Legge 181 (Art.1 Commi 80-81) – La dotazione del Fondo per la crescita sostenibile viene aumentata con risorse che verranno desinate alla riconversione e alla riqualificazione produttiva delle aree di crisi industriale come di seguito riportato:
- per il 2021 di 140 milioni di euro,
- per il 2022 di 100 milioni di euro
- per ciascuno degli anni tra il 2023 ed il 2026 20 milioni di euro.
Contratti di sviluppo (Art.1 Commi 84-86):
- per i programmi di investimento da realizzare nelle aree interne del Paese o di recupero/riqualificazione di strutture edilizie dismesse la soglia di accesso ai contratti di sviluppo scende da 20 a 7,5 milioni di euro (e l’importo minimo del progetto d’investimento del proponente si riduce a 3 milioni di euro)
- i programmi riguardanti esclusivamente l’attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli possono essere accompagnati da investimenti per la creazione, la ristrutturazione e l’ampliamento di strutture idonee alla ricettività e all’accoglienza dell’utente finalizzati all’erogazione di servizi di ospitalita’ connessi alle attivita’ di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Ai predetti investimenti si applicano le rispettive discipline agevolative vigenti; e dunque per la quota di detti progetti relativi alla componente di commercializzazione e trasformazione di prodotti agricoli vale l’agevolazione massima del 50%, mentre per la componente di ospitalità l’intesità massima degli aiuti scende al 45%.
Resto al Sud (Art.1 Comma 170): l’età massima dei beneficiari di questa agevolazione di Invitalia, al momento della presentazione della relativa domanda, passa da 45 a 55 anni.
Nuovi incentivi per investimenti produttivi ad alto contenuto tecnologico (Art.1 commi 1068-1074): parte delle risorse del Fondo di rotazione per l’attuazione del PNRR Italia (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza Next Generation EU), pari a 750 milioni di euro per gli anni 2021-2023 (250 milioni per ciascuno di questi anni), sono riservate a contributi per gli investimenti produttivi ad alto contenuto tecnologico (macchinari, impianti, attrezzature), nella misura del 40% della spesa complessiva dell’investimento. Risorse che verranno gestite da Invitalia (o da società da questa interamente controllata).
Fondo Patrimonio PMI (Art.1 comma 263 lettera f):
- viene prorogata al 30 giugno 2021 la possibilità di sottoscrizione dei prestiti obbligazionari subordinati per l’accesso al Fondo Patrimonio PMI
- si stabilisce un limite specifico, pari a 1 miliardo di euro, per le sottoscrizioni da effettuare nel 2021.
Rifinanziamento del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese (Art.1 Commi 244-247):
- viene prorogata al 30 giugno 2021 l’operatività dell’intervento straordinario in garanzia del Fondo di garanzia PMI per sostenere la liquidità delle imprese colpite dall’emergenza epidemiologica da COVID19;
- per le imprese cosiddette “mid cap” è invece prevista una proroga fino al 28 febbraio 2021;
- la dotazione del Fondo di garanzia PMI viene così incrementata:
- di 500 milioni di euro per l’anno 2022,
- di 1.000 milioni di euro per l’anno 2023,
- di 1.500 milioni di euro per l’anno 2024,
- di 1.000 milioni di euro per l’anno 2025
- di 500 milioni di euro per l’anno 2026.
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