Il “Fondo per il sostegno delle eccellenze della gastronomia e dell’agroalimentare italiano” è l’incentivo messo a punto dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF) e gestito da Invitalia rivolto alle imprese dei settori ristorazione, pasticceria e gelateria, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio agroalimentare ed enogastronomico italiano. Il Fondo, istituito ai sensi dell’art. 1, comma 868, della L. 234/2021, con una dotazione complessiva è di 76 milioni di euro, al lordo degli oneri per la gestione della misura, prevede due agevolazioni:
- “Giovani diplomati”, per finanziare i contratti di apprendistato tra le imprese e i giovani diplomati nei servizi dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera, con una dotazione di 20 milioni di euro
- “Macchinari e beni strumentali”, per finanziare l’acquisto di macchinari professionali e di altri beni strumentali durevoli, con una dotazione di 56 milioni di euro.
Chi può presentare domanda di agevolazione:
- imprese operanti nel settore identificato dal codice ATECO 56.10.11 (Ristorazione con somministrazione) regolarmente costituite e iscritte come attive nel Registro delle imprese da almeno 10 anni, oppure che abbiano acquistato – nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del Decreto Ministeriale 21 ottobre 2022 – prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI, SQNZ e prodotti biologici per almeno il 25% del totale dei prodotti alimentari acquistati nello stesso periodo
- imprese operanti nel settore identificato dal codice ATECO 56.10.30 (Gelaterie e pasticcerie
- imprese operanti nel settore identificato dal codice ATECO 10.71.20 (Produzione di pasticceria fresca) regolarmente costituite e iscritte come attive nel Registro delle imprese da almeno 10 anni o, in alternativa, che abbiano acquistato – nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del Decreto Ministeriale 21 ottobre 2022 – prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI e prodotti biologici per almeno il 5% del totale dei prodotti alimentari acquistati nello stesso periodo
Dove è applicabile la misura:
l’agevolazione è applicabile sull’intero suolo nazionale
Agevolazione “Giovani diplomati”
le agevolazioni previste:
Ciascuna impresa può ottenere un contributo a fondo perduto (in regime de minimis) non superiore a 30.000 euro, fino a coprire massimo il 70% delle spese totali ammissibili relative alla remunerazione lorda per l’inserimento, con contratto di apprendistato, di uno o più giovani diplomati nei servizi dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera. Dunque i costi agevolabili, per godere dell’aliquota massima di agevolazione, devono essere pari ad un massimo di 42.857 euro.
I contratti di apprendistato devono avere una durata minima di un anno e massima di tre anni e devono essere stipulati, a pena di decadenza dalle agevolazioni, dopo la data di pubblicazione del D.M. 21 ottobre 2022 e non oltre 60 giorni dalla data di pubblicazione del decreto di concessione delle agevolazioni.
I giovani diplomati devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
- diploma di istruzione secondaria superiore conseguito da non oltre cinque anni presso un Istituto professionale di Stato per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera (IPSEOA)
- non aver compiuto, alla data di sottoscrizione del contratto di apprendistato, i 30 anni di età
Inoltre non sono ammesse le spese sostenute prima della presentazione della domanda di contributo.
presentazione della domanda di agevolazioni:
la domanda può essere presentata, utilizzando la piattaforma web resa disponibile da Invitalia, dalle 10.00 del 12 marzo alle 12.00 del 13 maggio 2024.
È necessario:
- essere in possesso di un’identità digitale (SPID, CNS, CIE)
- accedere all’area riservata per compilare online la domanda
- disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC)
Le domande sono esaminate in ordine cronologico di presentazione.
Agevolazione “Macchinari e beni strumentali”
le agevolazioni previste:
ciascuna impresa può ottenere un contributo a fondo perduto (in regime de minimis) non superiore a 30.000 euro fino a coprire massimo il 70% delle spese totali ammissibili riferite all’acquisto di macchinari professionali e di beni strumentali all’attività dell’impresa. Dunque i costi agevolabili, per godere dell’aliquota massima di agevolazione, devono essere pari ad un massimo di 42.857 euro.
I beni strumentali devono essere:
- nuovi di fabbrica, organici e funzionali
- acquistati alle normali condizioni di mercato da terzi che non hanno relazioni con l’impresa beneficiaria
- mantenuti nello stato patrimoniale dell’impresa per almeno tre anni dalla data di concessione del contributo
Non sono ammesse le spese sostenute prima della presentazione della domanda e in ogni caso quelle riportate all’articolo 6, comma 4, DM 4 luglio 2022.
Le spese devono essere interamente sostenute e pagate dall’impresa entro 8 mesi dalla data di concessione delle agevolazioni e i beni strumentali acquistati devono essere mantenuti nello stato patrimoniale dell’impresa per almeno 3 anni dalla data di concessione del contributo.
presentazione della domanda di agevolazione:
la domanda può essere presentata, utilizzando la piattaforma web resa disponibile da Invitalia, dalle 10.00 del 12 marzo alle 12.00 del 13 maggio 2024.
Questa la modulistica obbligatoria da preparare per la linea dell’agevolazione GIOVANI DIPLOMATI:
DSAN possesso requisiti
DSAN antiriciclaggio titolare effettivo
DSAN casellario, carichi pendenti e procedure concorsuali liquidatorie
DSAN Impresa Unica
Nel caso di risorsa/e assunta/e prima della presentazione della domanda
Piano di formazione degli apprendisti
Copia comunicazione di assunzione
Copia del titolo di studio o certificazione sostitutiva rilasciata dall’Istituto scolastico
Se pertinente: DSAN DURC (ove l’impresa non dovesse avere obbligo di iscrizione ad uno degli Enti previdenziali)
qui il fac-simile della domanda.
Questa la modulistica obbligatoria da preparare per la linea dell’agevolazione MACCHINARI E BENI STRUMENTALI:
DSAN possesso requisiti
DSAN antiriciclaggio titolare effettivo
DSAN casellario, carichi pendenti e procedure concorsuali liquidatorie
DSAN Impresa Unica
Se pertinente: DSAN DURC (ove l’impresa non dovesse avere obbligo di iscrizione ad uno degli Enti previdenziali)
qui il fac-simile della domanda
È inoltre necessario:
- essere in possesso di un’identità digitale (SPID, CNS, CIE)
- accedere all’area riservata sul sito Invitalia per compilare online la domanda
- disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC)
Le domande sono esaminate in ordine cronologico di presentazione.
Se desideri essere assistito a presentare domanda di agevolazione con creazionedimpresa.it srls:
oppure invia una mail a info@creazionedimpresa.it, oggetto: MASAF – FONDO ECCELLENZE GASTRONOMIA ED AGROALIMENTARE ITALIANO
per l’immagine di copertina: Designed by macrovector / Freepik
© Riproduzione riservata: articolo ripubblicabile solo indicando con chiarezza la provenienza da www.creazionedimpresa.it e dunque non utilizzabile oscurando / omettendo tale appartenenza