Le finalità generali del Bando: (Bando chiuso) la Camera di Commercio dell’Industria, dell’Artigianato e dell’Agricoltura di Napoli con questo Bando intende agevolare, tramite l’utilizzo a fondo perduto (voucher) le seguenti azioni:
Soluzioni per la riduzione del divario tecnologico e il supporto all’innovazione tecnologica
delle imprese del comparto turistico, dell’accoglienza e dei servizi del settore culturale;
Soluzioni digitali per migliorare l’offerta turistica e la quantità e qualità dei dati disponibili per
l’analisi della concorrenza e la valutazione del proprio posizionamento;
Soluzioni per la sostenibilità, turismo outdoor e accessibilità:
- soluzioni per favorire il turismo accessibile;
- soluzioni per aumentare la sostenibilità ambientale delle strutture e dei servizi offerti;
- soluzioni per lo sviluppo delle strutture e dei servizi per il turismo outdoor (cicloturismo, turismo sull’acqua, escursionismo, altri sport, ecc…).
Chi può accedere alle agevolazioni previste dal bando – Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente Bando le MPMI (Micro, Piccole e Medie Imprese) che, alla data di presentazione della domanda e fino alla concessione dell’aiuto, presentino i seguenti requisiti:
– attività denunciate al Registro Imprese rientranti nei seguenti codici ATECO (primario o secondario):
- 49.31 – Trasporto terrestre di passeggeri in aree urbane e suburbane (rientrano qui i bus turistici)
- 49.32 – Trasporto con taxi, noleggio di autovetture con conducente
- 49.39 – Altri trasporti terrestri di passeggeri n.c.a.
- 50.30 – Trasporto di passeggeri per vie d’acque interne
- 55 ALLOGGIO e tutti i sottodigit
- 56 ATTIVITÀ dei SERVIZI di RISTORAZIONE e tutti i sottodigit (ad esclusione del codice ateco 56.29)
- 77.11 – Noleggio di autovetture ed autoveicoli leggeri
- 77.21 – Noleggio di attrezzature sportive e ricreative
- 77.34 – Noleggio di mezzi di trasporto marittimo e fluviale
- 77.35 – Noleggio di mezzi di trasporto aereo
- 77.39.10 – Noleggio di altri mezzi di trasporto terrestre n.c.a.
- 79 – Agenzie di viaggio, tour operator e servizi di prenotazione e attività connesse
- 91 – attività di biblioteche, archivi, musei e altre attività culturali e tutti i sottodigit
- 93 ATTIVITÀ SPORTIVE e di INTRATTENIMENTO – DIVERTIMENTO e tutti i sottodigit (es: 93.29.10 discoteche, sale da ballo, nightclub e simili; 93.29.20 gestione di stabilimenti balneari: marittimi, lacuali e fluviali)
- 96.04.20 STABILIMENTI TERMALI
- 96.09.05 ORGANIZZAZIONE DI FESTE E CERIMONIE.
Non sono ammesse imprese che abbiano in corso, variazione dei Codici ATECO.
I soggetti beneficiari devono inoltre possedere, tra gli altri, i seguenti requisiti (numerazione dei punti tratta dal bando):
a) Micro o Piccole o Medie imprese (MPMI) come definite dall’Allegato 1 del regolamento UE n. 651/2014;
b) devono avere sede o unità locale, cui è riferita l’attività oggetto del contributo, iscritta al Registro Imprese/REA della Camera di Commercio di Napoli, che risulta attiva al momento della presentazione della domanda di partecipazione (cioè aver denunciato presso il Registro delle Imprese competente l’inizio delle attività presso la sede in cui si intende effettuare l’investimento);
c) devono essere iscritte nel Registro delle Imprese e abbiano denunciato l’inizio attività presso la predetta sede legale o unità locale;
d) devono essere in regola con il pagamento del diritto annuale, secondo i criteri di cui alla Determinazione del Commissario Straordinario, assunta con i poteri della Giunta della C.C.I.A.A. di Napoli, n. 50 del 13.05.2016. In caso di posizione irregolare, l’ufficio procedente potrà richiederne la regolarizzazione all’impresa concedendo un termine perentorio, pena l’inammissibilità della domanda, di dieci (10) giorni;
(…)
f) devono avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 del D.lgs. 6 settembre 2011, n. 159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia). I soggetti sottoposti alla verifica antimafia sono quelli indicati nell’art. 85 del D.lgs. 6 settembre 2011, n. 159;
h) non devono avere forniture in essere con la Camera di Commercio di Napoli e con l’Azienda Speciale della C.C.I.A.A. di Napoli S.I. Impresa (ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 135);
i) non sono beneficiarie di altre agevolazioni pubbliche relative alla stessa iniziativa;
(…)
k) non devono essere destinatarie, nei cinque anni antecedenti alla presentazione della domanda, di
provvedimenti di revoca di agevolazioni pubbliche, ad eccezione di quelle derivanti da rinuncia ;
INOLTRE:
- ogni impresa può presentare una sola richiesta di contributo
- i fornitori di beni e/o di servizi non possono essere soggetti beneficiari della stessa Misura in cui si presentano come fornitori
- I fornitori di beni e/o di servizi non possono essere in rapporto di controllo/collegamento con l’impresa beneficiaria – ai sensi dell’art. 2359 del Codice civile – e/o avere assetti proprietari sostanzialmente coincidenti
Le spese ammissibili alle agevolazioni
> Tutte le spese ammissibili (per un valore complessivo non inferiore a 5.000 euro) dovranno rispondere ai seguenti criteri:
- pertinenza delle spese rispetto al progetto ammesso;
- trasparenza (dettaglio dei costi e disponibilità di idonei giustificativi a supporto della rendicontazione; i documenti di spesa devono essere integralmente pagati dai beneficiari)
> Le spese possono essere sostenute nel periodo compreso fra la data di presentazione della domanda fino al 30/04/2025
> Le fatture dovranno riportare la dicitura:
– “ spesa agevolata ai sensi del Bando della CCIAA di Napoli ………….. anno 2024 – Codice unico di progetto (CUP) n……….” comunicato all’impresa con Il provvedimento di concessione da parte della CCIAA, salvo regolarizzazione nei casi espressamente previste per legge; a tal fine si precisa che, nel caso di fatture elettroniche emesse prima della pubblicazione del CUP l’acquirente dovrà stampare il documento annotando sulla copia cartacea con scritta indelebile la dicitura di cui sopra; tale documento così integrato, dovrà essere firmato digitalmente dal legale rappresentante e trasmesso in sede di rendicontazione.
Nel dettaglio sono ammissibili le spese per:
- acquisto di beni e attrezzature;
- investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici;
- licenze d’uso, canoni e servizi software di tipo cloud;
- spese di consulenza, audit, certificazioni e adozione di protocolli e sistemi di reporting per la sostenibilità ambientale, certificazione per l’accessibilità;
- spese di formazione collegate agli investimenti presentati;
- spese per hardware;
- sistemi di videosorveglianza;
- soluzioni per cybersecurity;
- domotica e automazione (IoT);
- navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale, ricostruzioni 3D);
- gestionali aziendali, anche in cloud computing;
- sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
- connettività a banda larga ed ultra-larga; siti web aziendali ottimizzati per mobile e sviluppo di App per la vendita diretta di servizi e pernottamenti.
Le spese NON ammissibili alle agevolazioni
> Sono considerate spese non ammissibili al contributo:
- le spese in auto-fatturazione/lavori in economia;
- le spese sostenute a valere su contratti di locazione finanziaria (leasing);
- le spese per l’acquisto di beni/impianti usati ovvero per il noleggio di impianti e attrezzature;
- le spese per la gestione della domanda di contributo/rendicontazione;
- certificazioni obbligatorie per legge;
- opere murarie ed acquisto di immobili;
- veicoli (escluso velocipedi);
- beni destinati al noleggio;
- le spese in auto-fatturazione/lavori in economia;
- le spese per l’acquisto di beni/impianti usati ovvero per il noleggio di impianti e attrezzature;
- spese regolate per contanti o attraverso cessioni di beni o compensazioni di qualsiasi genere tra il beneficiario ed il fornitore e spese non integralmente pagate;
- spese per abbattimento oneri di qualunque natura (spese istruttoria, interessi, premi di garanzia ecc.);
- servizi di consulenza specialistica relativi alle ordinarie attività amministrative aziendali commerciali, quali, a titolo esemplificativo, i servizi di consulenza in materia fiscale, contabile, legale;
- le spese per fornitura di beni e servizi da parte di società controllate e/o collegate e/o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti e comunque tutte le spese riguardo alle quali si ravvisi una effettiva elusione del divieto di fatturazione fra imprese appartenent “all’impresa unica” (ex art. 2 c. 2 del Regolamento (CE) n. 1407/2013);
- le spese per la gestione della domanda di contributo/rendicontazione;
- i costi del personale;
- spese per formazione obbligatoria per legge;
- trasporto, vitto e alloggio;
- spese generali, di amministrazione ed organizzazione (cancelleria, assicurazioni generali non legate all’iniziativa, materiale di consumo, ecc.);
- attività di progettazione e coordinamento;
- imposte e tasse;
- spese per minuterie.
Le agevolazioni e le risorse disponibili – Sono disponibili per questo Bando 2.114.068,17 euro (che possono essere incrementate), che prevede il seguente meccanismo agevolativo:
- le agevolazioni sono concesse sotto forma di Voucher, ovvero di contributi a fondo perduto
- dette agevolazioni sono erogate in regime de minimis, e dunque va verificata l’esistenza di «spazio» nel plafond, anche in funzione di altre domande di agevolazione presentate e che godono di questo regime
- l’Agevolazione è pari ad un massimo del 70% delle spese agevolabili, per un massimo erogabile di euro 21.000, il che significa che per godere di detta intensità massima occorre che le spese agevolabili siano pari a 30.000 euro
- un incremento del 5% del contributo concesso sarà riconosciuto ai possessori di rating di qualità alla data di presentazione della domanda
- la spesa minima agevolabile è pari a euro 5.000
Le agevolazioni previste da questa misura saranno erogati solo a seguito non solo della ricezione delle fatture relative alle spese inserite nel progetto approvato ed agevolato, ma anche del relativo pagamento, pagamenti fatti esclusivamente in modo da essere agevolmente tracciati, come ad esempio i bonifici bancari. Erogazione che avverrà attraverso la produzione di documentazione, seguendo l’iter contenuto del bando, e sempre attraverso la piattaforma webtelemaco.
Quando e come presentare domanda di agevolazione – Le domande di agevolazione potranno essere presentate esclusivamente il sistema webtelemaco a partire dalle ore 09:00 del 30/10/2024 fino alle ore 23:59 del 11/11/2024. Di seguito dunque la documentazione da allegare:
a) MODULO BASE generato dal sistema WEBTELEMACO, che dovrà essere firmato digitalmente dal titolare/legale rappresentante dell’impresa o dal soggetto delegato (procuratore);
b) ALLEGATI AL MODULO BASE, che dovranno essere firmati digitalmente dal titolare/legale rappresentante dell’impresa:
- Modello di domanda, allegato al presente Bando, compilato in ogni sua parte e firmato dal titolare/legale rappresentante dell’impresa richiedente il contributo;
- Eventuale Modello di Procura (nel caso di trasmissione tramite un procuratore, firmato digitalmente anche dal procuratore);
- Scheda progettuale, allegata al presente Bando.
- Preventivi di spesa devono essere redatti in euro e in lingua italiana o accompagnati da una sintetica traduzione e intestati all’impresa richiedente e dagli stessi si devono evincere con chiarezza le singole voci di costo, dovranno essere predisposti su carta intestata del fornitore, datati, firmati digitalmente dal fornitore medesimo e dal legale rappresentante dell’Impresa e timbrati, non saranno ammessi auto preventivi. I fornitori devono essere iscritti alla Camera di Commercio e fornire beni e/o servizi coerenti con l’attività svolta;
- Eventuale Modello rating legalità se l’impresa è in possesso del rating di legalità pena la non corresponsione dell’eventuale vantaggio economico attribuito;
- Modello Dichiarazione De Minimis.
- Eventuale CV del TEM/DEM che affiancherà l’azienda, dimostrando di avere competenze e conoscenze pertinenti rispetto al ruolo che andranno a svolgere in azienda sia in termini di internazionalizzazione che di digitalizzazione; questi ultimi dovranno attestare di aver svolto almeno 3 analoghi servizi di supporto alle imprese negli ultimi due anni.
NB tutta la documentazione di progetto deve essere firmata con dispositivo di firma digitale in possesso del legale rappresentante dell’impresa richiedente oppure dal professionista incaricato attraverso specifica procura che abbia accesso alla piattaforma webtelemaco. creazionedimpresa.it dispone di professionisti in possesso dell’accesso a questa piattaforma e dunque possono essere incaricati da imprese che intendono presentare domande di agevolazione.
Valutazione delle domande di agevolazione – L’istruttoria svolta dalla CCIAA di Napoli in merito alle domande di agevolazioni perventute attraverso le ricordate modalità di accesso al bando si articola in due fasi:
- ricevibilità dell’istanza
- istruttoria di merito.
In entrambe le fasi le domande sono analizzate con una procedura valutativa a sportello (di cui all’art. 5 comma 3 del D.lgs. 31 marzo 1998, n. 123) secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda. In caso di insufficienza dei fondi, l’ultima domanda istruita con esito positivo è ammessa alle agevolazioni fino alla concorrenza delle risorse finanziarie disponibili. Infine, si segnala che sarà causa di non accesso alle risorse eventualmente approvate per la relativa erogazione in caso di DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) “irregolare”.
Se desideri essere assistito da creazionedimpresa.it srls per presentare domanda di agevolazione nell’ambito di questo strumento:
(indicando in chat la misura di riferimento)
oppure invia una mail a info@creazionedimpresa.it, oggetto: CCIAA NAPOLI – VOUCHER TURISMO 2024
E se può aiutarti, scarica il questionario per i tuoi fabbisogni di investimento, che potrai trasmetterci quanto prima all’indirizzo mail prima indicato o anche via whatsapp.
Più in dettaglio, la consulenza di creazionedimpresa.it srls si occuperà dei seguenti aspetti:
- valutazione in merito alla prefattibilità del progetto
- assistenza alla preparazione del piano di investimenti e della documentazione da allegare alla domanda, incluso il dialogo con i tecnici necessari per il soddisfacimento delle diverse necessità previste dal bando
- presentazione della domanda attraverso la piattaforma informatica resa disponibile per questo bando
- analisi dei provvedimenti successivi alla presentazione, compresi quelli relativi all”eventuale ammissione del progetto presentato alle agevolazioni richieste
- assistenza nelle diversi fasi operative e di rendicontazione.
per l’immagine di copertina: Designed by macrovector / Freepik
© Riproduzione riservata / leggere con attenzione l’articolo qui proposto è basato su di un paziente lavoro di analisi fatto da creazionedimpresa.it srls, che cerca di fornire per lo strumento trattato (spesso esaminando i diversi strumenti legislativi che conducono i potenziali beneficiari al relativo utilizzo) una visione il più possibile organica, e di semplice analisi, per chiarirne i vantaggi e l’applicabilità per le imprese che intendono servirsene, ed è dunque gradito, per chi volesse così gentilmente prendere a prestito i contenuti qui proposti nei propri scritti, soprattutto se pubblicati nella rete internet, citare la provenienza di quella che rappresenta una visione personale, quella appunto fornita dai titolari di questo sito web; quest’articolo è in ogni caso ripubblicabile solo per intero e solo indicando con chiarezza la provenienza da www.creazionedimpresa.it e per tale motivo non è utilizzabile oscurando / omettendo tale provenienza.
creazionedimpresa.it srls è una società di consulenza di direzione, ed è gradito l’utilizzo dei canali di comunicazione qui riportati (numero di telefono, account whatsapp e mail) esclusivamente se interessati ad utilizzare il servizio di assistenza consulenziale finalizzato alla presentazione di progetti nell’ambito di questo come di altri strumenti di sostegno a programmi d’impresa.