REGISTRO DELLE IMPRESE - NOVITA' PER L'ISCRIZIONE DELLE STARTUP NELL'ELENCO SPECIALE

La Legge annuale per il Mercato e la Concorrenza 2023 (Legge n. 193 del 16 dicembre 2024) ha introdotto una vera e propria riforma della disciplina delle startup innovative, modificando profondamente l’articolo 25 del Decreto Legge 179/2012, lo “Startup Act” italiano.

Le quattro modifiche fondamentali

1. Obbligo di rientrare nella definizione europea di PMI

Prima della riforma: non esisteva questo vincolo dimensionale specifico oltre al limite di 5 milioni di euro di fatturato.

Dopo la riforma: la startup deve necessariamente rientrare nella definizione europea di PMI secondo la Raccomandazione della Commissione Europea 2003/361/CE.

Parametri richiestiValori
Numero di occupatimeno di 250
Fatturato annuonon superiore a 50 milioni di euro
Totale di bilancio annuonon superiore a 43 milioni di euro

Importante: il requisito del fatturato massimo di 5 milioni di euro rimane in vigore e si aggiunge ai nuovi requisiti PMI.

2. Divieto di svolgere attività prevalente di agenzia o consulenza

La nuova formulazione dell’articolo 25 esclude esplicitamente le imprese che svolgono come attività prevalente:

  • consulenza
  • agenzia
Codici ATECO esclusiDescrizione
70.2Consulenza imprenditoriale e altre attività di consulenza gestionale
70.22Consulenza per il business e altre consulenze gestionali
74.99Altre attività professionali, scientifiche e tecniche n.c.a.
74.99.1Consulenza agraria
74.99.2Consulenza in materia di sicurezza
74.99.3Consulenza ambientale e di risparmio energetico
74.99.4Consulenza in enogastronomia
74.99.9Attività varie professionali, scientifiche e tecniche n.c.a.
66.19Altre attività ausiliarie ai servizi finanziari (escluse le assicurazioni e i fondi pensione)
66.21Valutazione dei rischi e dei danni
66.30Attività di gestione di fondi

3. Nuovi requisiti rafforzati dopo i primi tre anni

Dopo i primi 3 anni di iscrizione, per continuare a rimanere nella sezione speciale occorre possedere almeno uno di questi requisiti:

RequisitoDescrizione
a) Spese in Ricerca e Sviluppo al 25%Le spese in R&S devono essere pari almeno al 25% (e non più al 15%) del maggiore valore tra costo e valore totale della produzione.
b) Contratto di sperimentazioneStipula di un contratto di sperimentazione con università, enti di ricerca o organizzazioni esterne.
c) Incremento del 50% della forza lavoro qualificataIncremento di almeno il 50% del personale in possesso di laurea magistrale, dottorato o equipollente rispetto all’anno precedente.
d) Finanziamento qualificatoOttenimento di finanziamenti da parte di investitori istituzionali per importi superiori a 250.000 euro.
e) Titolarità di brevetto registratoEssere titolare di almeno un brevetto registrato direttamente afferente all’oggetto sociale.

4. Nuova fase di “Scale-up” oltre i cinque anni

È possibile rimanere nella sezione speciale per ulteriori periodi di 2 anni ciascuno, fino a un massimo di 4 anni aggiuntivi (9 anni totali), con questi requisiti:

RequisitoDescrizione
a) Aumento di capitale superiore a 1 milioneAumento di capitale a sovrapprezzo da parte di un investitore istituzionale di importo superiore a 1 milione di euro.
b) Raddoppio dei RicaviIncremento dei ricavi della gestione caratteristica superiore al 100% annuo.

Tempistiche di adeguamento

Per le nuove iscrizioni (dal 18 dicembre 2024)

La dichiarazione di conferma dei requisiti rafforzati deve avvenire:

  • entro 30 giorni dall’approvazione del bilancio del terzo anno di iscrizione
  • e comunque non oltre il 31 luglio.

Per le startup già Iscritte al 18 dicembre 2024

CategoriaScadenze
A) Iscritte da meno di 18 mesientro 3 anni e mezzo dall’iscrizione ed entro i 60 mesi dalla costituzione
B) Iscritte da oltre 18 mesientro 4 anni dall’iscrizione ed entro i 60 mesi dalla costituzione

Startup costituite da oltre cinque anni: cancellazioni in corso

Tutte le startup che al 18 dicembre 2024 avevano superato i 60 mesi dalla costituzione devono essere cancellate d’ufficio per decorso del termine.

Al 10 marzo 2025 risultavano nella sezione speciale 817 imprese costituite da più di 60 mesi, di cui 584 avevano già superato questa soglia al 18 dicembre 2024.

Requisiti ordinari che restano invariati

  • forma di società di capitali o cooperativa
  • sede produttiva in Italia
  • fatturato annuo non superiore a 5 milioni di euro (dal secondo anno)
  • nessuna distribuzione di utili
  • oggetto sociale innovativo ad alto valore tecnologico
  • non costituzione tramite fusione, scissione o cessione d’azienda
  • non superamento dei 60 mesi (5 anni) dalla costituzione
  • almeno uno dei tre requisiti alternativi tradizionali (15% R&S, personale qualificato, o privativa industriale)

Guida pratica operativa

Se stai per costituire una startup Innovativa:

  • verifica dimensionale preventiva
  • scegli bene il codice ATECO
  • pianifica il percorso di crescita
  • investi in R&S documentabile
  • proteggi la proprietà intellettuale

Se sei già startup innovativa:

  • calcola la tua scadenza
  • verifica il requisito consulenza/agenzia
  • controlla il fatturato
  • prepara la documentazione per i requisiti rafforzati
  • controlla i 60 mesi dalla costituzione

Vantaggi della riforma:

  • maggiore credibilità dello status
  • orizzonte temporale esteso (fino a 9 anni)
  • distinzione tra fase di avvio e scale-up
  • allineamento europeo

Domande frequenti (FAQ)

FAQ – Startup Innovative 2025
1. Quando entrano in vigore i nuovi requisiti?
Le modifiche sono in vigore dal 18 dicembre 2024, con periodi transitori per le startup già iscritte. Le startup esistenti hanno tempo fino alla prossima dichiarazione di mantenimento per adeguarsi.
2. Posso ancora iscrivermi se faccio consulenza?
No, è esplicitamente vietato svolgere attività prevalente di consulenza o agenzia. Sono esclusi tutti i codici ATECO relativi a consulenza imprenditoriale, gestionale, agraria, sicurezza, ambientale e altri servizi di consulenza.
3. Il limite di 5 milioni di fatturato è cambiato?
No, rimane invariato e si applica dal secondo anno di attività. Questo requisito si aggiunge a quello della definizione europea di PMI (50 milioni di fatturato o 43 milioni di totale di bilancio).
4. Cosa succede dopo 5 anni dalla costituzione?
È possibile rimanere nella sezione speciale fino a 9 anni complessivi con i requisiti di scale-up (aumento di capitale >1 milione o raddoppio dei ricavi annui).
5. Le startup che hanno superato i 5 anni possono fare domanda per lo scale-up?
Sì, purché dimostrino di aver posseduto i requisiti per la permanenza fino al 5° anno e soddisfino quelli per lo scale-up. Tuttavia, le startup che avevano già superato i 60 mesi al 18 dicembre 2024 vengono cancellate d’ufficio.
6. Cosa succede se non presento la dichiarazione di conferma entro i termini?
La startup decade automaticamente dallo status e viene cancellata dalla sezione speciale. I termini sono perentori e non sono ammesse proroghe.
7. I contratti di licenza di brevetto sono sufficienti per i requisiti rafforzati?
No, per i requisiti oltre il 3° anno è necessaria la titolarità del brevetto registrato, non basta la licenza. Il semplice contratto di licenza è sufficiente solo per la prima iscrizione e la permanenza fino al terzo anno.
8. Cosa si intende per “attività di agenzia”?
Si intendono le imprese che esercitano funzioni intermedie per l’assunzione e trattazione di affari, inclusi agenti e rappresentanti di commercio secondo la Legge 204/1985. Non esistono codici ATECO specifici, quindi si valuta l’attività dichiarata.
9. Le startup collegate a grandi imprese sono ammissibili?
No, le startup associate, collegate o controllate da grandi imprese non possono accedere alla sezione speciale. Si applica il concetto di “impresa unica” del Regolamento UE 2023/2831.
10. Quali documenti servono per dimostrare i requisiti?
Oltre all’autocertificazione, serve documentazione non reperibile d’ufficio come contratti di sperimentazione, certificati di brevetto, documentazione di aumenti di capitale, bilanci e documentazione contabile.
11. I modelli di utilità sono validi per i requisiti rafforzati?
No, per la permanenza oltre il terzo anno non sono ricompresi i modelli di utilità. È ugualmente esclusa la titolarità dei diritti relativi a programmi per elaboratore registrati.
12. Cosa succede se la mia startup svolge attività di consulenza ma è già iscritta?
Le startup già iscritte beneficiano di un periodo transitorio. Hanno tempo fino alla prossima dichiarazione di mantenimento per dimostrare il possesso del requisito attraverso l’autocertificazione.

Conclusioni operative

La riforma rappresenta un cambio di paradigma importante. Lo status di startup innovativa deve essere riservato a imprese che:

  • Innovano realmente
  • Investono significativamente in ricerca e sviluppo
  • Proteggono la proprietà intellettuale
  • Crescono e attraggono investimenti qualificati
  • Mantengono dimensioni adeguate

Per chi è già startup: verificate urgentemente la vostra posizione rispetto ai nuovi requisiti e alle scadenze applicabili.

Per chi vuole diventarlo: valutate attentamente se il vostro progetto ha le caratteristiche per soddisfare non solo i requisiti iniziali, ma anche quelli rafforzati dopo 3 anni.

Se desideri essere assistito professionalmente da creazionedimpresa.it srls per costituire la tua startup innovativa e registrarla presso l’Elenco Speciale del Registro delle Imprese:

clicca qui per contattarci via whatsapp (indicando in chat l’argomento di interesse)

oppure invia una mail a info@creazionedimpresa.it con oggetto: STARTUP INNOVATIVE

per l’immagine di copertina: Image by Freepik

© Riproduzione riservata / leggere con attenzione la pagina qui proposta è basata su di un paziente – e si spera corretto – lavoro di analisi fatto da creazionedimpresa.it srls, che cerca di fornire per lo strumento trattato (spesso esaminando i diversi strumenti legislativi che conducono i potenziali beneficiari al relativo utilizzo) una visione il più possibile organica, e di semplice analisi, per chiarirne i vantaggi e l’applicabilità per le imprese che intendono servirsene; è dunque gradito – da parte di chi volesse così gentilmente utilizzare i contenuti qui proposti nei propri scritti, soprattutto se pubblicati nella rete internet – citare la provenienza di quella che rappresenta una visione personale, quella appunto fornita dai titolari di questo sito web, usando la seguente sequenza di parole “notizia tratta dal sito creazionedimpresa.it”; benvenuto sarà, dunque, l’inserimento del link a questa pagina così da riprodurne per intero il contenuto.