Le finalità generali del Bando: la Camera di Commercio dell’Industria, dell’Artigianato e dell’Agricoltura di Napoli con questo Bando intende agevolare, tramite l’utilizzo a fondo perduto (voucher) le seguenti azioni:
➢ Soluzioni digitali per migliorare l’offerta turistica e la quantità e qualità dei dati disponibili per l’analisi della concorrenza e la valutazione del proprio posizionamento
➢ Soluzioni per la sostenibilità, turismo outdoor e accessibilità.
Le agevolazioni e le risorse disponibili – Sono disponibili per questo Bando 3.540.602,93 euro, che prevede il seguente meccanismo agevolativo:
- le agevolazioni sono concesse sotto forma di Voucher, ovvero di contributi a fondo perduto
- dette agevolazioni sono erogate in regime de minimis, e dunque va verificata l’esistenza di «spazio» nel plafond, anche in funzione di altre domande di agevolazione presentate e che godono di questo regime
- l’Agevolazione è pari ad un massimo del 70% delle spese agevolabili, per un massimo erogabile di euro 21.000, il che significa che per godere di detta intensità massima occorre che le spese agevolabili siano pari a 30.000 euro
- un incremento del 5% del contributo concesso sarà riconosciuto ai possessori di rating di qualità alla data di presentazione della domanda
- la spesa minima agevolabile è pari a euro 5.000
Quando e come presentare domanda di agevolazione – Le domande di agevolazione potranno essere presentate esclusivamente il sistema webtelemaco a partire dalle ore 9:00 del 10 ottobre 2023 e fino alle ore 20:00 del 10/11/2023. Di seguito dunque la documentazione da allegare:
- Copia F24 per pagamento imposta di bollo da euro 16,00
- Modello di domanda
- Copia del documento di identità del titolare/rappresentante legale dell’impresa richiedente
- Modello di procura a professionista incaricato all’utilizzo della piattaforma webtelemaco
- Scheda progettuale
- Copia DURC regolare in corso di validità oppure autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000 di esenzione al rilascio di DURC oppure dell’esenzione dell’azienda dal rilascio dello stesso ai sensi della Legge 445/2000 (Modulo DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL’ATTO DI NOTORIETÀ PER SOGGETTI CHE NON HANNO POSIZIONE INPS/INAIL)
- Preventivi di spesa gli stessi devono essere redatti su carta intestata del fornitore, datati, firmati e timbrati. I fornitori devono essere iscritti alla Camera di Commercio e fornire beni e/o servizi coerenti con l’attività svolta
- Eventuale F24 di regolarizzazione diritto camerale non pagato / non pagati
- Modello rating di qualità
NB tutta la documentazione di progetto deve essere firmata con dispositivo di firma digitale in possesso del legale rappresentante dell’impresa richiedente oppure dal professionista incaricato attraverso specifica procura che abbia accesso alla piattaforma webtelemaco
Approfondimento sulle azioni agevolabili – Più in dettaglio, il Bando prevede le seguenti linee di intervento:
- Soluzioni per aumentare la sostenibilità ambientale delle strutture e dei servizi offerti; ad esempio:
- soluzioni per aumentare la sostenibilità ambientale delle strutture e dei servizi offerti
- soluzioni per la ricarica di veicoli (auto, bici, moto,…) elettrici
- spese sostenute per servizi di accompagnamento e consulenza funzionali all’assessment di sostenibilità ambientale dell’impresa
- certificazioni e adozioni di protocolli e sistemi di reporting per la sostenibilità ambientale
- soluzioni per il risparmio idrico e riutilizzo di acque reflue.
- Soluzioni per lo sviluppo delle strutture e dei servizi per il turismo outdoor (cicloturismo, turismo sull’acqua, escursionismo, altri sport, ecc….); ad esempio:
- attrezzature per aree servizi destinate ai clienti (es. pareti attrezzate per outdoor, aree ristoro automatizzate, erogatore di acqua potabile, supporti per il deposito di attrezzature,
- area lavanderia cicloturisti ed escursionisti ad uso esclusivo dei clienti, ecc.)
- realizzazione aree e percorsi fitness outdoor
- Soluzioni per favorire il turismo accessibile; ad esempio:
- attrezzature per supportare il turista/cliente con difficoltà motorie, sensoriali o di mobilità
- certificazioni
Chi può accedere alle agevolazioni previste dal bando – Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente Bando le MPMI (Micro, Piccole e Medie Imprese) che, alla data di presentazione della domanda e fino alla concessione dell’aiuto, presentino i seguenti requisiti:
– attività denunciate al Registro Imprese rientranti nei seguenti codici ATECO (primario o secondario):
- ➢ 49.31 – Trasporto terrestre di passeggeri in aree urbane e suburbane (rientrano qui i bus turistici)
- ➢ 49.32 – Trasporto con taxi, noleggio di autovetture con conducente
- ➢ 49.39 – Altri trasporti terrestri di passeggeri n.c.a.
- ➢ 50.30 – Trasporto di passeggeri per vie d’acque interne
- ➢ 55 ALLOGGIO e tutti i sottodigit
- ➢ 56 ATTIVITÀ dei SERVIZI di RISTORAZIONE e tutti i sottodigit (ad esclusione del codice ateco 56.29)
- ➢ 77.11 – Noleggio di autovetture ed autoveicoli leggeri
- ➢ 77.21 – Noleggio di attrezzature sportive e ricreative
- ➢ 77.34 – Noleggio di mezzi di trasporto marittimo e fluviale
- ➢ 77.35 – Noleggio di mezzi di trasporto aereo
- ➢ 77.39.10 – Noleggio di altri mezzi di trasporto terrestre n.c.a.
- ➢ 79 – Agenzie di viaggio, tour operator e servizi di prenotazione e attività connesse
- ➢ 91 – attività di biblioteche, archivi, musei e altre attività culturali e tutti i sottodigit
- ➢ 93 ATTIVITÀ SPORTIVE e di INTRATTENIMENTO – DIVERTIMENTO e tutti i sottodigit (es: 93.29.10 discoteche, sale da ballo, nightclub e simili; 93.29.20 gestione di stabilimenti balneari: marittimi, lacuali e fluviali)
- ➢ 96.04.20 STABILIMENTI TERMALI
- ➢ 96.09.05 ORGANIZZAZIONE DI FESTE E CERIMONIE.
Non sono ammesse imprese che abbiano in corso, variazione dei Codici ATECO.
I soggetti beneficiari devono inoltre possedere, tra gli altri, i seguenti requisiti:
1) Micro o Piccole o Medie imprese (MPMI) come definite dall’Allegato 1 del regolamento UE n. 651/2014;
2) devono avere sede o unità locale, cui è riferita l’attività oggetto del contributo, iscritta al Registro Imprese/REA della Camera di Commercio di Napoli, che risulta attiva al momento della presentazione della domanda di partecipazione (cioè aver denunciato presso il Registro delle Imprese competente l’inizio delle attività presso la sede in cui si intende effettuare l’investimento);
3) devono essere in regola con il pagamento del diritto annuale, secondo i criteri di cui alla Determinazione del Commissario Straordinario, con i poteri della Giunta CCIAA, n. 50 del 13/05/2016. A tal fine si ribadisce che la regolarità del versamento dei diritti camerali deve essere verificata dal soggetto partecipante, ed eventualmente regolarizzata tramite F24, che andrà allegato alla domanda di partecipazione, prima e non oltre la data di presentazione della domanda, pena l’esclusione
(…)
7) devono aver assolto gli obblighi contributivi (DURC), fiscali e siano in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro di cui al D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni e integrazioni. A tal fine al momento della presentazione della domanda dovrà essere allegata copia del DURC regolare in corso di validità alla data di presentazione o eventuale dichiarazione, sotto forma di autocertificazione, ai sensi del D.P.R 445/2000, di esenzione dal rilascio del DURC;
8) devono esercitare, in relazione alla sede per la quale si presenta la domanda di contributo, una attività economica rientrante in uno dei settori ammessi dal Regolamento de minimis;
(…)
10) non devono avere forniture in essere con la Camera di Commercio di Napoli e con l’Azienda Speciale della CCIAA di Napoli S.I. Impresa (ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 135);
11) non devono beneficiare di altre agevolazioni pubbliche relative alla stessa iniziativa;
(…)
INOLTRE:
1. I fornitori di beni e servizi non possono essere soggetti beneficiari della stessa Misura in cui si presentano come fornitori.
2. I fornitori di beni e/o di servizi non possono essere in rapporto di controllo/collegamento con l’impresa beneficiaria – ai sensi dell’art. 2359 del Codice civile – e/o avere assetti proprietari sostanzialmente coincidenti.
Le spese ammissibili alle agevolazioni
> Tutte le spese ammissibili (per un valore complessivo non inferiore a 5.000 euro) dovranno rispondere ai seguenti criteri:
- pertinenza delle spese rispetto al progetto ammesso;
- trasparenza (dettaglio dei costi e disponibilità di idonei giustificativi a supporto della rendicontazione; i documenti di spesa devono essere integralmente pagati dai beneficiari)
> Le spese possono essere sostenute nel periodo compreso fra la data di presentazione della domanda fino al 30/04/2024
> Le fatture dovranno riportare la dicitura:
– “ spesa agevolata ai sensi del Bando della CCIAA di Napoli ………….. anno 2023 – Codice unico di progetto (CUP) n……….” comunicato all’impresa con Il provvedimento di concessione da parte della CCIAA, salvo regolarizzazione nei casi espressamente previste per legge; a tal fine si precisa che, nel caso di fatture elettroniche ricevute senza l’apposizione di predetta dicitura l’acquirente avrà due soluzioni alternative:
– stampare il documento annotando sulla copia cartacea con scritta indelebile la dicitura di cui sopra a firma autografa del Legale Rappresentante dell’Impresa,
– realizzare un’integrazione elettronica da unire all’originale contenente sia i dati della dicitura sia gli estremi della fattura stessa che dovrà essere trasmessa allo SDI
Nel dettaglio sono ammissibili le spese per:
a) servizi di consulenza e/o formazione coerenti con le finalità del bando;
b) acquisto di attrezzature e servizi strumentali, inclusi strumenti, dispositivi e spese di connessione, funzionali e finalizzati alla realizzazione degli interventi di cui all’art. 2 del Bando
Le spese NON ammissibili alle agevolazioni
> Sono considerate spese non ammissibili al contributo:
- certificazioni obbligatorie per legge
- opere murarie ed acquisto di immobili
- veicoli (autoveicoli, motorini, natanti, ecc…)
- beni destinati al noleggio
- le spese in auto-fatturazione/lavori in economia
- le spese per l’acquisto di beni/impianti usati ovvero per il noleggio di impianti e attrezzature
- spese regolate per contanti o attraverso cessioni di beni o compensazioni di qualsiasi genere tra il beneficiario ed il fornitore e spese non integralmente pagate
- spese per abbattimento oneri di qualunque natura (spese istruttoria, interessi, premi di
- garanzia ecc)
- servizi di consulenza specialistica relativi alle ordinarie attività amministrative aziendali o
- commerciali, quali, a titolo esemplificativo, i servizi di consulenza in materia fiscale, contabile,
- legale
- le spese per fornitura di beni e servizi da parte di società controllate e/o collegate e/o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti e comunque tutte le spese riguardo alle quali si ravvisi una effettiva elusione del divieto di fatturazione fra imprese appartenenti “all’impresa unica” (ex art. 2 c. 2 del Regolamento (CE) n. 1407/2013);
- le spese per la gestione della domanda di contributo/rendicontazione
- i costi del personale
- spese per formazione obbligatoria per legge
- trasporto, vitto e alloggio
- spese generali, di amministrazione ed organizzazione (cancelleria, assicurazioni generali non legate all’iniziativa, materiale di consumo, ecc.)
- attività di progettazione e coordinamento
- imposte e tasse.
Se desideri essere assistito a presentare domanda di agevolazione con creazionedimpresa.it srls:
oppure invia una mail a info@creazionedimpresa.it, oggetto: CCIAA NAPOLI – VOUCHER TURISMO 2023