Le finalità generali del Bando: (BANDO CHIUSO) la Camera di Commercio dell’Industria, dell’Artigianato e dell’Agricoltura di Napoli con il “Bando voucher internazionalizzazione Anno 2024” è proposta una Misura destinata a MPMI (Micro, Piccole e Medie Imprese) che a livello individuale intendono avviare o rafforzare o diversificare la loro presenza all’estero, che risponde ai seguenti macro obiettivi:
sostenere il ricorso a servizi o soluzioni finalizzate ad avviare o rafforzare la presenza all’estero
delle MPMI della circoscrizione territoriale camerale, attraverso l’analisi, la gestione e la
realizzazione di iniziative sui mercati internazionali
promuovere la collaborazione delle MPMI lungo filiere orizzontali o verticali per l’export, al
fine di aumentare la loro competitività attraverso, tra l’altro, la definizione di piani congiunti di
internazionalizzazione e azioni di marketing o di promozione internazionale in comune e
l’inserimento nelle filiere global
favorire interventi funzionali alla continuità operativa delle attività commerciali sull’estero da
parte delle imprese a seguito della ripartenza nelle diversificate fasi post-emergenziali che
negli ultimi periodi hanno coinvolto i mercati e l’economia mondiale
incrementare la consapevolezza e l’utilizzo delle possibili soluzioni offerte dal digitale come
leva di sostegno dell’export in un’ottica di maggiore competitività, in particolare per lo
sviluppo di iniziative di marketing digitale ed e-commerce.
Chi può accedere alle agevolazioni previste dal bando – Possono presentare richieste di agevolazioni nell’ambito di queste misure imprese che, alla data di della domanda e fino all’erogazione dell’aiuto, presentano i seguenti requisiti:
1) Micro o Piccole o Medie imprese;
2) hanno sede legale o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Napoli;
3) sono iscritte nel Registro delle Imprese di Napoli ed abbiano denunziato l’inizio attività presso la predetta sede legale o unità locale;
4) sono in regola con il pagamento del diritto annuale, secondo i criteri di cui alla Determinazione del Commissario Straordinario, assunta con i poteri della Giunta della CCIAA di Napoli, n. 50 del 13 /05/2016. In caso di posizione irregolare, l’ufficio procedente potrà richiederne la regolarizzazione all’impresa concedendo un termine perentorio, pena l’inammissibilità della domanda, di dieci (10) giorni;
5) non sono in stato di fallimento, liquidazione (anche volontaria), amministrazione controllata, concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
6) abbiano legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 del D. Lgs. 6. settembre 2011, n.159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia). I soggetti sottoposti alla verifica antimafia sono quelli indicati nell’art. 85 del D. Lgs. 6 settembre 2011, n. 159;
7) non abbiano forniture di servizi in corso di erogazione con la Camera di commercio di Napoli e/o con l’ Azienda Speciale Si Impresa, ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 135;
8) non siano beneficiarie di altre agevolazioni pubbliche relative alle stesse iniziative;
Gli ambiti operativi dei programmi da presentare con questa misura – I progetti da presentare per ottenere le agevolazioni previste da questo avviso dovranno riguardare, anche congiuntamente:
a) percorsi di rafforzamento della presenza all’estero, nel dettaglio:
- il potenziamento degli strumenti promozionali e di marketing in lingua straniera, compresa la predisposizione, revisione, traduzione dei contenuti di cataloghi/brochure/presentazioni aziendali;
- l’ottenimento o il rinnovo delle certificazioni di prodotto necessarie all’esportazione nei Paesi target o a sfruttare determinati canali commerciali (es. GDO);
- la protezione del marchio dell’impresa all’estero;
- lo sviluppo delle competenze interne attraverso l’utilizzo in impresa di Export/Import Manager (EX/IM), temporary export manager (TEM) e digital export manager (DEM) in affiancamento al personale aziendale, al fine di implementare le strategie commerciali e le capacità manageriali dell’impresa;
b) lo sviluppo di canali e strumenti di promozione all’estero, nel dettaglio:
- partecipazione ad incontri d’affari individuali o collettivi (in modalità ibrida o in presenza) tra buyer internazionali e operatori nazionali, anche in preparazione ad un’eventuale attività incoming e outgoing futura;
- la realizzazione di campagne di marketing digitale o di vetrine digitali in lingua estera per favorire le attività di e-commerce;
- test di mercato con esposizione di prodotti in showroom ed altre location idonee a seconda della tipologia di prodotto;
- assistenza legale/contrattuale/tecnico specialistica per la finalizzazione di contratti d’affari e partecipazione a EU tender e gare internazionali;
c) percorsi di rafforzamento della presenza all’estero attraverso la partecipazione a fiere o eventi con finalità commerciale all’estero (sia in Paesi UE, sia extra Ue) o anche a fiere internazionali in Italia (come riportate nell’elenco ufficiale stilato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e pubblicato sul sito istituzione di detta Conferenza, consultabile al link purché le suddette iniziative siano avviate e concluse tra la data di presentazione della domanda ed il 30.04.2025 e le cui spese siano, in ogni caso, fatturate nell’arco del medesimo periodo.
Si segnala che le spese per la partecipazione alla fiera sono ammissibili solo se l’impresa partecipa come espositore diretto (non sono ammesse le spese per partecipazioni indirette; pertanto non sono ammissibili se fatturate da agenti, distributori o importatori dell’impresa beneficiaria) o se la partecipazione avviene nell’ambito di collettive organizzate da Enti Pubblici, Consorzi o Associazioni rappresentative di interessi collettivi.
Sono, in ogni caso, esclusi: gli investimenti effettuati in leasing, in comodato e/o in altre forme assimilabili al contratto di locazione; gli investimenti in beni usati. Inoltre non sono ammissibili al contributo previsto da questa misura:
a) la realizzazione di attività ex-ante ed ex-post rispetto a quelle di promozione commerciale (compresa quella virtuale), quali: analisi e ricerche di mercato per la predisposizione di studi difattibilità inerenti a specifici mercati di sbocco; ricerca clienti/partner per stipulare contratti commerciali o accordi di collaborazione; servizi di follow-up successivi alla partecipazione per finalizzare i contatti di affari;
b) soggiorno (vitto e alloggio), viaggio (compreso taxi e navette) e rappresentanza (solo per le iniziative di cui all’art. 2, comma 2, lett. c);
c) produzione di campionature;
d) servizi di consulenza specialistica relativi alle ordinarie attività amministrative aziendali o commerciali, quali, a titolo esemplificativo, i servizi di consulenza in materia fiscale, contabile, legale;
e) servizi per l’acquisizione di certificazioni non direttamente collegate all’attività di vendita all’estero (es. ISO, EMAS, ecc.);
f) servizi di supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge;
g) spese per l’abbattimento degli oneri di qualunque natura (spese di istruttoria, interessi, premi di garanzia, ecc.) relativi a finanziamenti, anche bancari, per la realizzazione di progetti di internazionalizzazione riferiti agli ambiti di cui all’art. 2, del presente Bando;
h) spese regolate per contanti o attraverso cessione di beni o compensazione di qualsiasi genere tra il beneficiario ed il fornitore;
i) spese non integralmente pagate;
l) rappresentanza (colazioni di lavoro, omaggi, ecc.);
m) spese generali, di amministrazione ed organizzazione (cancelleria, assicurazioni generali non legate al singolo evento, altro materiale di consumo, ect;
n) attività di progettazione e coordinamento;
o) spese effettuate e/o fatturate alle imprese beneficiarie dal legale rappresentante, e da qualunque altro soggetto facente parte degli organi societari, e dal coniuge o parenti entro il terzo grado dei soggetti richiamati.
Le agevolazioni e le risorse disponibili – Sono disponibili per questo Bando 1.534.111,88 euro (che possono essere incrementate), che prevede il seguente meccanismo agevolativo:
- la spesa minima agevolabile è pari a euro 5.000
- le agevolazioni sono concesse sotto forma di Voucher, ovvero di contributi a fondo perduto
- dette agevolazioni sono erogate in regime de minimis, e dunque va verificata l’esistenza di «spazio» nel plafond, anche in funzione di altre domande di agevolazione presentate e che godono di questo regime
- l’Agevolazione è pari ad un massimo del 70% delle spese agevolabili, per un massimo erogabile di euro 21.000, il che significa che per godere di detta intensità massima occorre che le spese agevolabili siano pari a 30.000 euro
- un incremento del 5% del contributo concesso sarà riconosciuto ai possessori di rating di qualità alla data di presentazione della domanda.
Le agevolazioni previste da questa misura saranno erogati solo a seguito non solo della ricezione delle fatture relative alle spese inserite nel progetto approvato ed agevolato, ma anche del relativo pagamento, pagamenti fatti esclusivamente in modo da essere agevolmente tracciati, come ad esempio i bonifici bancari. Erogazione che avverrà attraverso la produzione di documentazione, seguendo l’iter contenuto del bando, e sempre attraverso la piattaforma webtelemaco.
Quando e come presentare domanda di agevolazione – Le domande di agevolazione potranno essere presentate esclusivamente il sistema webtelemaco a partire dalle ore 12:00 del 28.10.2024 fino alle ore 23,59 del 11.11.2024. Di seguito dunque la documentazione da allegare:
a) MODULO BASE generato dal sistema WEBTELEMACO, che dovrà essere firmato digitalmente dal titolare/legale rappresentante dell’impresa o dal soggetto delegato (procuratore);
b) ALLEGATI AL MODULO BASE, che dovranno essere firmati digitalmente dal titolare/legale rappresentante dell’impresa:
- Modello di domanda, allegato al presente Bando, compilato in ogni sua parte e firmato dal titolare/legale rappresentante dell’impresa richiedente il contributo;
- Eventuale Modello di Procura (nel caso di trasmissione tramite un procuratore, firmato digitalmente anche dal procuratore);
- Scheda progettuale, allegata al presente Bando.
- Preventivi di spesa devono essere redatti in euro e in lingua italiana o accompagnati da una sintetica traduzione e intestati all’impresa richiedente e dagli stessi si devono evincere con chiarezza le singole voci di costo, dovranno essere predisposti su carta intestata del fornitore, datati, firmati digitalmente dal fornitore medesimo e dal legale rappresentante dell’Impresa e timbrati, non saranno ammessi auto preventivi. I fornitori devono essere iscritti alla Camera di Commercio e fornire beni e/o servizi coerenti con l’attività svolta;
- Eventuale Modello rating legalità se l’impresa è in possesso del rating di legalità pena la non corresponsione dell’eventuale vantaggio economico attribuito;
- Modello Dichiarazione De Minimis.
NB tutta la documentazione di progetto deve essere firmata con dispositivo di firma digitale in possesso del legale rappresentante dell’impresa richiedente oppure dal professionista incaricato attraverso specifica procura che abbia accesso alla piattaforma webtelemaco. creazionedimpresa.it dispone di professionisti in possesso dell’accesso a questa piattaforma e dunque possono essere incaricati da imprese che intendono presentare domande di agevolazione.
Valutazione delle domande di agevolazione – L’istruttoria svolta dalla CCIAA di Napoli in merito alle domande di agevolazioni perventute attraverso le ricordate modalità di accesso al bando si articola in due fasi:
- ricevibilità dell’istanza
- istruttoria di merito.
In entrambe le fasi le domande sono analizzate con una procedura valutativa a sportello (di cui all’art. 5 comma 3 del D.lgs. 31 marzo 1998, n. 123) secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda. In caso di insufficienza dei fondi, l’ultima domanda istruita con esito positivo è ammessa alle agevolazioni fino alla concorrenza delle risorse finanziarie disponibili. Infine, si segnala che sarà causa di non accesso alle risorse eventualmente approvate per la relativa erogazione in caso di DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) “irregolare”.
creazionedimpresa.it è una società di consulenza e dunque se hai dubbi sul funzionamento di questa misura che stai gestendo in autonomia puoi contattare direttamente gli enti responsabili della misura qui trattata
Se invece desideri essere assistito professionalmente da creazionedimpresa.it, gentilmente attenendoti alle seguenti indicazioni:
(indicando in chat la misura di riferimento)oppure invia una mail a info@creazionedimpresa.it, oggetto: CCIAA NAPOLI – VOUCHER INTERNAZIONALIZZAZIONE 2024
E se può aiutarti, scarica il questionario per i tuoi fabbisogni di investimento, che potrai trasmetterci quanto prima all’indirizzo mail prima indicato o anche via whatsapp.
Più in dettaglio, la consulenza di creazionedimpresa.it srls si occuperà dei seguenti aspetti:
- valutazione in merito alla prefattibilità del progetto
- assistenza alla preparazione del piano di investimenti e della documentazione da allegare alla domanda, incluso il dialogo con i tecnici necessari per il soddisfacimento delle diverse necessità previste dal bando
- presentazione della domanda attraverso la piattaforma informatica resa disponibile per questo bando
- analisi dei provvedimenti successivi alla presentazione, compresi quelli relativi all”eventuale ammissione del progetto presentato alle agevolazioni richieste
- assistenza nelle diversi fasi operative e di rendicontazione.
per l’immagine di copertina: Designed by pch.vector / Freepik
© Riproduzione riservata / leggere con attenzione l’articolo qui proposto è basato su di un paziente lavoro di analisi fatto da creazionedimpresa.it srls, che cerca di fornire per lo strumento trattato (spesso esaminando i diversi strumenti legislativi che conducono i potenziali beneficiari al relativo utilizzo) una visione il più possibile organica, e di semplice analisi, per chiarirne i vantaggi e l’applicabilità per le imprese che intendono servirsene, ed è dunque gradito, per chi volesse così gentilmente prendere a prestito i contenuti qui proposti nei propri scritti, soprattutto se pubblicati nella rete internet, citare la provenienza di quella che rappresenta una visione personale, quella appunto fornita dai titolari di questo sito web; quest’articolo è in ogni caso ripubblicabile solo per intero e solo indicando con chiarezza la provenienza da www.creazionedimpresa.it e per tale motivo non è utilizzabile oscurando / omettendo tale provenienza.
creazionedimpresa.it srls è una società di consulenza di direzione, ed è gradito l’utilizzo dei canali di comunicazione qui riportati (numero di telefono, account whatsapp e mail) esclusivamente se interessati ad utilizzare il servizio di assistenza consulenziale finalizzato alla presentazione di progetti nell’ambito di questo come di altri strumenti di sostegno a programmi d’impresa.