Finalità: (BANDO NON PIU’ ATTIVO) con questo strumento la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Napoli intende sostenere ed incentivare la competitività delle imprese attive nella provincia di Napoli, stimolandole a realizzare progetti di innovazione tecnologica, in particolare:
- sviluppando la capacità di collaborazione tra MPMI e tra esse e soggetti altamente qualificati nel campo dell’utilizzo delle tecnologie I4.0, attraverso la realizzazione di progetti mirati all’introduzione di nuovi modelli di business 4.0 e modelli green oriented;
- promuovendo l’utilizzo, da parte delle MPMI della circoscrizione territoriale camerale, di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Transizione 4.0;
- favorendo interventi di digitalizzazione ed automazione funzionali alla continuità operativa delle imprese durante l’emergenza sanitaria da Covid-19 e alla ripartenza nella fase post emergenziale
I destinatari: le micro, piccole e medie imprese (MPMI) della provincia di Napoli. Più precisamente, il Bando è dedicato ad aziende che abbiano i seguenti requisiti:
- abbiano sede o unità locale, cui è riferita l’attività oggetto del contributo, iscritta al Registro Imprese/REA della Camera di Commercio di Napoli attiva ed in regola con il versamento dei diritti camerali, ed, inoltre, attiva al momento della presentazione della domanda di contributo
- esercitino, in relazione alla sede per la quale si presenta la domanda di contributo, un’attività economica identificata come prevalente rientrante in uno dei settori ammessi dal Regolamento de minimis
- siano in regola con gli obblighi assicurativi e previdenziali di cui al Documento unico di regolarità Contributiva ( D.U.R.C.) nel momento di presentazione dell’istanza, in quello di concessione ed in quello di liquidazione dell’ausilio finanziario
- non siano oggetto di procedura concorsuale per insolvenza o non soddisfino le condizioni previste dal diritto nazionale per l’apertura nei loro confronti di una tale procedura richiesta dai loro creditori
- non siano classificabili come “imprese in difficoltà”, ai sensi dell’art. 2, punto 18 del Regolamento (UE) n. 651/14
- non siano in stato di liquidazione volontaria
- abbiano legali rappresentanti, amministratori, soci e/o altri soggetti tra quelli elencati nell’art. 85 del D.Lgs. n. 159/2011 e s.m.i. (Codice delle Leggi antimafia e delle misure di prevenzione), per i quali non sussistono cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 D.Lgs. n. 159/2011 e s.m.i.
- non abbiano in corso alla data della presentazione della domanda di contributo contratti di fornitura di beni- servizi, anche a titolo gratuito, con la Camera di Commercio di Napoli e con l’Azienda Speciale della CCIAA di Napoli S.I. Impresa, ai sensi della Legge 7/8/2012 n. 135 di conversione con modificazioni del D.L. 95/2012
- non siano destinatarie, nei cinque anni antecedenti alla presentazione della domanda, di provvedimenti di revoca di agevolazioni pubbliche, ad eccezione di quelle derivanti da rinuncia
- non debbano restituire agevolazioni per le quali l’organismo competente abbia disposto la restituzione
- non siano beneficiarie di altre agevolazioni pubbliche relative alle stesse iniziative.
Gli investimenti agevolabili:
a) servizi di consulenza e/o formazione relativi a una o più tecnologie tra quelle previste all’art. 2, comma 2 del Bando (ambiti Elenchi 1 e 2, di seguito riportati)
b) acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti di cui all’art. 2, comma 2 (ambiti Elenchi 1 e 2 di seguito riportati)
ELENCO 1 – utilizzo delle seguenti tecnologie, inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi e, specificamente:
a)robotica avanzata e collaborativa;
b)interfaccia uomo-macchina;
c)manifattura additiva e stampa 3D;
d)prototipazione rapida;
e)internet delle cose e delle macchine;
f)cloud, fog e quantum computing g)cyber security e business continuity;
h)big data e analytics; i)intelligenza artificiale;
j)blockchain;
k)soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà l)aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
m)simulazione e sistemi cyberfisici;
n)integrazione verticale e orizzontale;
o)soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
p)sistemi di e-commerce; q)sistemi per lo smart working e il telelavoro;
r)soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per
s)favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate
t)all’emergenza sanitaria da Covid-19; u)connettività a Banda Ultralarga
ELENCO 2 – utilizzo di altre tecnologie digitali, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1
a)sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
b)sistemi fintech;
c)sistemi EDI, electronic data interchange;
d)geolocalizzazione;
e)tecnologie per l’in-store customer experience;
f)system integration applicata all’automazione dei processi; g)tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
h)programmi di digital marketing
i)soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica
Tutte le spese possono essere sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda fino al 31 dicembre 2021. L’ente, tenuto conto della scadenza del 31 dicembre 2021 per concludere gli investimenti da parte delle imprese, si riserva di avvalersi della facoltà prevista dall’art.10 del regolamento camerale recante criteri e modalità per la concessione di ausili finanziari allegato alla delibera del consiglio camerale n.3 del 29 aprile 2021 il quale dispone che le iniziative da realizzare possono essere motivatamente prorogate fino ad un massimo di mesi quattro (30 aprile 2022)
Le risorse finanziarie disponibili: 717.409,16 euro.
Le agevolazioni previste: il Bando prevede l’erogazione di contributi alla spesa, nella forma di Voucher, che non potranno superare una intensità di aiuto del 70% rispetto al valore degli investimenti agevolabili (al netto di iva), rispettando i seguenti limiti:
- importo minimo dell’investimento agevolabile: 4.000 euro
- importo massimo del contributo concedibile: 15.000 euro
- importo massimo investimento agevolabile al 70%: 21.428,57 euro
Alle imprese in possesso del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità pari al 5% dell’importo massimo concedibile indipendentemente dal numero di stellette e nel rispetto dei pertinenti massimali de minimis.
I voucher saranno erogati con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4% ai sensi dell’art. 28, comma 2, del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600.
Presentazione della domanda di agevolazione:
- le domande di contributo devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso lo sportello on line “Contributi alle imprese”, all’interno del sistema Webtelemaco di Infocamere – Servizi e-gov Bando adeguamento tecnologico anno 2020
- a partire dalle ore 08,00 del 18 ottobre 2021 fino alle ore 20,00 del 18 novembre 2021
- è possibile presentare una domanda per azienda
- le aziende che hanno i requisiti per presentare domanda di agevolazione, ma che a loro volta forniscono preventivi ad altre aziende per la presentazione di richieste nell’ambito del presente bando, non possono presentare domande nell’ambito del bando medesimo.
Per un approfondimento immediato:
oppure invia una mail a info@creazionedimpresa.it, oggetto: CCIAA NAPOLI – BANDO VOUCHER DIGITALI I4.0