
Abruzzo

  • mix tra finanziamento agevolato e finanziamento ordinario, sulla base del meccanismo del FRI, che insieme al contributo a fondo perduto può arrivare a coprire integralmente il valore dell’investimento da agevolare, tenendo presente:
    • che i finanziamenti devono avere uguale valore ed uguale durata, che varia da un minimo di 4 anni ed un massimo di 15 anni
    • che a fare la valutazione di finanziabilità sarà la banca prescelta per la parte “a tasso di mercato” del finanziamento bancario
    • che la banca prescelta sarà presente in un elenco messo a punto dal Ministero del Turismo insieme all’ABI, Associazione Bancaria Italiana
    • che per partecipare al bando sarà necessario ottenere preventivamente una delibera per il finanziamento da considerare per lo sviluppo del progetto

Gli interventi ammissibili alle agevolazioni:

Gli interventi da realizzare con il sostegno di questo strumento agevolativo devono avere un valore compreso tra i 500mila ed i 10 milioni di euro, e devono consistere in uno o più interventi tra quelli di seguito riportati:

  • riqualificazione energetica
  • riqualificazione antisismica
  • eliminazione barriere architettoniche
  • interventi edilizi funzionali alle riqualificazioni
  • piscine termali e attrezzature per attività termali
  • interventi digitalizzazione
  • acquisto/rinnovo arredi
  • interventi riguardanti centri termali, porti turistici, parchi tematici, inclusi parchi acquatici e faunistici

Le spese ammissibili:

  • quelle necessarie alle finalità degli INTERVENTI (art. 5 DL 152/2021), ovvero:

a) interventi di riqualificazione energetica delle strutture di cui al D.M. MISE 6 agosto 2020, ivi compresa la sostituzione integrale o parziale dei sistemi di condizionamento in efficienza energetica dell’aria;
b) interventi di cui all’articolo 16-bis, comma 1, lettera i), del D.P.R. n. 917/1986 (T.U.I.R.), per la riqualificazione antisismica;
c) interventi di eliminazione delle barriere architettoniche, in conformità alla L. 13/1989 e al D.P.R. n. 503/1996;
d) interventi edilizi di cui all’articolo 3, comma 1, lettere b), c), d) ed e.5), del D.P.R. n. 380/2001 funzionali alla realizzazione degli interventi di cui alle lettere a) e b);
e) interventi di realizzazione di piscine termali e acquisizione di attrezzature e apparecchiature per lo svolgimento delle attività termali, relativi alle strutture di cui all’art. 3 della L. n. 323/2000;
f) interventi per la digitalizzazione previste dall’articolo 9, comma 2, del D.L. n. 83/2014, convertito, con modificazioni, dalla L. n. 106./2014
g) interventi di acquisto/rinnovo di arredi;
h) interventi riguardanti i centri termali, i porti turistici, i parchi tematici, inclusi i parchi acquatici e faunistici.

Saranno dunque rispettate le seguenti limitazioni (in parentesi la quota massima di spese ammissibili da calcolare sul totale dell’investimento agevolabile):

  • Servizi progettazione (max 2%)
  • Sistemazione suolo aziendale (max 5%);
  • Fabbricati, opere murarie (max 50%);
  • Macchinari, impianti, attrezzature;
  • Spese per la digitalizzazione (max 5%)

In particolare, con provvedimento pubblicato sul sito del Ministero del Turismo il 4 febbraio 2022, sono stati dettagliati gli interventi ammissibili ai contributi previsti dall’art. 1, commi 1 e 2, del DL 152/2021, di seguito sintetizzati.

a) relativamente agli interventi di incremento dell’efficienza energetica, le spese agevolabili sono quelle indicate nell’art. 5 del decreto 6 agosto 2020 del Ministro dello sviluppo economico, e devono rispettare i requisiti requisiti riportati nell’appendice B all’allegato 1 del decreto del Ministro dello sviluppo economico del 26 giugno 2015

b) relativamente agli interventi di riqualificazione antisismica (da attestare da parte di un tecnico qualificato a ciò autorizzato), sono agevolabili:

b.1) qualsiasi spesa inerente alla realizzazione di opere destinate a migliorare il comportamento antisismico dell’edificio;

b.2) le spese per l’acquisto di beni destinati a strutture esistenti, già in regola con la normativa antisismica vigente nella zona di riferimento, a condizione che l’acquisto sia idoneo a migliorare il comportamento antisismico dell’edificio.

c) relativamente agli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche (realizzati sia
sulle parti comuni che sulle unità immobiliari), sono agevolabili le spese per:

c.1) sostituzione di finiture, quali in particolare pavimenti, porte, infissi esterni, terminali degli impianti, il rifacimento o l’adeguamento di impianti tecnologici quali servizi igienici, impianti elettrici, citofonici, impianti di ascensori, domotica;

c.2) interventi di natura edilizia più rilevante, quali il rifacimento di scale ed ascensori, l’inserimento di rampe interne ed esterne agli edifici e di servoscala o piattaforme elevatrici;

c.3) realizzazione ex novo di impianti igienico-sanitari adeguati all’ospitalità delle persone diversamente abili, così come la sostituzione di impianti sanitari esistenti con altri adeguati all’ospitalità delle persone diversamente abili;

c.4) sostituzione di serramenti interni, quali porte interne, anche di comunicazione, in concomitanza di interventi volti all’eliminazione delle barriere architettoniche;

c.5) sistemi e tecnologie volte alla facilitazione della comunicazione ai fini dell’accessibilità.

d) relativamente agli interventi edilizi ammissibili in quanto funzionali alla realizzazione degli interventi di incremento dell’efficienza energetica delle strutture, di riqualificazione antisismica e di eliminazione delle barriere architettoniche, sono agevolabili le spese per:

d.1) demolizione e ricostruzione di edifici esistenti, anche con modifica della sagoma ma nel rispetto della volumetria (con esclusione degli immobili soggetti a vincolo ai sensi del decreto legislativo 222 gennaio 2001, n. 42, e successive modificazioni, per i quali è necessario il rispetto sia del volume che della sagoma);

d.2) ripristino di edifici, o parti di essi, eventualmente crollati o demoliti, attraverso la loro ricostruzione, purché sia possibile accertarne la preesistente consistenza;

d.3) modifica dei prospetti dell’edificio, effettuata, tra l’altro, con apertura di nuove porte esterne e finestre, o sostituzione dei prospetti preesistenti con altri aventi caratteristiche diverse, materiali, finiture e colori;

d.4) realizzazione di balconi e logge;

d.5) servizi igienici;

d.6) sostituzione di serramenti esterni, da intendersi come chiusure apribili e assimilabili, quali porte, finestre e vetrine anche se non apribili, comprensive degli infissi, con altri aventi le stesse caratteristiche;

d.7) sostituzione di serramenti interni con altri aventi caratteristiche migliorative rispetto a quelle esistenti in termini di sicurezza e isolamento acustico;

d.8) installazione di nuova pavimentazione o sostituzione della preesistente con modifica dei materiali, privilegiando materiali sostenibili provenienti da fonti rinnovabili, tra i quali il legno, anche con riferimento ai pontili galleggianti;

d.9) installazione di manufatti leggeri, anche prefabbricati, e di strutture di qualsiasi genere che siano utilizzati come abitazioni, ambienti di lavoro, oppure come depositi, magazzini e simili, ad eccezione di quelli che siano diretti a soddisfare esigenze meramente temporanee o delle tende e delle unità abitative mobili con meccanismi di rotazione in funzione, e loro pertinenze e accessori, che siano collocate, anche in via continuativa, in strutture ricettive all’aperto per la sosta e il soggiorno dei turisti previamente autorizzate sotto il profilo urbanistico, edilizio e, ove previsto, paesaggistico, che non posseggano alcun collegamento di natura permanente al terreno e presentino le caratteristiche dimensionali e tecnico-costruttive previste dalle normative regionali di settore ove esistenti.

e) relativamente alla realizzazione di piscine termali, in impianti che rispettano il contenuto dell’art. 3 della L. 323/2000, sono agevolabili le spese per:

e.1) la realizzazione e la ristrutturazione delle vasche e dei percorsi vascolari (percorsi Kneipp), ivi compresi i rivestimenti del fondo e delle pareti, la copertura della vasca, gli impianti tecnologici e i vani tecnici di servizio;

e.2) la realizzazione e la ristrutturazione delle unità ambientali di supporto indispensabili per l’esercizio delle attività balneotermali, quali, per esempio, i servizi igienici e gli spogliatoi;

e.3) relativamente all’acquisizione di attrezzature e apparecchiature per lo svolgimento delle attività termali, per:

e.3.2) apparecchi per l’erogazione delle terapie inalatorie e dell’aerosolterapia in ogni forma prevista, delle ventilazioni, riabilitazione motoria e riabilitazioni polmonari;
e.3.3) attrezzature e vasche per la maturazione, lo stoccaggio e la distribuzione del fango;

e.3.4) attrezzature per la riabilitazione, quali, tra gli altri, attrezzature e macchinari
per palestra, ausili per deambulazione, lettini;

e.3.5) realizzazione di docce, bagni turchi, saune e relative attrezzature.

f) relativamente agli interventi di digitalizzazione, sono agevolabili le spese per:

f.1) acquisto di modem, router e impianti wifi;

f.2) realizzazione di infrastrutture server, connettività, sicurezza e servizi applicativi;

f.3) acquisto di dispositivi per i pagamenti elettronici e di software, licenze e sistemi per la gestione e la sicurezza degli incassi online;

f.4) acquisto di software e relative applicazioni per siti web ottimizzati per il sistema mobile;

f.5) creazione o acquisto di software e piattaforme informatiche per le funzioni di prenotazione, acquisto e vendita on line di pernottamenti, pacchetti e servizi turistici, quali gestione front, back office e API – Application Program Interface per l’interoperabilità dei sistemi e integrazione con clienti e fornitori;

f.6) acquisto di licenze software per la gestione delle relazioni con i clienti, anche con il sistema CRM – Customer Relationship Management;

f.7) acquisto di licenze software necessarie per il collegamento all’hub digitale del turismo di cui alla misura M1C3-I.4.1 del PNRR;

f.8) acquisto di licenze del software ERP – Enterprise Resource Planning per la gestione della clientela e dei processi di marketing, vendite, amministrazione e servizi al cliente;

f.9) acquisto di programmi software per piattaforme informatiche per la promozione el la commercializzazione digitale di servizi e offerte innovative.

g) relativamente all’acquisto di mobili e componenti d’arredo, ivi inclusa l’illuminotecnica, sono agevolabili le spese riguardanti beni mobili, durevoli e ammortizzabili, strumentali all’attività d’impresa esercitata nell’ambito della struttura oggetto dell’intervento e relativamente alla quale è stata presentata la domanda di incentivo, ivi destinati e messi in uso, inclusi gli acquisti di mobili, componenti di arredo e componenti di illuminotecnica.

h) le spese per le prestazioni professionali necessarie alla realizzazione degli interventi che prevedono opere murarie ed impiantistiche, comprensive delle relazioni, delle asseverazioni e degli attestati tecnici, ove richiesti, sono agevolabili nella misura massima del 10% delle spese ammissibili.

L’effettività del sostenimento delle spese dovrà risultare da apposita attestazione rilasciata dal collegio sindacale (se presente), oppure da un revisore legale iscritto nell’apposito registro, o da un professionista iscritto presso l’Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili, o nell’albo dei periti commerciali o in quello dei consulenti del lavoro, oppure dal responsabile di un CAF.

Presentazione della domanda

Di seguito gli schemi resi in proposito disponibili l’11 aprire 2022 dal Ministero del Turismo, in attesa del Bando per la presentazione dei progetti, che sarà gestito da Invitalia:

Se desideri presentare un progetto con l’assistenza di creazionedimpresa.it srls:

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oppure invia una mail a info@creazionedimpresa.it con oggetto: INVITALIA | BANDO FRI-TUR

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